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Archivio per la categoria ‘pillole di storia’

2. L’evoluzione dell’Uomo

Pubblicato da candidonews su 5 Agosto, 2008

L’evoluzione dell’Uomo

 Dopo la prima puntata dedicata alla formazione della Terra, oggi ci occupiamo dell’evoluzione umana

La storia dell’ uomo è ancora  costellata di punti interrogativi perché ancora i ritrovamenti sono assai scarsi e, soprattutto, di non facile interpretazione. In base ai ritrovamenti fino ad ora compiuti, la  storia evolutiva dell’uomo è stata più volte riveduta e modificata e, ancora oggi, non tutti gli studiosi sono d’accordo su quali siano stati i nostri antenati. Limitiamoci dunque a parlare degli ominidi, i nostri parenti più vicini…

AUSTRALOPITECHI 3,7 -1,2 MILIONI DI ANNI FA

I  resti del più antico ominide sono stati ritrovati recentemente in Etiopia; si tratta di Ardipithecus ramidus , vissuto diversi milioni di anni fa; aveva  un viso dai caratteri scimmieschi ma già bipede, con arti inferiori. bacino e colonna vertebrale specializzati per la stazione eretta. Prima di questo ritrovamento, gli unici ominidi conosciuti, oltre all’uomo, erano gli  australopitechi. Questi vissero  tra i  3,7 e 1,2 milioni di anni fa, dunque su un lungo arco di tempo. Nonostante molte diversità, essi presentono alcune caratteristiche comuni che possiamo cosi  riassumere nei cinque aspetti  seguenti.   

  • bipedismo
  • cervello piccolo
  • tratti del viso molto scimmieschi
  • dentatura arcaica
  • dieta vegetariana

A queste conclusioni si è potuto giungere grazie a una serie di ritrovamenti, i più  importanti dei quali sono le impronte di Laetoli e lo scheletro di Lucy (foto). Le prime, trovate in Tanzania, risalgono a circa 3,7 milioni di anni fa e dimostrano con sicurezza che già   a quei tempi i nostri antenati erano in grado di camminare in posizione eretta. Il secondo ritrovamento, avvenuto in Etiopia, è davvero eccezionale perché si tratta di buona parte dello scheletro di un giovane donna di australopiteco, classificato come  Australopithecus afarensis, vissuta 3 milioni di anni fa. Secondo alcuni studiosi l’uomo si sarebbe evoluto proprio da Australopithecus afarensis, la più antica delle diverse specie di australopitechi che sono  state identificate.

HOMO ABILIS - 2 MILIONI DI ANNI FA

 

Il più antico fossile di ominide classificato come Homo ha circa 2,2 milioni di anni: si tratta dell’Homo abilis, detto così perché  insieme alle sue ossa sono stati ritrovati rudimentali utensili in pietra, che denotano la capacità di costruire ed utilizzare strumenti. Homo abilis era praticamente contemporaneo degli australopitechi ma rispetto a loro aveva un cervello più sviluppato (600-800 cm3) ed era completamente bipede, in quanto aveva perso la capacità di arrampicarsi. Dallo studio della dentatura si è poi dedotto che questo nostro antenato era abituato a mangiare carne e dall’analisi dei reperti archeologici sappiamo che inizialmente si nutriva di carogne abbandonate dai predatori e che solo successivamente aveva imparato a cacciare. Alla capacità di procurarsi carne e di usare gli strumenti, si sono aggiunti:

- la capacità di costruire strumenti, grazie anche al pollice opponibile

- lo sviluppo di un’organizzazione sociale

- lo sviluppo del linguaggio, cioè di un sistema di comunicazione

- l’aumento del volume cerebrale.

HOMO ERECTUS - 1,5 MILIONI DI ANNI FA

Homo abilis rimase sulla scena per centinaia di migliaia di anni. Circa un milione e mezzo di anni fa fece la sua comparsa l’Homo erectus : egli era onnivoro, sapeva usare il fuoco, viveva nelle caverne e probabilmente aveva già un’organizzazione familiare. Aveva un cervello più sviluppato (800-1200 cm3) e soprattutto sapeva articolare dei suoni.

HOMO DI NEANDERTAL (250 MILA ANNI FA)

 

HOMO SAPIENS SAPIENS (200 MILA ANNI FA)

Le ultime tappe dell’evoluzione sono rappresentate dall’Homo sapiens (Uomo di Neandertal) e Homo sapiens sapiens (Uomo di Cro-Magnon). Il primo aveva notevole capacità cranica, addirittura superiore alla nostra (1300-1600 cm3, viveva nelle caverne, aveva sviluppato una forma di linguaggio parlato, andava a caccia e lavorava la selce per costruire utensili, ma soprattutto (è questa la novità) praticava il culto dei morti. Il secondo aveva una capacità cranica di 1600 cm3 e un’altezza notevole (180 cm); aveva inoltre sviluppato notevoli capacità artistiche e un sorprendente gusto estetico, come dimostrano gli affreschi trovati in Francia e Spagna.

si ringrazia: http://www.castellani.prato.it/archivio/origunuo/ipertext/htm/evoluomo.htm

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Storia: 1. La formazione della Terra

Pubblicato da candidonews su 18 Maggio, 2008

Avete mai avuto la curiosità di sapere da dove veniamo? Sin da quando ero piccolo mi ha sempre incuriosito quella materia scolastica chiamata “Storia”. Con il tempo, crescendo, ho cercato di approfondire le lacune (tante :D ) sull’argomento. Sono del parere che per capire il nostro mondo e guardare al futuro si debba necessariamente conoscere, a grandi linee naturalmente, ciò che ci ha preceduto. Il mondo di oggi è dominato dagli Stati Uniti, ma chi erano le Superpotenze del Passato? Sapete dove sono nate le prime forme di scrittura? E come si sono formate le “nazioni”? Amici di Candido vorrei iniziare con voi un piccolo viaggio nella STORIA. Piccolo perche, per evitare di annoiarvi, cercherò di sintizzare al massimo gli argomenti fornendovi solo un pò di imput. Qualora siate interessati sarete voi stessi ad approfondire il tema, avete una “rete” inesauribile per informarvi. Io cercherò solamente di incuriosirvi. Vogliamo iniziare?

Dunque, tutto iniziò circa 4,5 miliardi di anni fa, quando si formò la TERRA

Animazione del supercontinente Pangea

Animazione del supercontinente Pangea

TRA I 4,5 ED I 4,125 MILIARDI DI ANNI FA …SUCCEDE QUESTO:

Infatti, nello spazio esistono soltanto delle particelle di ferro e di un altro materiale chiamato silicato che iniziano ad unirsi insieme a polveri, gas e ghiaccio. Questa unione crea una “palla” che cresce piano piano con una temperatura altissima.

Quando questa sfera arriva fino alle dimensioni della Terra attuale, inizia il procedimento inverso, cioè gli elementi pesanti come il ferro iniziano a cadere verso il centro della sfera, mentre gli elementi più leggeri come il silicato rimangono in superficie. Nascono in questo modo il nucleo della terra e la crosta terrestre e prende inizio l’attività dei vulcani.

Il nucleo e la crosta della terra sono adesso formati e fra di loro esiste uno strato quasi liquido, molto caldo (centinaia di gradi) chiamato “mantello”. Ricapitolando, la Terra è adesso composta da tre strati principali: il nucleo, il mantello e la crosta.

Non esiste ancora l’atmosfera, ma un miscuglio di gas composto da metano (si, quello della cucina), idrogeno, azoto, vapore acqueo ed anidride carbonica.

TRA I 4,125 ED I 3,750 MILIARDI DI ANNI FA.. SUCCEDE QUESTO:

continua la lenta evoluzione della terra e della sua atmosfera, che si arricchisce di gas provenienti dai vulcani ed inizia a condensarsi fino a formare la pioggia.

Ben presto, la pioggia caduta si concentra in corsi d’acqua e raggiunge le zone più basse dove si formano dei laghi. L’enorme quantità di acqua che continua a cadere per molti milioni di anni accresce questi laghi fino a farli diventare degli oceani.

Insieme all’acqua, negli oceani arriva anche una quantità incredibile di particelle di terra che i fiumi hanno trasportato durante il loro corso.

Per capirci bene, pensa a quando piove per molto tempo ed il fiume vicino a casa tua inizia a crescere e diventa di colore marrone. Il suo colore è dovuto alla presenza di piccole particelle di terra. Se prendi un bicchiere di questa acqua e lo lasci fermo e coperto per alcuni giorni, noterai che sul fondo del bicchiere si è formato uno strato di colore marrone. E’ avvenuta cioè la sedimentazione.

Ma ecco la sorpresa! vengono a contatto alcuni elementi fondamentali come il metano, i raggi ultravioletti del Sole e l’energia elettrica sotto forma di fulmine, l’ammoniaca, l’idrogeno e l’acqua. Detto così sembra una cosa del tutto inutile, ma invece è proprio da questo contatto che nasce la vita sulla terra.

Pensa al temporale più potente che hai mai visto e moltiplicalo per un milione, i fulmini si abbattono in continuazione fino a che…

TRA I 3,750 ED I 3,350 MILIARDI DI ANNI FA..SUCCEDE QUESTO:

Nascono i primi organismi viventi, o meglio, si formano le prime tessere che daranno origine al puzzle della vita sulla Terra. Difficile a credersi, ma all’inizio c’erano solo minuscole molecole chimiche nate dal contatto di alcuni elementi a noi molto comuni (metano, idrogeno, acqua, ammoniaca)…..

L’evoluzione delle prime cellule porta alla formazione dei batteri, primi veri abitanti del nostro pianeta. Successivamente compaiono i primi organismi vegetali capaci di fotosintesi, le alghe. Grazie alla fotosintesi delle alghe inizia a formarsi un’atmosfera in cui è finalmente presente anche l’ossigeno.

Intanto, la Terra continua anch’essa nella sua lenta evoluzione. Durante questo periodo la crosta si divide in varie parti, dando origine ai continenti, che inziano a muoversi fra di loro allontanandosi o scontrandosi. Questo fenomeno è detto “deriva dei continenti” ed è la causa principale dei terremoti e dell’attività dei vulcani.

TRA I 3,350  ED I 3 MILIARDI DI ANNI FA… SUCCEDE QUESTO:

Le alghe si danno un gran da fare per arricchire l’atmosfera di ossigeno e l’aria comincia ad essere quasi respirabile.

TRA I 3 ED I 2,6 MILIARDI DI ANNI FA ..SUCCEDE QUESTO:

si formano le prime CATENE MONTUOSE. la temperatura dell’atmosfera scende in picchiata e gran parte delle acque presenti sulla superficie del nostro pianeta diventa ghiaccio.

Questo è ciò che gli scienziati di oggi chiamano GLACIAZIONE. Fin ad oggi la Terra ha conosciuto moltissime glaciazioni, ma nessun scienziato è stato ancora in grado di dare una spiagazione sicura sui motivi che le originano.

TRA I 2,6 ED I 2,2 MILIARDI DI ANNI FA ..SUCCEDE QUESTO:

Prendono vita i primi organismi pluricellulari! Il numero delle specie degli organismi unicellulari era già diventato molto grande così come le modalità di riproduzione degli stessi.

TRA I 2,2  ED 1,9  MILIARDI DI ANNI FA ..SUCCEDE QUESTO:

aumenta il numero dei vulcani, aumenta il numero delle specie viventi, l’atmosfera cambia la sua composizione arricchendosi sempre di più in ossigeno e gli oceani diventano sempre più pieni di acqua. Acqua di mare che col passare del tempo diventa man mano più salata (grazie ai sali minerali portati dai fiumi)

TRA 1,9 MILIARDI ED I 350 MILIONI DI ANNI FA ..SUCCEDE QUESTO:

540 milioni di anni fa  alcuni organismi, fra cui i famosi trilobiti, riescono a formare intorno al loro corpo delle vere e proprie corazze, cioè nascono i primi organismi dotati di conchiglie.

Questa novità di poter formare parti dure porta appena 505 milioni di anni fa, alla formazione dei primi scheletri e al primo pesce!

438 milioni di anni fa  succede una cosa importantissima! La vita colonizza la terraferma con la prima pianta terrestre!

A ruota solo 30 milioni di anni dopo 408 milioni di anni fa ecco che un piccolo animaletto acquatico sfida la terraferma e comincia a respirare ossigeno, nascono cioè i primi anfibi!
400 milioni di anni fa compare la prima ammonite che per più di 300 milioni di anni dominerà gli Oceani di tutto il mondo!

TRA I 350 ED I 4,5 MILIONI DI ANNI FA ..SUCCEDE QUESTO

320 milioni di anni fa ecco che compare il primo rettile progenitore degli imminenti dinosauri.

286 milioni di anni fa succede una cosa un pò triste: si estinguono i cari trilobiti.

Ma eccoci alla nascita dei più spettacolari esseri viventi mai apparsi sul nostro pianeta:
245 milioni ecco il primo dinosauro!
208 milioni di anni fa  i primi uccelli e i primi mammiferi.
144 milioni di anni fa succede l’evento che colora il mondo: compaiono le piante con i primi fiori!

65 milioni di anni fa avviene un’estinsione di massa che coinvolge moltissime specie: lasciano tristemente il mondo animale tutti i dinosauri e tutte le ammoniti! Sui motivi scatenanti tale estinzione ancora oggi ci sono molti dubbi. La teoria più accreditata risulta essere quella dell’impatto di un immenso meteorite che scontrandosi con la Terra portò distruzione paragonabile ad un centinaio di bombe atomiche!.

Dopo la scomparsa dei dinosauri dominatori, i piccoli mammiferi che già esistevano (non erano più grandi di un criceto) e che avevano resistito all’estinzione, cominciano subito a evolversi e a diffondersi.

55 milioni di anni fa

ecco i primi roditori e i primi carnivori che  38 milioni di anni fa  diventano maiali, rinoceronti e tapiri.

Il primo ominide, cioè un animale molto simile a noi, progenitore anche delle scimmie, compare solo 7 milioni di anni fa . L’uomo vero e proprio arriva poco dopo 5 milioni di anni fa  Quest’ultimo animale comincia a diffondersi e a diventare man mano e fino ad oggi il dominatore del mondo!

 TRATTO DA: http://www.geologia.com/area_raga/evoluzione/intro.html

APPUNTAMENTO ALLA PROSSIMA “AVVENTURA” : LA NASCITA DELL’UOMO E DELLE PRIME CIVILTA’

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Pillole di Storia: l’affaire Dreyfus

Pubblicato da candidonews su 5 Gennaio, 2008

Oggi candido inaugura una nuova rubrica, “pillole di Storia”, con la quale sfruttando il calendario,  riporterò periodicamente alla memoria fatti ed avvenimenti accaduti nel passato . Si comincia oggi con l’Affaire Dreyfus, uno degli esempi dell’antisemitismo che covava in Europa, sfociato poi nella violenza nazista.

5 gennaio 1895:  l’ufficiale francese Alfred Dreyfus viene ingiustamente degradato e condannato all’ergastolo sull’Isola del diavolo per presunto spionaggio a favore della Germania. Verrà scagionato solo nel 1906 .

Il caso scoppiò nel 1894, in seguito al presunto tradimento di Alfred Dreyfus, un ufficiale di artiglieria dell’esercito francese, ebreo alsaziano. Accusato di spionaggio a favore della Prussia, fu arrestato e mandato ai lavori forzati.
Il caso fu riaperto nel 1896 dal colonnello Georges Piquart, nuovo capo dell’ufficio informazioni dello Stato Maggiore, il quale presentò ai suoi superiori una relazione nella quale dimostrava l’innocenza del capitano e accusava del fatto il maggiore Ferdinand Walsin-Esterházy, nobile di antichissima origine oberato dai debiti di gioco. Il colonnello Piquart fu rimosso dall’incarico e spedito in zona di guerra.

Il colonnello Picquart riuscì però ad avvertire il vicepresidente del senato Auguste Scheurer-Kestner dell’accaduto ed in contemporanea lo scrittore ebreo Bernard Lazar, amico di famiglia di Dreyfus, fece partire un’intensa campagna stampa a favore del prigioniero.
Molti intellettuali radicali, per esempio Octave Mirbeau, aderirono alla campagna innocentista: l’episodio più famoso è quello dello scrittore Émile Zola che pubblicò il 13 gennaio 1898 sulla rivista letteraria Aurore (testata del leader radicale Georges Clemenceau) una famosa lettera al Presidente della Repubblica Félix Faure, intitolata J’accuse!.
Lo Stato Maggiore rispose facendo arrestare Piquart, processando Zola per vilipendio delle forze armate e scatenando sui giornali nazionalistici una violenta campagna contro ebrei, democratici e liberali.

Nel 1898 Ferdinand Walsin-Esterházy venne allontanato dall’Esercito e confessò di aver contraffatto i documenti del caso per ordini superiori, stessa cosa che ammetterà un alto ufficiale, il colonnello Hubert J. Henry, prima di suicidarsi.
Ferdinand Walsin-Esterházy si trasferì in Inghilterra, dove visse sino agli anni ‘20.

Dopo un ulteriore processo militare a Rennes, svoltosi in un’atmosfera pesantissima di pressioni e minacce a giudici ed avvocati, Dreyfus fu condannato a dieci anni per la bizzarra accusa di tradimento con attenuanti. In realtà, nel corso del processo era stata ampiamente dimostrata l’infondatezza delle accuse contro di lui, ma la Corte Militare fu “pressata” dallo Stato Maggiore (seriamente compromesso da tutta la vicenda) affinché non annullasse la condanna precedente. Per risolvere la palese ingiustizia, che creò forti moti di protesta nell’opinione pubblica, il Presidente del Consiglio propose a Dreyfus l’escamotage della presentazione della Domanda di Grazia (che implicava però un riconoscimento di colpevolezza, nel caso in specie assolutamente infondato). Per tacitare la querelle, che tra molte tensioni politiche e sociali si trascinava ormai da lunghi anni, Dreyfus ed i suoi avvocati accettarono. Nel settembre 1899 Dreyfus sarà graziato dal Presidente della Repubblica Émile Loubet, venendo però pienamente riabilitato solo nel 1906. L’ingiusto, mancato computo nella sua carriera dei 5 anni passati senza colpe all’Isola del Diavolo gli avrebbe impedito l’accesso al ruolo dei gradi di Generale, ed anche per questo Dreyfus uscì dall’Esercito nel 1907.

Transitato nella Riserva, venne richiamato durante la Prima Guerra Mondiale, giungendo fino al grado di Colonnello.

Émile Zola morì nel 1902, e qualcuno ha pensato che la sua morte possa essere stata provocata da una manomissione della sua canna fumaria ad opera di personaggi legati all’Affaire.

Dreyfus subì un attentato (in cui rimase leggermente ferito) nel 1908, in occasione della cerimonia di spostamento delle ceneri di Zola al Panthéon.

Dreyfus visse sino al 1935, mentre in Germania prendeva potere il nazionalsocialismo.

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