I libici sparano al peschereccio italiano. Frattini “sapevano di pescare illegalmente”

Fatemi capire. Noi stipuliamo un trattato esoso con la Libia, gli regaliamo le motovedette per “pattugliare” le loro acque cosi da non far arrivare sulle nostre coste gli immigrati (che peraltro finiscono in lager appositamente creati dai libici) e questi che fanno? Usano le motovedette per spararci contro?
E noi cosa rispondiamo? Diamo la colpa al peschereccio! Cosi Frattini:
Lo spazio marittimo in cui è avvenuto è considerato dalla Libia come proprio mare territoriale “nel quale pacificamente i pescherecci italiani vanno a pescare”, ricorda Frattini, “in molti casi non succede niente, in altri ci sono incidenti come sequestri di pescherecci, a volte arresti di marittimi italiani”. Per il ministro, infatti, l’equipaggio “sapeva di pescare illegalmente”.
La Libia “considera” quel tratto di mare come proprio ed allora spara. La colpa è dei pescatori che ci sono andati….
Pur di difendere Gheddafi dicono di tutto. Che vergogna…
































































IL signor frattini o è furbo o pensa di esserlo, la legge parla chiaro,le acque territoriali di ogni paese arrivano a 12 miglia dalla costa. Quindi come pescatore posso solo dire che il peschereccio stava pescando in acque internazionali,cioè lecite. Adesso gli abbiamo dato le vedette, se continuiamo così gli daranno anche gli incrociatori. A me sembra che gli piacciano i nostri pescherecci per far soldi,è qualc’uno dovrebbe mettere le vedette per proteggere i nostri colleghi pescatori siciliani.Saluti un pescatore sardo.