Brasile al voto per il dopo-Lula: favorita Dilma Rousseff

Domenica piu di 150 milioni di brasiliani vanno al voto per eleggere il nuovo Presidente. Lula, esponente del Partito dei Lavoratori, sta per lasciare la guida del paese dopo otto anni, è amatissimo dal popolo ed ha lanciato come sua “erede” Dilma Rousseff, ex ministra dell’Energia nonchè ex guerrigliera ai tempi della dittatura ed ex prigioniera politica. La sua vita ricorda i romanzi di Sepùlveda. Altra outsider è Marina Silva, esponente dei Verdi:
E’ il terzo incomodo, la via ‘ambientalista’ al potere. Marina Silva è la candidata del Partido Verde alle elezioni presidenziali brasiliane di domani…. è nominata ministro dell’Ambiente da Lula nel 2003.
Silva diventa, del governo, la voce critica interna: ripetuti sono i contrasti con la sua rivale di oggi, Dilma Rousseff, nominata ministro delle Miniere e dell’Energia. Nel 2008 rassegna le dimissioni, per il mancato sostegno alla sua politica ambientale; decide poi di uscire dal partito e di entrare nei Verdi.
Oggi sogna di diventare il primo presidente nero e di origini poverissime. Nel suo caso, il primato come prima donna presidente andrebbe davvero in secondo piano.
L’opposizione conservatrice, probabilmente vittoriosa nella ricca regione di San Paolo, ripone le sue speranze in José Serra. I sondaggi però danno avanti la delfina di Lula.































































