
Siamo di nuovo qui a parlare di una gaffe del “vostro” Premier, Silvio Berlusconi.
Questa volta il teatro della nuova performance comica dell’uomo da “voi” eletto come Presidente del Consiglio italiano è il G20. Tutti i capi di stato e di governo dei paesi convocati alla assemblea mondiale sono riuniti per la foto di gruppo. In mezzo a loro, seduta, primeggia la Regina Elisabetta, capo di stato del paese ospitante, la Gran Bretagna. Non appena conclusa la fotografia, mentre i potenti della terra cominciano ad alzarsi in silenzio , all’improvviso si sente un grido scomposto che chiama il Presidente degli Stati Uniti “Mr Obamaaaaaaaaa!!!” grida una voce inconfondibile “I’m Mr Berlusconiiiiii”. La regina Elisabetta, con lo sguardo meravigliato, si gira di spalle, verso il capo di stato americano e dice qualcosa del tipo “What is this?”, scuotendo poi le mani in segno di disapprovazione verso il “maleducato” di turno, cioè Berlusconi.
Un’altra pagina imbarazzante della nostra politica internazionale. Ma d’altro canto il nostro popolo è un pò “cosi”, quando andiamo all’estero ci facciamo sempre riconoscere e Berlusconi non fa altro che rappresentarci “al meglio”. Sarà anche per questo che sembra, oggi come oggi, invincibile.
Qui trovate il video della Regina che sgrida Berlusconi: http://tv.repubblica.it/copertina/la-regina-e-berlusconi/31270?video
AGGIORNAMENTO:
LA GAG E IL RICHIAMO – Ed ecco la gag costata un rimprovero reale al Cavaliere: Berlusconi è in posa dietro il presidente degli Stati Uniti e, terminati gli scatti di rito, prova ad attirare l’attenzione dell’inquilino della Casa Bianca e degli altri leader chiamando, a voce piuttosto alta, Obama: «Mister Obamaaaa…». Il presidente americano si volta e il Cavaliere porgendogli la mano fa come se dovesse presentarsi: «Mister Berlusconi…». Gli altri leader ridono. La regina Elisabetta no: anzi, attirata dal tono di voce piuttosto alto del premier italiano, si gira verso i due leader. Poi un po’ contrariata, visto che alza la mano sinistra (nell’altra ha la borsetta) quasi come ad allargare le braccia e poi la sbatte sui fianchi, si rivolge a Berlusconi. I microfoni, disturbati da rumori di sottofondo, registrano una frase che suona più o meno con un «Ma chi è? Suvvia…» o «Ma perché deve urlare così?». Le parole di Elisabetta II, in ogni caso, scatenano altre risate da parte dei presenti.
Per il vostro sollazzo, riporto il migliori pezzi del repertorio Berlusconiano. Alla David Letterman Show
- Martin Schulz, il Kapò
Durante una seduta del Parlamento Europeo, Berlusconi ha replicato all’eurodeputato socialista tedesco Martin Schulz, il quale in un intervento aveva criticato il premier italiano per i suoi guai giudiziari e lo aveva accusato di esportare il conflitto di interessi nel resto d’Europa, dicendo: «Signor Schulz, so che in Italia c’è un produttore che sta facendo un film sui campi di concentramento nazisti. La suggerirò per il ruolo di kapò, lei sarebbe perfetto…”». L’aula dopo l’iniziale stupore reagì con urla di disapprovazione nei confronti del premier. In seguito Berlusconi dichiarò: «Era solo una battuta per cui è scoppiato a ridere l’intero Parlamento. Un’osservazione di venti secondi poiché volevo allentare l’atmosfera. La vicenda è stata enormemente gonfiata dalla sinistra».Successivamente il Cavaliere aggiunse: «In Italia tengono banco da decenni storielle sull’Olocausto. Gli italiani sanno scherzare sulle tragedie per superarle», provocando le proteste della comunità ebraica.
- Le corna al vertice dei ministri europei
Durante la foto di gruppo dei ministri degli Esteri, nella città spagnola di Caceres, Berlusconi che all’epoca era titolare ad interim della Farnesina, fece le corna ad un collega. Dopo le polemiche, il Cavaliere spiegò che l’aveva fatto solo per far divertire un gruppo di giovani boy-scout.
- “Mitraglia” contro una giornalista russa
Durante una conferenza stampa con l’allora presidente uscente della Russia, Vladimir Putin, dopo che una giornalista aveva posto al leader russo una domanda su una sua presunta relazione con una giovane ginnasta e Putin si era rifiutato di rispondere Berlusconi mimò una mitragliatrice che sparava sulla cronista, che si mise a piangere. La vicenda provocò polemiche per via dell’alto numero di giornalisti assassinati in Russia.
- Gli orologi regalati durante il discorso di Chirac
Nel corso di un G8 in Canada, mentre l’allora presidente francese Chirac teneva il suo intervento, Berlusconi si alzò e iniziò a distribuire orologi agli altri capi di Governo presenti. Molti, tra cui il quotidiano inglese The Times, giudicarono il gesto come un segno di sprezzo politico nei confronti di Chirac e degli altri politici presenti.
- I bambini cinesi bolliti
Nel corso della campagna elettorale del 2006, Berlusconi dichiarò ad un comizio che i comunisti cinesi, ai tempi di Mao, bollivano i bambini per concimare i campi. Il Ministero degli Esteri cinese protestò giudicando le parole del Cavaliere come “affermazioni infondate” e minacciò di far saltare le relazioni fra Cina e Italia.
- Con l’Arabia Saudita
Ai giornalisti che gli chiedevano se ritenesse necessario un rimpasto del governo rispose che “non si occupava di paste alimentari” aggiungendo che dopo la visita in Arabia Saudita lui mangiava solo riso in bianco. Il Ministro degli Esteri saudita inviò una lettera di protesta al suo omologo italiano.
- Con la Finlandia
Dopo che Parma fu proclamata sede dell’agenzia alimentare europea, Berlusconi spiegò che l’agenzia non sarebbe mai potuta andare a Helsinki perché i finlandesi vanno molto fieri della renna marinata e del pesce con la polenta, mentre non sanno nemmeno cos’è il prosciutto. Inoltre aggiunse che aveva convinto la presidente finlandese, Tarja Halonen a ritirarsi sfoderando le sue “doti di playboy”. La presidente Halonen convocò l’ambasciatore italiano e inviò una protesta ufficiale, mentre le associazioni di produttori finlandesi minacciarono il boicottaggio dei prodotti alimentari italiani.
- Le scarpe al vertice europeo
Durante un vertice, Berlusconi spiegò che lui era dipinto dalla stampa come un bassotto che portava i tacchi rialzati nelle scarpe. Per dimostrare che non era così, si è tolto una scarpa e l’ha messa sul tavolo mostrando a tutti che appunto non aveva i tacchi alti.
- L’inferiorità della cultura islamica
Altro episodio che fece discutere fu la battuta sull’inferiorità della cultura islamica rispetto a quella occidentale, pronunciata poco dopo gli attentati dell’11 settembre 2001.
- Su Mussolini
Intervistato da un settimanale inglese, affermò che Mussolini non avrebbe mai ucciso nessuno, ma si sarebbe limitato a “mandare la gente a fare vacanza al confino”. Per tali dichiarazioni Berlusconi è stato criticato dall’opposizione . Il figlio di Giacomo Matteotti, il deputato socialista ucciso dai fascisti, ha ricordato al premier che «dagli interrogatori degli esecutori risultò evidente che il mandante dell’assassinio fu Benito Mussolini», invitandolo ad «andare sul Lungotevere, nel luogo in cui fu ucciso mio padre».
- Con la figlia del premier turco Erdogan
Il 10 agosto 2003 invitato quale ospite al matrimonio della figlia del premier turco Recep Tayyip Erdoğan tentò di baciarle la mano, provocando il ritrarsi imbarazzato della sposa perché tale gesto è vietato ed inopportuno per la tradizione islamica.
Sugli italiani che votano il centrosinistra
Il 4 aprile 2006, a meno di una settimana dalle successive elezioni politiche , durante un intervento a Confcommercio, affermò di avere troppa stima degli italiani per credere che in giro ci siano così tanti coglioni che possano votare contro il loro interesse, cioè partiti e coalizioni a lui avversi. Nel pomeriggio, dichiarò invece che gli italiani che avrebbero votato l’Unione erano dei masochisti.
- Sulla magistratura
Sempre parlando al convegno di Confcommercio, Berlusconi dichiarò che la magistratura, come dimostrato dal caso del piccolo Tommaso Onofri (un bambino di tre anni rapito e ucciso da un pregiudicato) era il cancro del Paese. Sempre secondo il premier, i giudici invece di occuparsi dei criminali spendevano il denaro dei cittadini indagando sulle sue aziende per fini esclusivamente politici. In un’altra occasione aveva definito i giudici come persone mentalmente disturbate.
- Sugli omosessuali
Il 6 febbraio 2007 scherzando sul nome del candidato leghista alle comunali di Monza (Marco Maria Mariani) affermò: I gay però stanno tutti dall’altra parte intendendo dire che gli omosessuali stanno tutti a sinistra.
Il “cucù” alla Merkel
Un altro siparietto di Silvio Berlusconi con i «grandi» della Terra. Stavolta niente corna ma il gioco del nascondino. Accade tutto al vertice italio-tedesco di Trieste. Il presidente del Consiglio, nell’accogliere Angela Merkel a piazza dell’Unità d’Italia, si piazza dietro il pennone portabandiera e all’arrivo del cancelliere sbuca fuori esclamando «Sono qui». La Merkel, allargando le braccia e con aria divertita, risponde al «cucù» del Cavaliere con un laconico e non si sa quanto imbarazzato: «Silvio». La scena, si è svolta sotto gli occhi di decine di giornalisti ed è stata ripresa dalle telecamere
- Sul presidente Obama
Poco dopo l’elezione di Barack Obama alla presidenza degli Stati Uniti, Berlusconi, durante una conferenza stampa congiunta con il presidente russo Dmitrij Medvedev al Cremlino, ha affermato: «Ho detto al presidente Medvedev che Obama ha tutto per poter andare d’accordo con lui: perché è giovane, è bello e abbronzato e quindi penso che si possa sviluppare una buona collaborazione». La frase ha suscitato polemiche perchè l’aggettivo abbronzato è stato talvolta impiegato in maniera dispregiativa nei confronti delle persone di colore. Berlusconi ha affermato che la sua dichiarazione è stata «una carineria assoluta, un grande complimento» e ha definito imbecilli coloro che hanno criticato quella dichiarazione.. La notizia ha fatto il giro del mondo portando l’Italia in prima pagina. Il sito del PDL non ne ha fatto menzione.
- Sulla Costituzione italiana
“Il 7 febbraio 2009, a seguito della mancata firma del Presidente della Repubblica Napolitano del Decreto Legge che, approvato dal Consiglio dei Ministri lo stesso giorno della parziale interruzione dell’alimentazione e idratazione artificiale di Eluana Englaro, vietava la sospensione di tale pratica a soggetti non autosufficienti, Berlusconi ha affermato che “si vogliono attribuire dei poteri che secondo l’interpretazione mia e del governo non sono del capo dello Stato ma semmai spettano al governo” ed ha sollecitato una riforma della Carta Costituzionale, da lui ritenuta “necessaria perché [la Costituzione] è una legge fatta molti anni fa sotto l’influsso di una fine di una dittatura e con la presenza al tavolo di forze ideologizzate che hanno guardato alla Costituzione russa come un modello“. La dichiarazione ha suscitato diverse critiche, sia da parte dello stesso suo schieramento che da parte dell’opposizione; il Corriere della Sera, tramite un editoriale sull’argomento, ha definito il giudizio del Premier “Oltre la misura“. In seguito Berlusconi ha dichiarato: “Ho giurato sulla Costituzione, la rispetto. È la prima legge alla base dello Stato. Non ho mai pensato di attaccarla. Ma non è un moloch e può evolvere con i tempi, ma ribadendo: “che i valori costituzionali abbiano guardato alla carta dell’Unione Sovietica è una realtà storica. Con la sinistra abbiamo preso parte ad una Commissione Bicamerale in cui avevamo preparato anche un testo che poi non abbiamo approvato“
La battuta sui desaparecidos argentini
Berlusconi avrebbe «scherzato» sulla vicenda dei desaparecidos in Argentina e sulla fine delle persone sequestrate dai militari. «Li portavano sull’aereo poi dicevano: è una bella giornata, andate fuori un po’ a giocare», avrebbe detto il Cavaliere riferendosi voli della morte, con i quali venivano eliminati gli oppositori (spesso dopo essere stati torturati) del regime militare tra il 1976 e il 1983). Le vittime venivano lanciate vive e sedate da aerei militari nelle acque del Rio de la Plata.
Il ministero degli Esteri dell’Argentina ha convocato l’ambasciatore italiano, Stefano Ronca, per esprimere «la profonda preoccupazione» per le presunte frasi attribuite al premier Silvio Berlusconi sulla tragedia dei desaparecidos.
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Un’ultima cosa. Berlusconi è stato “costretto” a presentarsi in questo modo perche il Presidente Obama, a tutt’oggi, non lo ha ancora degnato di un colloquio. Ha parlato con tutti i piu potenti capi di stato del mondo, ma non solo. Ha avuto incontri anche con leader minori. Per quanto riguarda l’Italia Obama ha prima scritto al leader della opposizione Veltroni e poi al Presidente della Repubblica Napolitano, ignorando sistematicamente il Premier.
Di seguito potete leggere la “scaletta ufficiale” degli incontri del Presidente Usa in Europa per questi giorni, indovinate chi manca?
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di Apcom
In base a quanto segnalato dalla Casa Bianca
Roma, 30 mar. (Apcom) – Le tappe del viaggio europeo di Barack Obama, presidente degli Stati Uniti, secondo quanto riferito dalla Casa Bianca, dal 31 marzo al 7 aprile. 31 marzo: Obama parte da Washington alle 8 del mattino. Arrivo a Londra è previsto per le 19.45 ora locale dove ad accoglierlo ci sarà il primo ministro britannico Gordon Brown, tra i primi leader stranieri ad arrivare a Washington dopo l’insediamento della nuova amministrazione democratica. 1 aprile: a margine delle riunioni del G20 Obama terrà una serie di incontri bilaterali. Con il presidente russo, Dimitri Medvedev; con il presidente della Repubblica cinese, Hu Jintao. Sarà inoltre ricevuto in udienza dalla regina Elisabetta d’Inghilterra. Nel corso della giornata Obama vedrà anche il leader dell’opposizione inglese, David Cameron. 2 aprile: si concludono le riunioni del G20. Il presidente americano incontra privatamente il primo ministro indiano, Manmohan Singh, il re saudita Abdullah ed il presidente della Corea del Sud, Lee Myung-bak. 3 aprile: Obama arriva in Francia, a Strasburgo, dove partecipa alle celebrazioni per i 60 anni della Nato. Previsto un incontro bilaterale con il presidente francese, Nicolas Sarkozy. Prima di partecipare alla cena con i membri dell’Alleanza atlantica Obama vede privatamente anche il cancelliere tedesco, Angela Merkel. Durante la permanenza a Strasburgo Obama terrà un “botta e risposta” con gli studenti europei su temi di politica internazionale e di economia. 4 aprile: Obama partecipa alla riunione del Consiglio del Nord Atlantico, l’organo decisionale della Nato. Al centro delle discussioni la nuova strategia americana sull’Afghanistan. In serata Obama si sposta a Praga, ultima tappa del viaggio in Ue. Obama terrà dalla Repubblica Ceca – presidente di turno dell’Unione Europea – un discorso sulla proliferazione nucleare, indirizzato principalmente a Iran e Corea del Nord. 5 aprile: Vertice Usa-Ue. Obama incontrerà inoltre il primo ministro ceco Mirek Topolanek ed il presidente della repubblica, Vaclav Klaus. Nel corso della visita ufficiale il presidente americano parlerà anche con l’ex presidente Vaclav Havel, terrà un incontro bilaterale con il presidente della Commissione Europea, Manuel Barroso, e con il premier spagnolo José Luis Zapatero. In serata la delegazione americana arriverà in Turchia, ad Ankara. In questa ultima tappa Obama incontrerà il presidente della repubblica, Abdullah Gul, e il primo ministro Recep Tayyip Erdogan. Inoltre Obama parteciperà ad un secondo incontro con gli studenti che i funzionari della Casa Bianca contano di trasmettere via Internet in modo che sia visibile nei paesi europei e in quelli asiatici. La partenza verso gli Stati Uniti sarebbe prevista per il 7 aprile ma non è esclusa un’ultima tappa del tour di Obama in Iraq. Nei giorni scorsi il quotidiano di stato iracheno, al Sabah, citando fonti governative di Baghdad aveva scritto che il presidente americano sarebbe giunto in visita nella capitale dell’Iraq “il prossimo mese di aprile”.
http://www.wallstreetitalia.com/articolo.asp?art_id=684948















































































































