Governo commissariato, l’economia italiana in mano ad Usa e BCE!
Ieri sera Berlusconi, Tremonti e Letta si sono presentati in conferenza stampa per annunciare quattro provvedimenti straordinari per far fronte alla gravissima crisi finanziaria. Riforma del mercato del lavoro (poveri lavoratori), Liberalizzazioni e riforma dell’articolo 41 della Costituzione, Pareggio di bilancio nella Costituzione e anticipato al 2013 invece che al 2014.
Oggi Bossi ammette che tali provvedimenti si sono resi necessari affinchè la Banca Centrale Europea iniziasse ad acquistare titoli di stato italiani, sostenendoci in questa fase di instabilità.
Fin qui vi è solo l’amara constatazione di un fallimento totale del governo, costretto a fare marcia indietro rispetto alle intenzioni annunciate solo tre giorni prima.
Leggendo un articolo di Rampini su Repubblica di oggi si rimane però colpiti dalle ‘manovre’ di politica internazionale che hanno portato alle decisioni comunicate ieri dal Premier.
In sintesi, all’insaputa del governo italiano, Obama, Sarkozy, il ministro del Tesoro statunitense Geithner, il Presidente della Federal Reserve americana Bernanke ed il capo della BCE Trichet hanno operato un pressing insistente su Germania, Olanda ed altri stati europei per ‘costringerli’ ad accettare la concessione di un aiuto all’Italia in cambio di riforme economiche.
Merkel, cosi come fatto per la Grecia, ha inizialmente rifiutato gli aiuti all’Italia. Sembra siano dovuti intervenire anche Cina e Giappone, partner commerciali dei tedeschi, per convincere la cancelliera che un fallimento italiano potrebbe rappresentare l’inizio di una nuova recessione mondiale.
Il pezzo lo trovate qui. Riporto un piccolo estratto:
“La Bce ha commissariato l’Italia, Trichet governa a Roma su mandato di Germania e Francia”. Sono le 13 a Wall Street, manca un’ora e mezza alla conferenza stampa di Silvio Berlusconi in Italia, e i mercati sanno già tutto. Un “gabinetto di crisi” sovranazionale ha dato mandato alla Bce per scrivere l’agenda del governo italiano.
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Commissariamento dei governi inaffidabili, in cambio di aiuti. È la ricetta che ieri Geithner ha caldeggiato nel corso della giornata, nelle sue ripetute triangolazioni con Berlino, Parigi, Francoforte. A Berlusconi le condizioni sono state anticipate a metà pomeriggio dal presidente Ue Herman Van Rompuy e dal commissario all’Economia Olli Rehn: “l’Italia deve accelerare il suo risanamento”, prendere o lasciare.Sarkozy e Geithner hanno confermato, costringendo il premier italiano alla conferenza stampa. Ben più difficile era convincere la Merkel. Sull’altro piatto della bilancia, infatti, al commissariamento dell’Italia da parte di un gabinetto di crisi corrisponde l’intervento della Bce per acquisti di titoli pubblici italiani. Uno strappo alle regole del rigore monetario. Un’operazione contrastata dalla squadra tedesca in seno alla Bce: il capo della Bundesbank Jens Weidmann, il chief economist Juergen Stark, più gli alleati olandesi e lussemburghesi.
Ma Sarkozy ieri mattina ha capito di dover fare un pressing estremo su Berlino, quando ha visto allargarsi di nuovo lo spread dei tassi francesi su quelli tedeschi. A dargli man forte sono intervenuti gli americani. “Attenzione a non ripetere l’effetto Lehman - hanno detto gli uomini di Geithner agli europei - quando quella banca fu lasciata fallire nel 2008, nessuno capì che ne avrebbe trascinate molte altre a picco, e di più grosse”. Chiara l’antifona: “l’Italia ha il terzo debito pubblico mondiale in valore assoluto, se avanza verso il default non vi basterà triplicare il fondo di salvataggio europeo”.
Siamo ufficialmente commissariati. L’economia non è piu competenza di Palazzo Chigi ma di Francoforte. Sarà contento il Premier che è cosi sollevato da ogni responsabilità ed anzi, in caso di continui crolli, potrà accusare la ‘vecchia Europa’, con la complicità e l’assenso della euroscettica Lega.
Per quanto riguarda noi cittadini, cosa ci attende nei prossimi anni? Quanto dovremo pagare per le scelte idiote del governo italiano? Quanto ci costerà la crisi? Attendiamo di sapere di quanto dovremo cambiare la nostra vita per avere una chance di sopravvivere allo ‘spettro del capitalismo’.

































































Ah si? E ora il mio nuovo capo del governo chi è? Non sapevo che ci eravamo tolti dalle palle il berlusca e tremo… Che bello !!!!! Finalmente è stata modificata la costituzione e da lunedi comandano gli stranieri… Trichet eccetera… bene bene…
Finalmente……………era ora che si togliesse dalle palle.Ma non era lui che qualche anno fa andava esortando le persone a spendere in quanto la crisi non interessava il nostro paese?