La scuola “leghista” di Adro, qualcosa non torna..
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Io sarei decisamente imbarazzato nell’entrare in una scuola intitolata a Togliatti con una bella falce e martello sul tappetino di ingresso. Ad Adro succede una cosa simile, in chiave Leghista. Sembra però che ci sia qualcosa di irregolare
Riporto da Il Fatto:
Sulla facciata principale dell’edificio campeggia la scritta “Polo scolastico Gianfranco Miglio” nonostante non sia ancora pervenuto il permesso dell’Ufficio provinciale scolastico, nonostante le norme prevedano che il nome vada deciso dal collegio dei docenti e successivamente approvato dal consiglio comunale. L’ultimo passaggio poi spetterebbe alla Prefettura che deve comunicare l’intitolazione al ministero degli Interni. Tutto bypassato ad Adro nonostante, nelle scorse settimane, i rappresentanti della minoranza avessero presentato un esposto agli uffici del palazzo del governo di Brescia. La risposta è stata che ci sono tanti altri comuni che hanno problemi di questo genere. Così, chi ieri era ad Adro ha assistito a una scena che ha riportato all’epoca delle inaugurazioni delle scuole fasciste. Dove il sentire comune, l’appartenenza politica e ideologica hanno ampiamente superato i confini di un luogo deputato alla formazione civile oltre che culturale dei bambini e dei ragazzi. D
































































Sì, il folclorismo leghista è vomitevole, ma non perché lede l’Italia e gli allogeni (magari), bensì perché lede la Lombardia e la sua Identità: ben vengano i veri soli delle alpi, il triskele, la svastica camuna, la Croce di San Giorgio, bandiera nazionale lombarda, ma non certo la schifida simbologia legaiola che è solo fuffa di bassa… lega, degna del pratone pontidese e dei beoti che lo calcano.