Primarie Napoli, Bersani congela il risultato e rinvia l’Assemblea Nazionale

Caos PD. “Come al solito” direte voi, questa volta “meno male” aggiungo io.
Premessa. Domenica si sono svolte le primarie a Bologna e Napoli, consultazioni che hanno visto vincere due candidati PD contro quelli schierati da Vendola. A Napoli però le cose non si sono svolte regolarmente. Cozzolino, il vincitore appoggiato da Bassolino, sembra aver ricevuto voti irregolari. Cosi almeno lamenta Ranieri, l’altro candidato PD sconfitto. Oggi è intervenuto anche Saviano, chiedendo di azzerare le primarie napoletane. Bersani ha sospeso l’assemblea Nazionale PD dei prossimi giorni, rimandandola a febbraio, ed ha chiesto chiarimenti su Napoli.
Doveva essere la festa delle primarie, è diventata una devastante resa dei conti, 1 l’ultimo scontro dentro un Pd che si contende il dopo-Iervolino e il potere nel comune di Napoli. Sulle macerie di una consultazione funestata forse da brogli, certamente da reciproche, velenosissime accuse, piomba ora la richiesta di Roberto Saviano: si rifacciano le primarie a Napoli.
E poco dopo l’annuncio destinato a suscitare nuove polemiche: il segretario Bersani chiede di rinviare l’assemblea nazionale del partito che proprio a Napoli doveva tenersi: “Adesso bisogna fare chiarezza. Ho chiesto alla presidente Rosy Bindi di sospendere l’Assemblea nazionale e chiedo un immediato incontro alla coalizione di centrosinistra che ha organizzato le primarie a Napoli per dare risposte convincenti”. Pochi minuti dopo il comunicato della Bindi: “Riconvocata a febbraio”.
Anche stavolta sono d’accordo con la decisione del Segretario PD. Qualcosa non è andato a Napoli ed il partito deve intervenire, anche azzerando la consultazione. Le primarie vanno ripensante diceva Bersani, credo abbia pienamente ragione.































































