Via libera al Processo breve: a rischio L’Aquila e Viareggio, addio a quelli per illeciti ambientali…

Prescrizione breve approvata, ecco la prima legge ‘ad personam’ della nuova maggioranza ‘responsabile’, quella che a breve modificherà anche la giustizia, la par condicio e la legge elettorale (e chissà cos’altro, a seconda degli interessi del Premier e dei suoi sodali). Tanti saluti a centinaia di processi:
Il Post. Il disegno di legge in questione modifica la durata della prescrizione per gli incensurati, accorciandola. In questo modo, la legge incide in modo decisivo su diversi procedimenti in corso, su tutti quello in cui il presidente del Consiglio è accusato di aver corrotto l’avvocato David Mills. Nel corso del pomeriggio la Camera ha approvato tra le altre cose l’articolo 3 del provvedimento, che implica proprio la riduzione della prescrizione per gli incensurati da un quarto a un sesto della pena edittale. La legge si applica ai processi che non sono ancora giunti a sentenza di primo grado: non riguarda i reati di grave allarme sociale – terrorismo e mafia – ma inciderà su diversi provvedimenti che hanno come oggetto reati molto gravi.
Quali processi rischiano? Forse quello sul terremoto de L’Aquila, forse quello sulla strage di Viareggio, quasi certa poi l’impunità per i reati ambientali:
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