Israele spara ai manifestanti al confine con la Siria: decine di morti

Un atto criminale, senza mezzi termini:
ROMA - Cresce di ora in ora il numero dei morti ancora provvisorio delle sparatorie al confine tra Israele e Siria, dove le truppe dello Stato ebraico di guardia sulle alture del Golan, strappate a Damasco durante la Guerra dei Sei Giorni e annesse unilateralmente, hanno aperto il fuoco all’indirizzo di centinaia di manifestanti filo-palestinesi, i quali avevano cercato di oltrepassare la recinzione che corre lungo la linea del cessate-il-fuoco del 1967: il numero dei morti accertati tra i dimostranti è infatti salito ad almeno quattordici, mentre i feriti ammontano a 225, come denunciato dalla televisione di Stato siriana. “Chiunque cercherà di attraversare il confine sarà ucciso”, urlavano i militari israeliani con l’ausilio dei megafoni all’indirizzo di coloro che cercavano di superare la barriera. Ed è di 25 morti – 19 civili e 6 agenti di sicurezza – il bilancio delle ultime 24 ore in Siria: nella regione di Jisr al-Shoughour (nord-ovest) dove proseguono le operazioni delle forze di sicurezza contro le proteste anti regime. Lo ha riferito l’osservatorio siriano dei diritti dell’uomo.
Non si puo essere tacciati di ‘antisemitismo’ se si critica la politica israeliana. Nessuno può poi negare che nel mondo arabo esistono frange estremiste. Altresì va detto che lo stato di Israele deve difendersi dagli attacchi militari di paesi ostili.
Detto questo il Mondo civile dovrebbe condannare una volta per tutte il comportamento del governo israeliano, non solo con le parole ma anche con i fatti, con delle sanzioni vere e proprie. Il diritto di veto imposto da paesi come gli Stati Uniti ad ogni risoluzione Onu che condanna Israele deve finire.
Gli ultimi 11 anni di ‘interventi israeliani’ contro i palestinesi:
Statistiche Miftah.
Perdite umane e materiali periodo di riferimento: 28 settembre 2000 – 31 gennaio 2011
Palestinesi deceduti
Totale: 7406. Bambini 1300. Donne 583. Uomini 5519
Palestinesi uccisi da coloni israeliani 83.
Palestinesi uccisi dal fuoco israeliano 2914
Decessi conseguenti a divieti imposti a personale medico presso checkpoint israeliani 401
Bambini palestinesi nati morti presso checkpoint israeliani 32
Palestinesi assassinati in operazioni extragiudiziali 841
Passanti assassinati in operazioni extragiudiziali 354
Decessi di palestinesi per distribuzione geografica
Cisgiordania (compresa Gerusalemme): 2129Striscia di Gaza: 5081
Palestinesi feriti dalle forze d’occupazione israeliane e da coloni: 51292. Da arma da fuoco 9126. Da proiettili rivestiti di gomma 17532. Da gas lacrimogeni 6971. Da altro 17663
Palestinesi resi disabili o menomati in seguito a ferimento 3643
Israeliani deceduti
Totale: 1676. Bambini 123. Donne 306. Uomini 642. Coloni 240. Soldati 354
Istruzione
Scuola uccisi 932 Feriti 4135 In carcere 932 Studenti universitari uccisi 200 Feriti 1270 In carcere 726 Insegnanti uccisi 37 Feriti 59 In carcere 192 Distruzione di proprietà palestinese in dunum (1 dunum = 1000 m) terre confiscate: 274405.5 terre distrutte: 83279 alberi sradicati: 1193220 case demolite:
Fonti 1. The Palestinian Central Bureau of Statistics (Pcbs)* fonte principale 2. Ministero dell’Istruzione palestinese 3. Applied Research Institute Jerusalem (Arij) 4. Palestinian Red Crescent Society (Prcs) 5. Palestinian Centre for Human Rights (Pchr) 6. Palestine Monitor 7. International Solidarity Movement































































