C a n d i d o

ovvero “Notizie” dall’unico Mondo che abbiamo

AMMINISTRATIVE 2008

 

Il precipitare degli eventi ha fatto si che anche Roma torni, dopo solo due anni, alle elezioni per il rinnovo del Sindaco. A questo appuntamento, che porta con se anche il rinnovo dei Municipi, si aggiunge la consultazione per il rinnovo del Presidente della Provincia. Il Margheritino uscente, Enrico Gasbarra, ha deciso di non ricandidarsi  preferendo il parlamento nazionale. Nicola Zingaretti, del PD, sarà il candidato ufficiale del CentroSinistra per la Provincia.

Al comune di Roma si è avuta la staffetta Veltroni-Rutelli, con il vicepresidente del consiglio uscente che si ricandida alla poltrona di sindaco della capitale.

La Destra è divisa e mentre Alemanno è sostenuto da Pdl e Mpa, Storace si presenta per la Destra e Ciocchetti per il Centro dell’Udc. Da notare una delle prime candidature della Lista “Grillo“.

In questo spazio totalmente dedicato alle elezioni romane, cercheremo di informare i lettori con notizie, sondaggi ed approfondimenti sui singoli candidati. A voi i commenti ed i suggerimenti per migliorare il tutto.

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CANDIDATI SINDACO

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-Francesco RUTELLI: Partito Democratico, Sinistra Arcobaleno, Lista Civica per Rutelli, Under 30 per Rutelli, Italia dei Valori, Moderati per Roma al Centro con Rutelli, Lista Bonino-Radicali, Unione Democratica Consumatori
-Gianni ALEMANNO: Popolo delle Libertà, Lista Civica per Alemanno, PRI, MPA, Popolo della Vita, Voce dei Consumatori
-Francesco STORACE: La Destra-Fiamma Tricolore
-Luciano CIOCCHETTI: UDC
-Mario BACCINI: Rosa Bianca
-Franco GRILLINI: PS
-Michele BALDI: Per Roma Baldi Sindaco (ex Consigliere Comunale FI)
-Serenetta MONTI: Amici di Beppe Grillo
-Armando MORGIA: Sinistra Critica
-David GRAMICCIOLI: Movimento Nazionale del Delfino, Partito Animalista Europeo
-Susanna CAPRISTO: PCL
-Marco LEVA: Nuovo MSI
-Dario DI FRANCESCO: Grillo Parlante-No Euro, Forza Roma, Avanti Lazio
-Umberto CALABRESE: La Mia Italia
-Pietro DE STEFANI: La Cosa Verde, Pensioni e Lavoro

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NOTIZIE E PROGRAMMI

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Rutelli: “Con la Sinistra patti chiari e amicizia.

Lunghi cinque anni”

- Roma, 27 feb - “Patti chiari e amicizia. Lunghi cinque anni”. Si intitola così l’accordo stretto oggi tra Francesco Rutelli e la Sinistra Arcobaleno “per il governo della capitale dalla primavera 2008 alla primavera 2013”, presentato oggi insieme ai leader nazionali e romani della Sinistra. ”Anche se il quadro nazionale divergerà - ha letto Rutelli dal documento - sulla base di motivazioni che credo siano fondate in questa stagione politica italiana, ritengo sia utile per Roma concludere un’ intesa leale, chiara e stabile, tra le forze principali di centrosinistra e civiche: Roma può e deve essere guidata - ha detto con forza - da un’amministrazione democratica, riformatrice, innovatrice, sociale, e non dalle destre”. Rutelli ha spiegato: ”la nostra idea di città è aperta, inclusiva” e ”la vogliamo rendere ancora più vicina e unitaria attraverso la condivisione dei suoi 3.000 anni di storia, ma anche della memoria storica e della cultura democratica di cui è espressione la Costituzione repubblicana nata dalla Resistenza”. Anche i temi che hanno visto emergere opinioni diverse ‘’saranno governati con sguardo lungo e intelligenza: ci stanno a cuore le soluzioni nell’ interesse della città piuttosto che le differenze nell’ interesse di ciascun partito”, ha concluso Rutelli.

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Alemanno lancia “Liberare Roma”

«Liberare Roma» dalla paura, dal degrado e dall’insicurezza, ma anche dall’emergenza casa.

Gianni Alemanno Con questo slogan il Pdl ha finalmente sciolto la riserva e annunciato i candidati al Comune e alla Provincia di Roma: Gianni Alemanno e Alfredo Antoniozzi.
A tentare la scalata al Campidoglio sarà così Alemanno. Trovano definitiva conferma le indiscrezioni di domenica sera, quando da via della Scrofa era trapelata la notizia della scelta dell’ex ministro alle Politiche agricole a scapito di Maurizio Gasparri. Ma all’interno di An, assicura quest’ultimo, «non c’è stato alcun duello. Si sono fatti i sondaggi e io, Gianni e Giorgia Meloni avevamo le stesse preferenze. Fini e Berlusconi mi hanno chiesto di correre per il Comune e ho dato la mia disponibilità. Ma quando anche Alemanno si è detto disponibile a sfidare Rutelli, ho fatto un passo indietro. Gianni ha guidato l’opposizione in Campidoglio e lavora da anni sul territorio, è giusto che sia lui il nostro candidato, il migliore possibile.
Veltroni? Vinceremo le elezioni e potrà finalmente andare in Africa. E ci scusino gli africani». Anche la Meloni assicura che quella di Alemanno «è la migliore candidatura che potessimo esprimere». E, nel pomeriggio, arriva l’«in bocca al lupo» di Fini: «La decisione di Alemanno di accettare la candidatura a sindaco, col pieno consenso di Gasparri, ha consentito di procedere a una designazione che, al pari di quella di Gasparri, garantisce i migliori risultati».
Come già annunciato - mancava solo l’ufficialità - il candidato alla Provincia del Pdl sarà invece l’eurodeputato di FI Antoniozzi. «I nostri Comuni meritano più rispetto. Zingaretti affermando di rappresentare il nuovo sconfessa se stesso e il suo predecessore Gasbarra, che è scappato non appena ha visto i sondaggi».
Da Alemanno e Antoniozzi - ma anche da Gasparri, Giro e Tajani - arriva poi l’appello a Rutelli e Zingaretti «affinché decidano, come noi e come ha fatto Veltroni, di correre anche per Roma da soli, liberandosi dei parenti scomodi», ossia l’estrema sinistra. Link
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Dalla Argentin a Zanda, ecco le liste del Pd

Sarà sciolto forse oggi, primo giorno utile per la presentazione delle liste, il rebus candidature per le politiche del 13 aprile. Ma se pure fosse domani sarà comunque un record, visto il gioco a incastri che la commissione romana guidata da Michele Meta, e supervisionata da Goffredo Bettini, ha dovuto affrontare per soddisfare tutte le richieste. Un rompicapo che fino a notte fonda ha tenuto svegli decine di aspiranti parlamentari, tutti col fiato sospeso in attesa del verdetto finale.Salvo sorprese dell´ultima ora, dunque, gli elenchi democratici per Camera e Senato sono pronti per il deposito. Costringendo ancora una volta il Pdl a inseguire: il tavolo nazionale si dovrebbe riunire nel pomeriggio, così da fare un primo screening dei nomi da lanciare. Proprio mentre il principale avversario illustra alla stampa le sue liste bell´e confezionate. E allora vediamo chi c´è e chi non c´è, con un´avvertenza metodologica: modifiche, slittamenti, uscite più o meno eccellenti sono possibili sino all´istante più estremo.Cominciamo dalla Camera, prima circoscrizione. A Roma e provincia si fa largo la gens veltroniana, tutti sistemati in posti ultrasicuri. Capolista sarà la 27enne Marianna Madia, proposta dal segretario del Pd che correrà dietro. Seguono due ex ministri, Paolo Gentiloni e Giovanna Melandri (che sarà n.1 in Liguria ma ha fatto fuoco e fiamme per essere candidata anche in città), il già vicesindaco e presidente della Provincia Enrico Gasbarra, l´uscente Michele Meta, l´ex delegata capitolina all´handicap Ileana Argentin e il vicepresidente del Lazio Massimo Pompili (fedelissimo di Bettini) al posto del quale andrà il senatore uscente Esterino Montino.Si prosegue con l´ex ds Renzo Carella, il due volte assessore all´Urbanistica Roberto Morassut, gli onorevoli confermati
Roberto Giachetti e Walter Tocci (ex Margherita), l´assessore capitolino alla Scuola Maria Coscia (ex Quercia), il teo-dem Enzo Carra, l´ex sindaco di Civitavecchia Pietro Tidei. In tutto 15, certamente eleggibili anche grazie al gioco delle opzioni dei primi in graduatoria. In “zona grigia” ci sono invece l´ex sindaco di Ciampino Antonio Rugghia, il giornalista già parlamentare Paolo Gambescia, l´ex assessore provinciale dl Piero Ambrosi.Un po´ più complicato il puzzle per la circoscrizione Lazio 2 (Rieti, Frosinone, Viterbo e Latina). Il n.1 sarà una donna magistrato Donatella Ferranti, seguita dall´ex ministro Giuseppe Fioroni, dal potente ex tesoriere della Quercia Ugo Sposetti, dall´uscente Sesa Amici e dall´assessore regionale Francesco De Angelis. Chiusa invece la lista al Senato. In testa c´è l´ex presidente Franco Marini, dietro l´ex capogruppo del Pd Anna Finocchiaro, il chirurgo Ignazio Marino che è uscente, il generale Mauro Del Vecchio, i confermati Enzo Bianco e Luigi Zanda.Ancora: Riccardo Milana che si sposta da Montecitorio a Palazzo Madama come Lionello Cosentino, l´ex assessore capitolino Lucio D´Ubaldo, Francesca Marinaro, il promotore di “A sinistra per Veltroni” alle Primarie Vincenzo Vita, l´uscente Mario Gasbarri, il repubblicano Adriano Musi, la sottosegretaria Cristina De Luca.
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Bordon si ritira: appoggerà Rutelli

Willer Bordon si ritira dalla corsa al Campidoglio ed appoggia Francesco Rutelli alla carica di sindaco di Roma. Il gioco si fa duro, il voto di metà aprile si avvicina e i candidati sindaci senza speranze di vincere iniziano a cadere uno dopo l’altro. Primo di questa lista è Willer Bordon, uno dei primi a scendere in campo, il primo a fermare la sua corsa.Bordon ha deciso di uscire di scena dalla corsa al Campidoglio ed appogiare Rutelli: l’area politica è la stessa, il centrosonistra, così come il programma. L’accordo, però, si basa sull’impegno di Rutelli ad una maggiore tutela dei consumatori in merito al controllo dei prezzi, dei beni e dei servizi. Ovvero uno dei cavalli di battaglia di Bordon. Più concretamente Bordon si ritira per facilitare la vittoria di Rutelli già al primo turno, anche alla luce degli ultimissi sondaggi, ed incassa il recepimento di parte del suo programma e, chissà, un ruolo chiave nella giunta futura.Ed il centrodestra? A breve sembra che si ritirerà dalla corsa anche Mario Baccini. Una mossa per favorire il candidato dell’Udc-Rosa Bianca, Luciano Ciocchetti, che però non ha gradito Alemanno: “Con Baccini - ha detto il candidato per il Pdl - ci sarebbero state più chance di arrivare al secondo turno”. Fonte: 06blog.it

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SONDAGGI

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 CRESPI RICERCHE
Comune di Roma

I candidati Sindaco

Candidati 6 Marzo
Francesco Rutelli 48,7%
Gianni Alemanno 33,0%
Francesco Storace 11,0%
Luciano Ciocchetti 1,9%
Mario Baccini
2,2%
Raffaele d’Ambrosio 0,5%
Serenetta Monti 1,6%
Franco Grillini 1,1%
Indecisi 17,0%
CRESPI RICERCHE Comune di Roma I Partiti
Partiti 6 Marzo
PdL 32,5%
LA Destra
7,0%
UDC 4,8%
La Rosa Bianca
1,1%
Partito Democratico
36,6%
Italia dei Valori 2,5%
Sinistra Arcobaleno
9,1%
Partito Socialista
1,5%
Lista Grillo
2,0%
MPA 0,5%
Radicali 0,5%
Popolari Udeur 0,9%
Altri Partiti 1,0%
Indecisi 18,7%

CRESPI RICERCHE- PROVINCIA DI ROMA

ZINGARETTI CON IL 51% PASSA AL 1° TURNO

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06/03/2008
7 mar. - A differenza del comune, la Provincia di Roma sembra avere già determinato il suo Presidente. Questa settimana infatti le intenzioni di voto che la Crespi Ricerche ha rilevato in collaborazione con Omniroma danno il candidato del Partito Democratico al 51,0%, ma la campagna elettorale è ancora lunga.
zingaretti_280x200.jpgSembra quindi avercela fatta invece il candidato del Pd alla provincia, Nicola Zingaretti a varcare la soglia della promozione al primo turno, infatti questa settimana il suo dato è del 51%, mentre Alfredo Antoniozzi si attesta sul 29,5%.
Stabile al 12% Teodoro Buontempo, mentre il candidato dell’UDC, Armando Dionisi guadagna 1 punto e si posizione al 7%
Per quanto riguarda i partiti, l’UDC questa settimana ha un rilevante aumento di consensi posizionandosi all’8% che sembra aver preso dal Popolo delle Libertà e che invece scende al 32,1% e dalla Rosa Bianca che va allo 0,5%.
Il Partito Democratico va al 37,0% anche in questo caso sembra a scapito della Sinistra Arcobaleno che si attesta all’8,4%.
La Destra di Storace guadagna mezzo punto e si porta al 6,5%. Stabile il partito di Di Pietro al 2,5%
Provincia di Roma I candidati Presidente
Candidati 6 Marzo
Nicola Zingaretti
51,0%
Alfredo Antoniozzi 29,5%
Teodoro Buontempo
12,0%
Nicola Paris
0,5%
Armando Dionisi
7,0%
Indecisi 15,0%
Provincia di Roma I Partiti
Partiti 6 Marzo
PdL 32,1%
La Destra
6,5%
UDC 8,0%
La Rosa Bianca
0,5%
Partito Democratico
37,0%
Italia dei Valori 2,5%
Sinistra Arcobaleno
8,4%
Partito Socialista
1,5%
Radicali 1,0%
MPA 0,5%
Popolari Udeur 1,0%
Altri Partiti 1,0%
Indecisi 16,5%

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I PROGRAMMI

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IL PROGRAMMA DEL CENTROSINISTRA DI

FRANCESCO RUTELLI

http://www.rutelliroma.it/

Quella che si sta sviluppando in queste settimane nel programma di Francesco Rutelli è un’idea di città aperta, inclusiva, ricca delle diversità e capace di interpretare le ansie di chi la abita e la attraversa, meglio organizzata nei servizi, negli uffici e nelle aziende, per migliorare la vita di tutti. L’ascolto e il dialogo sono alla base della volontà di passare dai propositi ai fatti: le idee e le critiche devono diventare punti fermi per sostenere e indirizzare i progetti e l’azione di governo. Trasformare Roma nella Capitale del saper fare: la valorizzazione delle eccellenze creative e produttive è una scelta strategica per consolidare e migliorare i risultati già ottenuti nel campo del lavoro e dell’occupazione. E’ un impegno soprattutto rivolto ai giovani, i cittadini di domani, per lasciar loro una città migliore.

La cura quotidiana per una città più organizzata

Un compito primario dell’Amministrazione sarà la cura quotidiana e diffusa della città. La manutenzione, il decoro e la pulizia saranno assicurati con una complessiva, profonda riorganizzazione dei servizi, delle aziende, dei corpi operativi del Comune. Una grande sala operativa per la cura e la gestione della città, denominata Sistema Roma, raccoglierà dai vari comparti dell’amministrazione informazioni e segnalazioni per rispondere ai disagi dei cittadini e delle imprese. Un forte investimento sulla raccolta differenziata sarà compito prioritario della nuova amministrazione, per trattare il ciclo dei rifiuti con le tecnologie di valorizzazione più moderne e avanzate. L’esperienze già attuate in diverse città europee dimostrano la possibilità di trasformare un gravoso problema in una favorevole opportunità, con risultati positivi sul piano economico e a favore della protezione dell’ambiente e della salute.

La sicurezza è un bene primario e irrinunciabile

Roma merita di essere trasformata sempre più in una città accogliente e vivibile, ricca di opportunità, capace di crescere e di far crescere, proiettata verso il suo futuro di una grande e moderna Capitale europea. La sicurezza individuale e della società sono beni primari e irrinunciabili. L’illegalità e la violenza colpiscono in primo luogo i più deboli e i più indifesi e costituiscono una minaccia intollerabile per la serenità della vita privata e di ogni attività produttiva. Il Comune deve essere sempre presente, affrontando i problemi dei cittadini e del territorio e collaborando costantemente con le forze dell’ordine per prevenire e gestire le situazioni critiche. Il rispetto rigoroso della legge e l’applicazione delle regole costituiscono le premesse fondamentali per la convivenza civile. Altrettanto importante è l’azione per rafforzare il sistema di “welfare”. La diffusione capillare sul territorio, con il fondamentale contributo della vasta rete del volontariato, di strutture e di attività di sostegno rivolte a chi ha bisogno, nella vita quotidiana come per le emergenze, è la strada maestra per prevenire i fenomeni di disagio e di disgregazione, per affermare i principi della solidarietà, per favorire l’integrazione.

Nuove case per famiglie, giovani e single

Esiste un’emergenza casa, per troppe famiglie, per i giovani, per i single, determinata dal costo inaccessibile dell’acquisto o dell’affitto di un’abitazione. Va affrontata sviluppando politiche pubbliche coordinate a tutti i livelli, nel rispetto del Piano Regolatore e della certezza del diritto. L’obiettivo strutturale è la creazione di una consistente offerta per i cittadini che ne hanno più bisogno. In particolare per le giovani generazioni una casa non può essere un traguardo lontano, spesso quasi irraggiungibile: è invece uno strumento di emancipazione, il punto di partenza per il progetto di una esistenza autonoma e stabile.

Scuole aperte anche il pomeriggio per l’educazione di tutti

Le “Centoscuole” sono un progetto per moltiplicare gli spazi aperti ad attività creative, giovanili, animate dall’associazionismo civico utilizzando il patrimonio degli edifici scolastici, allungando gli orari di apertura e migliorandone le strutture, per trasformarli in luoghi di educazione permanente, di incontro nei quartieri, specialmente nelle periferie. Aprire alla partecipazione responsabile è molto più efficace che chiudere di fronte alle crescenti minacce di disgregazione, bullismo, incuria. “Cento Scuoleè un grande piano organico per valorizzare la missione formativa dell’istituzione scolastica e favorirne l’integrazione con il territorio. L’obiettivo di creare una rete di istituti scolastici all’altezza delle migliori esperienze europee risponde alla necessità di diffondere il sapere, il migliore strumento per affrontare le sfide del mondo nell’epoca della globalizzazione.

Una rete stradale più efficiente

In cima all’agenda del programma, il piano della viabilità cittadina prevede la messa in sicurezza delle strade più pericolose della città, comprese le vie consolari, per fare finalmente di Roma una capitale dalla rete stradale efficiente e sicura. Si deve migliorare la condizione delle strade e della segnaletica, rispondendo prontamente alle richieste degli utenti, e impiegare diffusamente le migliori tecnologie sperimentate nelle città più avanzate del mondo. Il lavoro per migliorare le strutture deve essere accompagnato da un impegno per l’informazione e la sensibilizzazione dei cittadini e degli operatori , con l’obiettivo di diffondere un’autentica cultura della sicurezza.

Il patto per lo sviluppo di Roma e della sua Provincia

Francesco Rutelli e Nicola Zingaretti, candidati del Pd al Comune e alla Provincia di Roma, hanno inoltre sottoscritto il “Patto per lo sviluppo dell’area metropolitana di Roma”. Un impegno che definisce le linee strategiche di intervento per i prossimi cinque anni di governo con l’obiettivo di creare le condizioni per una reale competitività del territorio e la crescita civile dell’area metropolitana. Un patto con il quale Rutelli e Zingaretti si impegnano al rafforzamento del trasporto ferroviario, da e verso Roma, con la progressiva realizzazione dei “corridoi della mobilità”, con l’obiettivo di aumentare la frequenza del servizio di trasporto pubblico e di diminuire del 20% i tempi di percorrenza medi. Altro intervento di rilievo sarà il raddoppio delle risorse destinate alla sicurezza stradale, anche destinando il 50% dei proventi derivanti dalle multe a interventi di manutenzione e messa in sicurezza. Il patto tra Comune e Provincia riguarderà anche il progetto “Cento Scuole”, la realizzazione di una politica condivisa sui temi della casa, la promozione di un’azione sinergica degli interventi condotti dall’ amministrazione in materia culturale, l’adozione di strumenti finanziari congiunti per permettere a giovani e imprese medio-piccole di trovare capitali per finanziare le loro iniziative. Ancora, negli intenti di Rutelli e Zingaretti le loro due istituzioni coopereranno per definire un piano delle disponibilità insediative, per assicurare alle imprese locali gli spazi necessari alla loro espansione; per realizzare un’azione congiunta volta a ottimizzare la qualità ecologica della provincia; per la redazione di un piano strategico per l’area vasta, nel quale saranno individuati gli obiettivi prioritari di governo fino al 2013; per l’istituzione di un “Consiglio per lo sviluppo dell’area metropolitana” che, avvalendosi del contributo di università, industrie e associazionismo, svolga azioni di consulenza strategica nei confronti del sindaco e del presidente della Provincia.

Il programma e le proposte di

Gianni Alemanno (Popolo per le Libertà)

http://www.giannialemanno.info/

La trasparenza fiscale con la carta del contribuente romano. Due nuovi stadi, uno per la Roma ed uno per la Lazio. La sicurezza. Ad un mese dal voto per le elezioni comunali che indicheranno chi sarà il nuovo sindaco di Roma sono queste alcune delle ricette che il candidato Gianni Alemanno ha inserito nel suo programma di governo per la città.

In realtà il programma ufficiale di Alemanno non è stato ancora presentato ma si evince un ritratto di quello che potrebb essere riassumendo un po’ tutte le proposte fatte dal candidato del Pdl in queste due settimane di campagna elettorale. Vediamone alcune. Temi cari alla Destra sono la famiglia, le tasse e la sicurezza. Sul primo punto Alemanno ha proposto di trasferire i punti del programma del Pdl per le prossime elezioni nazionali a livello romano. Si, quindi, all’impostazione del quoziente familiare per le tasse comunali e locali “che vanno rimodulate”, alle politiche per la casa a favore delle giovani coppie e al welfare comunale. Per una maggiore trasparenza fiscale Alemanno ha lanciato l’idea di una moratoria per i decreti di ingiunzione sulle multe e la carta del contribuente, “con limiti prefissati e invalicabili sulle tasse”.Capitolo sicurezza. “E’ necessario trasformere i vigili urbani un corpo di polizia locale” ha detto il candidato del Pdl che poi ha aggiunto di voler realizzare una mappatura delle zone a rischio della Capitale al fine concentrare risorse e interventi. “Roma ha un territorio sterminato e non si può operare a pioggia” ha aggiunto. Infine la proposta più spettacolare: costruire in città due nuovi stadi per Roma e Lazio. Dove e con quali soldi non è stato detto. Lotito ringrazia, la Roma, però, è lanciata da anni sul progetto di fare “suo” il glorioso stadio Olimpico dove Alemanno vorrebbe “destinare l’atletica leggera e le discipline”. Link

NUOVI SONDAGGI ROMA

Sondaggi a confronto Comune di Roma I candidati Sindaco
Candidati Crespi Ricerche
Lorien Consulting SWG
Francesco Rutelli 46,5
42,8 49,0
Gianni Alemanno 32,0
33,7 34,0
Francesco Storace 10,5
11,6 6,0
Luciano Ciocchetti 1,8
4,8 2,0
Mario Baccini
0,5
2,4 1,0
Franco Grillini
2,4
1,9 2,0
Serenetta Monti 3,0
- 5,0
Michele Baldi
1,0
- -
Willer Bordon -
0,5
-
Susanna Capristo -
-
0,5
Raffaele D’Ambrosio -
-
0,3
Armando Morgia - - 0,2
Altri 2,3
1,6
-

FONTE

7 Risposte a “AMMINISTRATIVE 2008”

  1. Elezioni Roma: i Programmi di Rutelli ed Alemanno « C a n d i d o Dice:

    [...] ROMA 2008: COMUNALI E PROVINCIALI [...]

  2. Alex Dice:

    Mio Dio Zingaretti che passa al primo turno ma bisogna essere mentalmente disturbati per votare quest’individuo. Come si fà a votare dopo che ha promesso l’accesso a internet tramite Wi fi da collegare ai pali della luce. Io mi chiedo a quali pali della luce!! Bisogna spendere questi soldi in maniera un po’ più intelligente e visto quanto non si è fatto c’è un ampio scenario su cui operare

  3. Gianluca Santilli Dice: