Crisi: Macelleria sociale, tra il silenzio della gente…

Che strana estate, questa estate…
Abbiamo un Governo che è stato, di fatto, esautorato dai suoi compiti. Napolitano e Draghi fanno le veci di Berlusconi e Tremonti, cercando di mettere appunto una manovra correttiva rispetto a quella approvata qualche settimana fa. Berlusconi sembra gradire, cosi da non vedersi in prima linea come l’uomo delle tasse anche se la patrimoniale è in agguato.
Abbiamo un popolo, quello italiano, che assiste silente alla macelleria sociale prevista dal Governo. In pochi mesi avremo ticket sanitari piu costosi, aumenti di aliquote irpef che decurteranno gli stipendi, tagli alla sanità, rincari dovuti alla soppressione dell’iva agevolata. In piu si profilano nuove riforme del mercato del lavoro con annessa mannaia sui diritti dei lavoratori. Da sky apprendo che potrebbero essere addirittura cancellate le festività del 25 aprile e del primo maggio.
E la risposta delle persone? Silenzio. Nessuno scende in piazza. La CGIL parla di un possibile sciopero… una giornata impegnata alzando le bandierine e ridendo e scherzando, come tutte le manifestazioni organizzate. Mentre la gente scende in piazza dalla Spagna ad Israele, noi preferiamo andare in ferie senza dare il minimo segno di insofferenza, dando quindi la possibilità alla politica di prendere decisioni sempre piu pesanti.
Silenzio anche da parte degli agitatori di popolo di professione. Che dice Grillo? Fin quando era utile a Berlusconi in chiave anti-sinistra lo vedevamo ogni giorno su tutti i siti. Ed ora? E’ in vacanza anche lui?
Che roba… mai vista una situazione del genere.































































