Per la Lista di Montezemolo arriva l’Uomo di Leonardo

The Week anticipa la discesa in campo di Montezemolo. La Lista Civica Nazionale dovrebbe avere il simbolo dell’uomo vitruviano di Leonardo. Entro settembre la fondazione, salvo eventi imprevisti. Mission? Essere l’ago della bilancia nel prossimo parlamento, strizzando l’occhio al PD.
The Week ha trovato le conferme: entro i prossimi sei mesi Luca Cordero di Montezemolo annuncerà ufficialmente la sfida a Silvio Berlusconi come candidato premier di un rassemblement imperniato attorno al suo nuovo partito di cui ha scelto nome e simbolo.
E’ probabile che la “discesa in campo” ufficiale, su cui si lavora a gran segreto nella sede romana della fondazione Italia Futura, sarà coreografata nel corso di una convention immaginata per fine settembre, a meno di clamorosi smottamenti del quadro politico che obbligherebbero ad accelerare i tempi. Anche per prepararsi a questa eventualità Montezemolo ha rilasciato in questi ultimi giorni dichiarazioni esplicite sulla propria intenzione di impegnarsi in politica.
Ma come si chiamerà il nuovo partito di Montezemolo? A Italia Futura si intensificano i contatti con l’arcipelago delle liste civiche che, organizzativamente guidate dal romano Roberto Alagna, provarono già nelle due elezioni politiche passate a far pesare la propria capacità di attirare consenso alle amministrative. Attorno a quello scheletro, con il supporto “ideologico” ma anche politico fornito da donne molto attive come Glulia Innocenzi e Irene Tinagli, verrà varata una formazione aperta che si presenterà alle elezioni politiche con la denominazione Lista civica nazionale e il simbolo provvisorio dell’Uomo vitruviano disegnato da Leonardo da Vinci.
Una conferma autorevole sulle intenzioni di Montezemolo arriva anche da Massimo Cacciari, che sarà coinvolto nel progetto. La finalità è aggregare prima di tutto il cosiddetto “terzo polo” (Casini, Fini, Rutelli) ma con la presentazione di liste distinte e la formula della coalizione, per provare poi ad agganciare un dialogo con il Pd per valutare se presentarsi uniti alle elezioni contro Berlusconi o puntare ad accordi post-elettorali.
Il polo montezemoliano viene infatti accreditato da sondaggi riservati che circolano a Italia Futura di una forchetta elettorale che oscilla tra il 20% e il 25%, che lo renderebbe assolutamente decisivo per la formazione di qualsiasi governo perché sarebbe tecnicamente impossibile, in presenza di tre raggruppamenti che vanno oltre il 20% dei consensi, la costruzione di una maggioranza di una sola coalizione al Senato.
La grosse koalition all’italiana diventerebbe allora l’unico scenario possibile e Luca Cordero di Montezemolo si candida a diventarne il protagonista attraverso “l’autobus” della sua Lista civica nazionale.
Naturalmente Berlusconi cercherà di impedire uno scenario di questo tipo, che lo vedrebbe quasi sicuramente perdente. Come? Approvare una nuova parcondicio ed una nuova legge elettorale a pochi mesi dal voto, cosi come fece nel 2005. I soldi per “circuire” i parlamentari giusti li ha. E gia oggi altri due sono passati con la maggioranza.
































































Il Club U.D.S. Uomini e Donne della Sicurezza, costituito con la finalità di portare a conoscenza i centri legiferanti dei reali probblemi degli apparteneti al Comparto Difesa e Sicurezza, come primo impegno ha lanciato una petizione che si trova sul proprio sito http://www.clubuds.com, fino ad ora pochi politici si sono interessati alla petizione, la nostra speranza e che chi dice di essere la novita della politica per il bene dei cittadini, per cui anche per il nostro bene che con il nostro lavoro garantiamo sicurezza e rispetto delle leggi sul territorio nazionale a rischio della nostra vita. In poco più di un mese di lancio della petizione abbiamo avuto più di 4000 adesioni. Siamo fiduciosi e come Club siamo pronti a scendere al fianco di chi si fara carico anche dei nostri probblemi in modo serio concreto e trasparente, evitando, come in passato di rievocare le Forze dell’Ordine solo durante le campagne elettorali, Grazie.