Il terrificante sisma in Giappone ripreso in diretta, immagini sconvolgenti
Terremoto di intensità 8.9 scala Richter. Uno tsunami che ha cancellato le vite di migliaia di persone. Centinaia di cadaveri sulle spiaggie, una nave travolta dalle onde, un treno sparito tra le acque, una centrale nucleare a rischio perdita di radiazioni.
Questo, in sintesi, il primo gravissimo bilancio, del tutto provvisorio, del terrificante terremoto abbatutosi nel primo pomeriggio in Giappone (le 6.45 di stamattina in Italia).
La tecnologia giapponese ci ha permesso di assistere in diretta allo spettacolo inquietante dell’avanzare dello tsunami nell’interno delle campagne di Sendai. Come anche le immagini delle telecamere hanno immortalato l’onda catastrofica che ha cancellato un villaggio giapponese a causa del crollo di una diga distrutta dal sisma.
Inutile aggiungere altro, parlano le immagini. Nei prossimi giorni si riuscirà a quantificare l’ammontare dei danni e la gravità del bilancio delle vittime.
Il Giappone si trova proprio nell’Anello di Fuoco (Ring of fire) e cioè nella zona maggiormente critica ed a rischio terremoti. L’Anello di fuoco è formato da una serie di faglie che periodicamente producono scosse sismiche di assestamento.




































































Il nostro pianeta sta attraversando un’Era storica molto importante. E noi la stiamo vivendo in prima persona. Lo spostamento dei poli magnetici della Terra è rimasto un argomento taciuto all’opinione pubblica, un tema additato più come fantascientifico che come reale, una notizia su cui non attirare troppo l’attenzione, che non meritava troppo interesse se non da parte di scienziati ed amatori della materia geografica ed astronomica. E noi, plebe televisiva e compra-giornali, pur avendo sentito parlare od aver letto da qualche parte dei poli magnetici, abbiamo voltato pagina con un mah, sicuro ci avviserebbero, se fosse pericoloso, sentendoci più protetti dal progresso tecnologico che impauriti dalle profezie dei Maya, pensando che l’influenza astronomica sul magnetismo terrestre, lo spostamento dei poli, il cambio climatico, i grossi movimenti tettonici della Terra e le conseguenti catastrofi avvengano solo in film come 2012.
E purtroppo è stato un errore.
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