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Oslo: Feltri accusa i ragazzi norvegesi di egoismo, Borghezio delira

25 luglio, 2011

 

“E’ incredibile come in determinate circostanze ciascuno pensi soltanto a salvare se stesso, illudendosi di spuntarla, anziche adottare la teoria piu vecchia (ed efficace) del mondo, l’unione fa la forza.

Questo scrive oggi Vittorio Feltri su Il Giornale. Un articolo che ‘accusa’  di codardìa i ragazzi dell’isola norvegese. Hanno pensato a scappare invece di reagire, dice lui:

Abominevole, non c’è altra parola per definire il pezzo di Feltri. Vorrei vedere lui li, a quindici-sedici anni, con un pazzo che spara a vista mirando alla testa. Sicuramente avrebbe inventato qualcosa in stile McGyver. Certo, come no.

In verità quei ragazzi hanno cercato di aiutarsi l’un l’altro, dimostrando altruismo, altro che egoismo. Lo testimonia un soccorritore:

Ciò che più lo ha stupito è la solidarietà tra i giovani: «Tutti cercavano di aiutarsi l’un l’altro, implorandomi di salvare il proprio vicino prima di se stessi».

La senilità fa brutti scherzi, ad un certa età anche i giornalisti dovrebbero andare in pensione.

Borghezio, intanto, delira.

9 commenti Lascia un →
  1. cesare berrini permalink
    26 luglio, 2011 12:12 am

    Cosa ci sia di abominevole nell’analisi di Feltri lo può sapere solo chi giudica la gente in base all’appartenenza politica. Ormai in Italia ci sono giornalisti buoni che possono scrivere ciò che vogliono, basta che sia in ossequio a quella amorfa visione del mondo, che porta il nome di “sinistra”, e giornalisti abominevoli che invece dovrebbero tacere. Questo è il bel mondo in cui è sprofondata l’Italia.
    Non si possono più fare analisi sui fatti della vita ed esprimere idee che si viene accusati di ogni abominio. I moralizzatori di casa nostra hanno superato la regina Vittoria. Lei si era limitata a coprire con le calze lo scandalo delle nude gambe dei tavoli, mentre da noi si è arrivati a castrare anche la libertà di pensiero.
    Quanto poi alla libertà sessuale, se ne stanno occupando attivamente le neofemministe, appena hanno saputo che al nostro presidente del consiglio piacciono le donne.
    Il pettegolismo ha preso il posto del marxismo.

  2. candidonews permalink*
    26 luglio, 2011 11:19 am

    Provi lei ad avere contro un pazzo che spara ad altezza d’uomo. Poi discutiamo sul suo eventuale egoismo…

  3. 26 luglio, 2011 7:12 pm

    anche io la penso come te.
    http://papibulldozer.wordpress.com/2011/07/26/il-pensiero-infeltrito/

  4. gianni permalink
    26 luglio, 2011 7:16 pm

    Ora basta con questa stronzata della libertà di pensiero. Premessa per il sig. Berrini: non sono di sinistra e non sono marxista. Infatti non voto da anni ma ora, essendo emigrato in un paese liberale finalmente potró ricominciare a farlo. Sono un LIBERALE e ne sono fiero. A differenza di Feltri che non saprei nemmeno come definire……..

    È un’articolo scritto per scaricare il proprio odio e la propria frustrazione. Aveva preparato uno speciale sugli islamici e gli è andata male. Berrini, può lasciar stare la politica che qui non c’entra nulla. le storielle tipo dx e sx vanno bene per i poveretti e i minus habens. Uno come Feltri, qui in Olanda non potrebbe dirigere un giornale. Gli darebbero una pensione….e una infermiera (probabilmente di colore e musulmana) pagata gli extra per lavoro usurante. In quanto a borghezio. Spero che finalmente il parlamento europeo se ne occupi. Oppure un camion, un meteorite, un fulmine… Dio! Ti prego, fai qualcosa. Ti prometto che mi concerto al cristianesimo. Ma se lo fulmina Allah, divento musulmano. Basta che qualcuno si muova perché qui all’estero siamo stanchi di vergognarci di essere italiani.
    [moderiamo i termini, per favore]

  5. gianni permalink
    26 luglio, 2011 7:51 pm

    Il blog è tuo (peraltro un ottimo blog) e ti capisco. Ma censurare i miei commenti su Borghezio è un po’ come se quella volta della testata di zidane, l’arbitro avesse espulso materazzi. Ma ti pare? In Italia secondo me non ci si rende conto che c’è gente che ha lasciato il
    paese per non avere a che fare con questi… gentiluomini. O il paese fa un po’ di chemio oppure muore. E poi, censurami pure, ma gente come Feltri e Borghezio è il cancro e sono disposto a dirglielo anche in faccia.

  6. candidonews permalink*
    26 luglio, 2011 8:16 pm

    Caro Gianni, viviamo in un mondo libero (parzialmente forse) e possiamo esprimere liberamente il nostro pensiero. Nei limiti del possibile però si deve cercare sempre di rispettare il prossimo, anche se il prossimo proprio non ci piace. Condivido molto di quel che hai detto. Sappi che ritengo ‘coraggiosi’ tutti i connazionali che hanno deciso di emigrare per avere speranze di migliorare la propria vita. Credo però siano coraggiosi anche i tanti italiani che rimangono, sperando di cambiare qualcosa. Sono due modi diversi per cercare una via nuova per il nostro popolo. Buona serata

  7. gianni permalink
    27 luglio, 2011 11:47 am

    Io non mi ritengo coraggioso. Credo che forse lo è di più chi rimane in Italia (e al contempo cerca di cambiare le cose. I servi non li considero nemmeno). Quello che volevo affermare è che si sta sottostimando il dato della “crisi italiana”: è economica, politica ma soprattutto morale. E’ una crisi di responsabilità e dignità individuale. Il fatto che Feltri sia ancora in possesso del tesserino di giornalista è una vergogna in più, in virtù dell’esistenza dell’ordine dei giornalisti. Nel resto d’Europa non c’è. E il motivo è semplice, serve solo a garantire il potere dei mediocri. Anzi, dirò di più, è interesse del giornalista non averlo in modo da non essere vincolato nella sua attività. Starà al lettore decidere se chi scrive è corretto, è un prezzolato o addirittura sta male di testa (come ne caso di Feltri). Invece in Italia in qualche modo si mette il sigillo di garanzia a un serraglio in cui stanno dentro tutti, marinai e pirati, professionisti e cani da riporto. E quando qualcuno la fa troppo sporca, è il caso di Renatone Farina, allora ecco pronto un seggio in parlamento. allora, qui , tutti vogliamo moderare i toni. ma consiglio di inquadrare la situazione nelle sue reali proporzioni. Ho dei colleghi che mesi fa, quando in Egitto tutti invitavano a moderare i toni, hanno preso delle ferie, si sono slacciati la cravatta, hanno preso un volo per il Cairo, sono andati in piazza con i bastoni e han fatto quello che c’era da fare. Moderando i toni, certo, ma, anche volendo, non c’era altro da fare. Tutte le plutocrazie e le cleptocrazie stanno arrivando al capolinea. Se continuano così, temo che anche noi saremo costretti a fare la nostra parte. Ovviamente, moderando moltissimo i toni.

  8. Anonimo permalink
    27 luglio, 2011 7:10 pm

    cesare berrini giudica ciò che scrive un giornalista a prescindere dal suo credo politico.
    Qui parliamo di un giornalista (cazzo me ne frega se è di destra o di sinistra) che meriterebbe la censura quantomeno morale. Parole così deliranti non meriterebbero neache di essere commentate, purtroppo il potere dei mediocri dilaga…

  9. anonimo permalink
    28 luglio, 2011 5:15 pm

    senza parole!!

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