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Berlusconi? Un gaffeur isolato in Europa e che puo tornare “utile”: Parola della diplomazia americana

19 febbraio, 2011

Vi consiglio di dare uno sguardo ai documenti pubblicati da L’Espresso e forniti da Wikileaks. Trovere molti spunti interessanti per capire le dinamiche che si celano nel “dietro le quinte” dei rapporti politici Usa-Italia. Riporto qualche estratto.

L’opinione della diplomazia americana sul Premier?

«Le sue frequenti gaffe e la povera scelta di parole hanno offeso praticamente tutte le categorie di cittadini italiani e molti leader europei… Ha danneggiato l’immagine del Paese in Europa e creato un tono comico alla reputazione italiana in molti settori del governo statunitense».

«La sua volontà percepita di porre gli interessi personali prima di quelli dello Stato, la sua preferenza per soluzioni a breve termine invece che per investimenti di lunga durata, il suo frequente uso di istituzioni e risorse pubbliche per conquistare vantaggi elettorali sui suoi avversari politici hanno danneggiato l’immagine dell’Italia in Europa e hanno creato un tono disgraziatamente comico alla reputazione italiana in molti settori del governo statunitense».

Noi ingenui pensavamo che con il passaggio dai Repubblicani di Bush ai Dems di Obama vi fosse un cambio di attegiamento nei confronti del Presidente del Consiglio. Sbagliavamo:

«La combinazione tra declino economico e idiosincrasia politica ha spinto molti leader europei a denigrare il contributo di Berlusconi e dell’Italia. Noi non dobbiamo farlo. Noi dobbiamo riconoscere che un impegno di lungo termine con l’Italia e i suoi leader ci darà dividendi strategici ora e nel futuro».

Meglio tenerselo buono, per assecondare i voleri americani, e cosi scopriamo che:

Noi non ce ne rendiamo conto, ma dal 2008 siamo diventati la più importante roccaforte statunitense del mondo. In Italia ci sono 15 mila militari americani: lo stesso numero dei tempi della Guerra fredda ma con reparti molto più agguerriti e incisivi. Berlusconi ha mantenuto la promessa di eliminare ogni ostacolo per la nuova base di Vicenza, che permette alla 173ma brigata paracadutisti di schierarsi in poche ore in tre continenti. A Sigonella sta nascendo il nido dei Global Hawk, i ricognitori teleguidati che possono spiare ovunque. A Gricignano d’Aversa è pronta la caserma costata mezzo miliardo di dollari per il personale della Sesta Flotta, decisiva per presidiare le rotte di terroristi e pirati: gli Usa vorrebbero che l’installazione venisse dichiarata extraterritoriale, ma la Costituzione non lo permette. La Russa – rivelano i cable di WikiLeaks – ha comunque offerto un patto bilaterale che di fatto la renderà autonoma dalle autorità italiane. Maggiori difficoltà ci sono per la mega-antenna del Muoss di Niscemi, un colossale ponte radio che collegherà tutte le pattuglie di marines sparse per il pianeta. Gli emissari di Washington «hanno garantito che non provocherà problemi alla salute», ma Gianni Letta e La Russa si scontrano con le resistenze siciliane. Il risultato più importante è un altro: in silenzio, sempre a Vicenza, una vecchia caserma è stata trasformata in Africom, il nuovissimo comando che dirigerà le operazioni a stelle e strisce in Africa. La pratica è stata seguita da Letta, a cui gli inviati di Washington hanno detto con chiarezza che servirà anche «per azioni dirette» nel continente nero.

Gli Usa sono felici del crollo di Prodi e della dipartita dei comunisti:

I tempi cupi del governo Prodi, alleato frenato dalla componente comunista, sono finiti: «Se vince Veltroni la situazione sarà eccellente, se ritorna Berlusconi sarà molto eccellente»

Nei colloqui i ministri (di Berlusconi, ndr) sembrano ignorare ogni visione strategica e l’interesse dell’Italia, concedono senza chiedere contropartite, al massimo sponsorizzano il loro personale riconoscimento con una visita a Washington. Le estenuanti trattative alla Farnesina con D’Alema, che ribatteva punto per punto a ogni istanza, sono alle spalle.

Un Commento Lascia un →
  1. 20 febbraio, 2011 8:38 am

    BERLUSCONI HA ROVINATO LA DIGNITA’ DELLA NOSTRA ITALIA.PURTROPPO RITENGO CHE ANCORA DOBBIAMO SOPPORTARLO.MA FINE A CHE PUNTO?????????????? CARLO POCHY RIANO’ SEGRETARIO GENERALE POLITICO DELLA C.I.L.CONFEDERAZIONE INTERCATEGORIALE LAVORATORI

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