Ora e sempre ‘Resistenza, Lavoro, Democrazia’! Difendiamo gli Anniversari della nostra Storia!
Licio Gelli gioirà, nel Piano di Rinascita Democratica, la cosiddetta P2, era prevista l’eliminazione delle festività infrasettimanali e dei relativi ponti.
Dopo trentanni il centrodestra ha attuato il provvedimento della associazione segreta sovversiva. O almeno sta tentando di farlo. Nel decreto si prevede quanto segue:
A decorrere dall’anno 2012 con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, previa deliberazione del Consiglio dei Ministri, da emanare entro il 30 novembre dell’anno precedente, sono stabilite annualmente le date in cui ricorrono le festività introdotte con legge dello Stato non conseguente ad accordi con la Santa Sede, nonché le celebrazioni nazionali e le festività dei Santi Patroni in modo tale che, sulla base della più diffusa prassi europea, le stesse cadano il venerdì precedente ovvero il lunedì seguente la prima domenica immediatamente successiva ovvero coincidano con tale domenica.
Ciò vuol dire che ogni anno il governo potrà decidere se accorpare le feste non concordatarie alla domenica oppure al venerdi/lunedi. Una vergogna perche va a colpire solamente le festività laiche, la Festa della Liberazione, la Giornata dei Lavoratori e la Festa della Repubblica. Tre date storiche, due delle quali fondamentali per la nostra Repubblica.
L’Italia quindi, grazie a Berlusconi e Tremonti, sarà uno dei pochi paesi al mondo a non avere un giorno di festa Nazionale. Il 14 luglio in Francia si celebra la Presa della Bastiglia, il 4 luglio in America c’è la Festa dell’Indipendenza. Altro che accorpamenti!
La ragione dell’abolizione, secondo il Governo, è l’aumento della produttività. L’Italia però è uno dei paesi che lavora di piu, in Europa e non solo:
dati OCSE 2010:gli italiani dedicano al lavoro 1.778 ore all’anno: come gli americani (1.778)più di giapponesi (1.733), australiani (1.686), spagnoli (1.663), britannici (1.647) e tedeschi (1.419)
Peraltro poi l’accorpamento delle feste, con relativa sparizione dei ponti, provocherà danni ingenti al turismo, si parla di miliardi in meno altro che lo 0.1% di PIL in più promesso da Tremonti per il provvedimento ammazza-feste:
Sulla base dell’andamento degli ultimi tre anni, Federalberghi rileva come per il ponte del 25 aprile si muovano in media 6 milioni di italiani con un fatturato di due miliardi, per quello del primo maggio altri 6 milioni e mezzo di turisti per un fatturato di un miliardi e mezzo, mentre per quello del due giugno i vacanzieri sono 8 milioni e mezzo per 2 miliardi e 200 di fatturato. “Pur coscienti che è giusto tirare la cinghia”, aggiunge Bocca, “prevedere per legge una perdita sicura per l’economia del Paese ci sembra quasi come ‘pagare più la salsa che il pesce“. “L’Italia – conclude Bocca – è un Paese che dovrebbe vivere di turismo, molto spesso ciò non viene tenuto in debita considerazione”.
Insomma, una idiozia bella e buona, fatta ad arte per eliminare le feste care alla parte ‘democratica’ del paese, agli italiani che si riconoscono nell’antifascismo, nella Resistenza, nella Repubblica italiana nata dalla fine della dittatura fascista. Quella parte che sino a venti anni fa era rappresentata da tutto l’arco parlamentare eccenzion fatta per l’MSI e che ora invece si vedrà privata delle giornate utili a poter ricordare, perche sappiamo tutti che cancellando la Memoria, si cancella la Storia.
Farabutti!!!!!
NON DOBBIAMO LASCIAR PASSARE QUESTO PROVVEDIMENTO. LE FORZE DEMOCRATICHE IN PARLAMENTO DOVRANNO OPPORSI MA SOPRATTUTTO NOI SINGOLI CITTADINI DOVREMO ORGANIZZARCI, CIVILMENTE E DEMOCRATICAMENTE, PER MANIFESTARE TUTTA LA NOSTRA CONTRARIETA’.
Cerchiamo di formare dei gruppi di opinione, magari scrivendo ai principali quotidiani italiani, agli organi di informazione, aprendo petizioni online, contattando l’ANPI, i Sindacati, le associazioni culturali. Si accettano suggerimenti! Organizziamoci!
E se tutto sarà vano, dovremo ricorrere all’istituto del REFERENDUM, per abrogare questa vergogna.
LA RESISTENZA, IL LAVORO, LA REPUBBLICA NON SI DIMENTICANO E SI DOVRANNO CONTINUARE A FESTEGGIARE!
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