Province e Referendum elettorali, ha ragione Bersani

Il Partito Democratico non smentisce se stesso. Nel momento in cui, complice la crisi del Pdl, il centrosinistra stava avviandosi verso un ritorno di credibilità, sono iniziati a volare gli stracci. Prima Vendola ha attaccato il segretario Democratico, poi Di Pietro ha polemizzato con Vendola. Infine, ieri, il PD ha votato contro il progetto Idv di abolizione delle province e Bersani si è visto costretto a ‘stoppare’ alcuni suoi parlamentari pronti ad appoggiare due referendum diversi per modificare la legge elettorale, uno in senso proporzionale, l’altro in senso maggioritario.
Per quanto gli ultimi due temi siano davvero spinosi, credo Bersani abbia agito bene. Votare l’abolizione delle province senza capire a chi sarebbero spettati i compiti di quest’ultime non è che una proposta demagogica. Per la legge elettorale, sarebbe dannoso per il PD vedere la propria classe dirigente dilaniata tra sostenitori del referendum per il proporzionale e quelli del referendum per il maggioritario. Meglio fare una proposta unitaria, sia per le province che per il sistema elettorale.
Peccato però che le proposte non sembrano ancora farsi strada in Parlamento e soprattutto nell’opinione pubblica, colpita invece negativamente dal passo falso sulla abolizione degli enti provinciali.































































