Fuga da Fli, Berlusconi fa razzìa nel movimento di Fini
Fli perde pezzi, al Senato vanno via in 4 (su 10), alla Camera già due (Barbareschi e Guzzanti) sono pronti a tornare all’ovile. Che vergogna:
(Il Fatto) Il presidente del Consiglio ha fatto ripartire la campagna acquisti di parlamentari, che già gli aveva permesso di salvare in corner l’esecutivo il 14 dicembre scorso. All’epoca furono gli Idv Razzi e Scilipoti, l’ex Pd Calearo, i finiani (poi confluiti nei Responsabili) Moffa e Polidori. Ora siamo alla seconda ondata. C’è chi si proclama con orgoglio “trasformista”, chi si rimangia campagne e fiumi di inchiostro sulle nefandezze della “mignottocrazia”. E poi c’è un partito, quello del presidente della Camera, che si sta squagliando. Anche a causa delle scelte “antiberlusconiane” del suo leader Gianfranco Fini, che oggi ha denunciato lo strapotere economico dell’ex alleato. Per ora la diaspora sta avvenendo al Senato, ma è di tutta evidenza che le turbolenze interne esistano, eccome, anche al Montecitorio. Tutti punti in più per il Cavaliere che sta ritrovando una maggioranza motivata, se non da convinzioni ideologiche, almeno dalla convenienza (personale e politica) di non andare al voto
Ed ora c’è da aver paura per le leggi liberticide (intercettazioni, par condicio, giustizia) che sembravano in forse con la risicata maggioranza uscita dalla sfiducia di dicembre.

































































Con tutti i soldi che ha (….) è facile fare acquisti.
Siamo ormai un paese di medacchioni che vendono moglie e figlie pur di avere il potere
la poltrona per fare i cazzi loro. Questi loschi molluschi meritano la pena più severa ed essere cacciali dallo scanno a calci nel culo.
I deambulanti
Il ricco imperatore
fece spesa al mercato
ma al posto di verdure
comprò un deambulato.
Nel consiglio di anziani
il numero era sicuro
invece in quel dei nani
ancor sembrava oscuro.
“Ero già nel suo branco
e come pecora persa
ritorno al suo fianco,
questa la mia ricompensa”.
E deambula servile
di candide pecorelle
il gruppo che all’ovile
vi ritrova le sorelle.
A tutti non è ignoto
che in tal continuo moto
alieno non è il fluire
di soldi a non finire.
Il ricco imperatore
compra, se trova chi si vende,
e la transazione rende
con pari proporzione.
Sono i deambulanti
coloro che per contanti
oltre a sorella e madre
vendon fratello e padre.
pgd