I numeri di Annozero, la lucida strategia ‘suicida’ della Rai
In tabella gli ascolti delle trasmissioni di Michele Santoro negli anni di sua permanenza in Rai. Quest’anno sono stati quasi 6 milioni, in media, i telespettatori di Annozero, con un 20,7% di share, contro poco meno del 9% della media di rete.
Spiegatemi come può, una azienda come la Rai, privarsi di una risorsa che garantisce il triplo degli ascolti prendendo solo 850 mila euro all’anno. Perche questo è lo stipendio di Michele Santoro. Se si paragona ai faraoinici emolumenti di Simona Ventura o di Antonella Clerici, in rapporto poi agli ascolti da loro raccolti, si può capire quanto sia suicida la strategia aziendale di Viale Mazzini.
Una società seria avrebbe proposto un rinnovo immediato, con carta bianca, garantendo anche un cospicuo aumento dell’ingaggio. Se la Clerici e la Ventura prendono milioni di euro l’anno per trasmissioni di tre-quattro milioni di ascolto, Santoro doveva essere tenuto come fiore all’occhiello dell’azienda.
La Rai però segue le logiche della ‘sporca’ politica del Premier. Eliminare le voci non allineate. Quest’anno è il turno di Annozero e del suo staff, vedremo cosa accadrà nel proseguio della prossima stagione e se, davvero, ai nastri di partenza a settembre vedremo ancora Fazio, Floris, Gabanelli, Dandini e gli altri non ‘servi’ del berlusconismo.































































