La Macchina del fango colpisce ancora: Bianca Berlinguer

Ennesimo capitolo della Macchina del fango. Proprio come diceva Roberto Saviano, per colpire un avversario si usano tutti i mezzi possibili, compresa la diffamazione. Questa volta tocca alla integerrima direttrice del Tg3 Bianca Berlinguer
Riporto integralmente da Repubblica.it:
Un documento anonimo, del quale è venuto in possesso un giornalista del Tg1, che lo ha a sua volta inviato a dirigenti, delegati sindacali e operatori dell’informazione della Rai. Nel documento, accuse al direttore del Tg3, Bianca Berlinguer. E’ la stessa giornalista a denunciare l’attacco nei suoi confronti con una nota, dura, diffusa in giornata.
Il testo del documento, afferma Berlinguer, “si qualifica da solo, tanto è zeppo di accuse maleodoranti nei miei confronti costruite su informazioni totalmente false, scambi di persona e attacchi infamanti a me e alla mia direzione”. E spiega che non intende replicare “su questo piano tanto squallido e umiliante in primo luogo per chi lo pratica”.
Berlinguer aggiunge di aver informato il direttore generale della Rai Lorenza Lei, e di aver dato mandato al suo legale, Grazia Volo “di tutelare la mia immagine in ogni sede giudiziaria opportuna nei confronti della fonte anonima, se individuata, e di chiunque abbia concorso o concorrerà alla circolazione di un simile scritto falso e diffamatorio”.
L’unico organo preposto a tutelare l’integrità del corpo redazionale del Tg3, si legge ancora nella nota firmata da Bianca Berlinguer, “è il suo comitato di redazione e nessuno può fare le sue veci. Mi limito a far notare che mai nella storia di questa azienda nella quale lavoro da più di vent’anni era capitato di assistere ad una tale degenerazione interna del clima tanto più tra chi ha la responsabilità di direzione“.
































































Ma quale macchina del fango… è un documento sindacale interno e ci sono nomi, cognomi e fatti. O è fango solo quando si sputtanano quelli di sinistra, mentre in caso contrario è libertà d’informazione? Qui l’hanno pubblicato integralmente, giudicate voi: http://www.notapolitica.it/2011/5/10/stagno_politica_10-05.aspx