Museruola alla Rai: trattare lo stesso tema una sola volta ogni otto giorni..
Incredibile ma vero, dopo la notizia sull’abbassamento della maggiore età, il PDL pensa anche a come mettere la museruola all’informazione del servizio Pubblico. Lasciando la parola a Bruno Vespa che, andando in onda per primo, detterebbe l’agenda politica della settimana. Roba da matti:
Da il Fatto Quotidiano:
In Rai basta una notizia alla settimana
Nuova proposta del Pdl per la tv pubblica: trattare lo stesso tema una sola volta ogni otto giorni
Così se al lunedì Vespa parla a suo modo dei festini ad Arcore, Floris e Santoro non possono più farloGià il titolo promette tanto: atto di indirizzo sul pluralismo della Commissione parlamentare di Vigilanza per la Rai. Il deputato Alessio Butti, capogruppo del Pdl in Vigilanza, ha presentato la sua bozza. Un manifesto in pochi punti per dire: noi, maggioranza al governo, vediamo così il servizio pubblico. O meglio, prescriviamo: “Per garantire l’originalità dei palinsesti è opportuno, in linea generale che i temi prevalenti trattati da un programma non costituiscano oggetto di approfondimento di altri programmi, anche di altre reti, almeno nell’arco di otto giorni successivi alla loro messa in onda”. Tradotto: se il lunedì Porta a Porta (Raiuno), nel suo stile, parla di Ruby e dei festini di Arcore, Ballarò (Raitre) il martedì e Annozero (Raidue) il giovedì devono tacere. Gianluigi Paragone (l’Ultima parola) boccia l’idea e sui temi da non sovrapporre è ironico: “A me che vado in onda il venerdì resta solo l’anticipo della Domenica sportiva”. Lucia Annunziata (In Mezz’ora) sente odore di chiusura: “S’avvicinano le elezioni. E per questo si preparano a sospendere l’informazione”































































