Ennesimo crollo in Borsa (-5%), Berlusconi:’ io investirei nelle mie aziende’ (che sono in calo da mesi)
Il Conflitto di interessi questo sconosciuto. Mentre tutta Europa affonda e Piazza Affari sospende i titoli quando perdeva piu del 3%, il Premier cosa fa? Invita ad investire nelle sue aziende!
Il capitolo del crepuscolarismo berlusconiano, capitolo a cui ancora non è stata scritta la parola fine, ci regala ogni giorno nuove ‘perle‘ di saggezza.
Peraltro il Cavaliere non parla mai a sproposito, cita le sue aziende come fonte di investimento perche sa che stanno perdendo anche loro, da mesi oramai.
Tramite il blog NLQB ecco una tabella lampante:

-41% Mediaset, -22% Mondadori, -16% Mediolanum. Un crollo globale delle quotazioni del suo impero. Naturalmente in un periodo di crisi nera per l’intero Paese, sull’orlo del baratro, vicino al crack finanziario, in una crisi che non si ricordava da anni… Berlusconi pensa prima alle sue Aziende.
I N C R E D I B I L E
O meglio, credibilissimo. Lo ha sempre fatto. E’ dal 1994 che lo fa. E’ sceso in campo per salvare le sue aziende dal fallimento, ha sfruttato il potere politico per farle espandere ed ora, nel momento in cui dovrebbe pensare al Paese, lui trova naturale fare pubblicità alle sue società. Che cosa si pretende da un imprenditore?
Questo è Berlusconi, un affarista, lo è sempre stato. Peccato che mezza Italia gli ha dato, e continua, a dargli credito.

































































Berlusconi non è un affarista. E’ un uomo d’affari. C’è chi, come me, ritiene l’affare un motore economico, nel senso che muove l’economia, quando è un affare per i 2 o più contraenti. Ovvero è una stretta di mano dove, ognuno porta a casa una cosa che serve nella sua casa, ad un prezzo più o meno equo. Diciamo che l’affare perfetto è quello 50%&50%…in caso contrario è un bidone e non un affare. Se un contraente ride e uno piange, l’uomo di affari corretto cerca sempre di consolare l’altro. Secondo me, la menata va avanti così dai tempi di Adamo and Eva. E’ un mio “pensierino della sera” e non voglio, nè intendo convincere nessuno. Nello specifico ritengo che Berlusconi sia stato costretto a scendere in politica. Non è stata una sua volontà, ma sono stati i suoi soldi a decidere per Lui, in quanto le sue aziende operavano in Italy: e gli italiani, cosa che sanno anche i sassi, si muovono sempre come un gregge. Prima tutti fascisti (parlo dei grandi numeri), poi tutti badogliani, poi tutti comunisti, poi tutti democristiani, poi tutti craxiani, poi tutti leghisti, poi tutti Berlusconiani e adesso…non si sa. Sono, secondo me , in stato confusionale, a causa del caldo e di una crisi che non riescono a comprendere…finchè arriverà un buon Pastore con 4 cani pastori giusti, che indicherà la strada al gregge. W l’italia e grazie per l’ospitalità, ricordandoLe che non intendo avere condivisioni o meno. Grazie di nuovo. Cervignano del Friuli (Italy)