“L’uomo che ha fottuto l’Italia”

Peggio di tutte queste cose, c’è un terzo fallimento: il suo completo menefreghismo per le condizioni economiche del suo paese. Forse a causa delle distrazioni impostegli dai suoi problemi giudiziari, in nove anni da primo ministro Berlusconi non ha trovato rimedio alla grave debolezza economica all’Italia, probabilmente nemmeno l’ha riconosciuta. Il risultato è che lascerà dietro di sé un paese in terribili condizioni.
Quando le economie europee arretrano, quella italiana arretra di più. Quando crescono, quella italiana cresce meno. Solo lo Zimbabwe e Haiti sono cresciute meno dell’Italia nei dieci anni che vanno dal 2000 al 2010. La mancanza di crescita implica che, nonostante Tremonti, il debito pubblico sia ancora al 120 per cento del PIL, il terzo più alto tra i paesi del mondo ricco. Tutto questo è reso ancora più preoccupante dall’aumento dell’età media degli italiani.
Fonte? L’Economist. Questi comunisti!































































