Sfiducia: e se Berlusconi non si dimettesse?
Lui dice di avere i numeri, dice che i 317 contrari al governo a Montecitorio non ci saranno. E se invece ci fossero? Siamo sicuri che B. si dimetterebbe in caso di sfiducia di una delle due Camere?
La Costituzione dice:
Art. 94.
Il Governo deve avere la fiducia delle due Camere.
Ciascuna Camera accorda o revoca la fiducia mediante mozione motivata e votata per appello nominale.
Entro dieci giorni dalla sua formazione il Governo si presenta alle Camere per ottenerne la fiducia.
Il voto contrario di una o d’entrambe le Camere su una proposta del Governo non importa obbligo di dimissioni.
La mozione di sfiducia deve essere firmata da almeno un decimo dei componenti della Camera e non può essere messa in discussione prima di tre giorni dalla sua presentazione.
La nostra Carta dice che il governo DEVE avere la fiducia. Non è scritto però che in caso di sfiducia siano automatiche le dimissioni. O no? E se B. sfruttasse questo “cavillo” per attaccarsi alla poltrona ed intentare uno scontro Istituzionale con il Colle?. Sarebbe una mossa rischiosissima, alcuni dei suoi potrebbero abbandonarlo, l’eventuale “conflitto istituzionale” potrebbe dargli torto e da quel momento sarebbe “finito politicamente”. E’ quindi una soluzione remota, visto il personaggio però…. non la escluderei del tutto.
































































