Skip to content

#Elezioni2018, -50 giorni: liti nel centrodestra ed in LeU, Pd giù nei sondaggi, Calenda boom

14 gennaio, 2018

Mancano 50 giorni alle elezioni politiche ed ancora non tutto è chiaro per gli elettori. Il Centrodestra litiga sul programma, il PD non indica il candidato Premier ma, parola di Renzi, ‘basta che sia del Pd’. Di Maio va avanti per la sua strada solitaria ammettendo che in caso di non raggiungimento della maggioranza assoluta, si renderà disponibile ad accordi con chi voglia rispettare il programma dei 5 stelle.

Accordi post voto. E’ proprio su questo argomento che in tanti, soprattutto tra gli onorevoli, si interrogano. Ad oggi il Centrodestra è molto avanti nei sondaggi ed è vicino ai ‘magic number’ di 316 deputati e 160 senatori. La sensazione è che si stia però raschiando il fondo del barile e che Berlusconi, Salvini e Meloni potrebbero non farcela a raggiungere la maggioranza assoluta nei due rami del parlamento. Cosa fare allora?

E’ qui che gli scenari si moltiplicano. Molto dipenderà da quanti parlamentari avranno le singole forze politiche. La sensazione è che il centrodestra sia solo una coalizione ‘elettorale’ e non di governo e che il Cavaliere si affrancherà presto da Lega e Fratelli d’Italia per dare vita ad un governo di larghe intese con PD, centristi ed i ‘maroniani’ presenti nel Carroccio. Salvini ha mal digerito la rinuncia alla ricandidatura del Presidente della Lombardia e guarda con sospetto alla amicizia tra Maroni stesso e Berlusconi. Per questo eviterà di avere troppi maroniani nei listini elettorali.

Il varo di un governo Forza Italia- PD dipende molto dalla tenuta di quest’ultimo. I nuovi sondaggi danno i Dem in caduta libera e vicini alla soglia psicologica del 20%. Se il PD renziano capitolasse, potrebbe verificarsi ciò che il Cav teme di più. Una convergenza Pd post renziano, Sinistra di Liberi ed Uguali e Movimento 5 Stelle. Se infatti il partito di Di Maio avesse una buona performance, tutto potrebbe accadere. Ed un governo pentastellato è l’incubo per Berlusconi. 

Ultima notazione, la fine dell’effetto ‘novità’ per Grasso e l’inizio dei dissidi interni a LeU sulle alleanze regionali. No all’appoggio di Gori in Lombardia, trattative per Zingaretti nel Lazio e c’è chi, nel nuovo listone, non vede di buon occhio l’appoggio a quest’ultimo. Divergenze anche sulle alleanze post-voto. Boldrini contraria ad accordi con i 5 Stelle, Grasso possibilista.

Insomma, ci sono tutti gli ingredienti per indispettire ancora di più gli elettori, già sfiduciati da una politica sempre più lontana dai problemi quotidiani e con un sistema elettorale che non garantisce, salvo sorprese, maggioranze stabili.

Nomi sui possibili premier? Tajani in caso di vittoria del centrodestra, alcuni mettono in lista anche Bobo Maroni. Gentiloni potrebbe rimanere in caso di governo a trazione Pd-FI ma una nuova stella sta nascendo, è il ministro (ex attore nel Libro Cuore) Carlo Calenda. Ha rifiutato una candidatura nel PD per avere le mani libere e poter essere garanzia di autonomia da Renzi. Chissà…

Annunci

Nuove liste per le elezioni 2018 

5 gennaio, 2018

Elezioni 2018, ecco le liste principali nate solo per le elezioni, sono molte e servono per portare voti a PD e Berlusconi oppure a superare lo sbarramento del 3%:

*Lista Lorenzin, Civica Popolare,  centristi da Casini a Dellai, una Margherita 2.0 che dovrebbe coprire il PD al centro.

*Lista Insieme, socialisti, verdi e prodiani che dovrebbero raccogliere qualche voto a sinistra del PD

*Lista Noi con l’Italia, centristi come Fitto, Zaia etc che, sotto la regia di Ghedini, cercano di portare in dote qualche voto a Berlusconi

*Lista Cristiano Democratica, l’Udc di Cesa, Mastella più forse Rotondi ed altri Dc in salsa berlusconiana, seconda lista civetta per garantire al centrodestra la maggioranza in parlamento

*Lista Grasso, Liberi ed Uguali, ex dirigenti Pd e SEL tentano di tornare in Parlamento sfruttando la popolarità del Presidente del Senato. Grazie al cielo c’è anche gente seria in questa lista ma è da vedere se riuscirà a non dividersi dopo il voto.

*Altre novità sono +Europa, la lista radicale della Bonino e Potere al Popolo, una sommatoria di comunisti ed antagonisti.

Fine legislatura, alcuni dati 

31 dicembre, 2017


Alcuni dati sulla legislatura appena terminata e sulle prossime elezioni:
-Il candidato premier del centrosinistra ad inizio legislatura (Bersani) non è riuscito a diventare premier ed ha lasciato il suo partito fondandone un altro. 
-Il candidato sconfitto alle primarie pre elettorali del 2013 (Renzi) è stato Presidente del Consiglio durante la legislatura ed ora è capo della coalizione di centrosinistra.
-Berlusconi, che nel 2013 sembrava fuori gioco, salvo poi ottenere un sostanziale ‘pareggio’ alle elezioni, dopo quattro anni di penombra, sembra essere tornato in corsa. Per l’ennesima volta.
-Casini, per più di un decennio nella coalizione di centrodestra, dopo un ‘passaggio’ nella lista centrista di Monti, oggi sarà un protagonista della coalizione di centrosinistra di Renzi.
-Grasso e Boldrini, i due Presidenti delle Camere eletti con i voti della coalizione di centrosinistra oggi saranno i leader della lista di Sinistra avversaria del centrosinistra.
-continua-

L’Anno che verrà.. 

31 dicembre, 2017

Si chiude il 2017, un anno di transizione e di attesa per il nostro Paese. Il 2018, con le elezioni di marzo, darà un nuovo indirizzo alla politica. L’Italia, forse, sarà un po’ più populista. La sinistra, probabilmente, come accade in tutta Europa, avrà ancora meno voce in Parlamento. Queste sembrano essere le premesse per l’anno che verrà. 

Economia, finanze, sviluppo, lavoro saranno temi al centro del dibattito politico post voto, assieme ai soliti temi abusati come sicurezza ed immigrazione. Vedremo se la destra, probabile vincitrice, riuscirà a trovare la chiave per risollevare le sorti dell’Italia o se, come probabile, i litigi e la instabilità saranno il marchio con cui verrà segnato il 2018.

 Il 1° gennaio di 70 anni fa entrava in vigore la nostra Costituzione. Da italiano auguro più lavoro e più diritti per chi ne ha bisogno. Ed auguro agli onesti di riprendersi il Paese, da troppo tempo in mano a cialtroni di ogni colore politico. BUON ANNO NUOVO! 

 “2017” un anno in Immagini 

29 dicembre, 2017

Mattarella ha sciolto le Camere, elezioni il 4 marzo 2018

28 dicembre, 2017

#BuonNatale2017 

25 dicembre, 2017

Elezioni Catalogna: vittoria agli indipendentisti, è ora di trattare con Madrid

22 dicembre, 2017

Vincono ancora gli indipendentisti. 70 seggi e maggioranza assoluta anche se..

Anche se il primo partito è Ciudadanos, unionista. Anche se il fronte per l’indipendenza non arriva al 50% e si ferma attorno al 48. Anche se i 3 partiti che vogliono l’indipendenza sono divisi tra loro. Anche se i due leader dei partiti autonomisti sono uno in carcere e l’altro in esilio a Bruxelles.

Un dato è certo, il Partito Popolare del premier spagnolo Rajoy esce sconfitto dalle urne catalane e questo potrebbe avere ripercussioni in ambito nazionale. E’ ora che Madrid inizi a trattare con Barcellona per una maggiore autonomia, come vogliono i socialisti ed anche Podemos. Vedremo nei prossimi mesi se si riuscirà a formare una maggioranza in regione o se saranno costretti a tornare al voto presto.

BalconeFiorito

Giardinaggio: idee, consigli e fotografie di Francesco Diliddo

mastrobyte

words are important

Oggi ho scelto di essere felice

Il mio manuale sopravvivenza all'età più turbolenta della vita

Officina benessere

In questo blog potete fare un viaggio nella natura per riscoprire pregi, qualità e benefici delle piante benefiche. Capire come sentirsi meglio e in forma giovando dei loro poteri curativi e principi nutritivi per condurre una vita migliore.

Marco Guzzini - Tratti e Spunti

Storie, Inchiostro e Illustrazioni

Il Blog di GIOVANNI MAINATO

Stupido è chi lo stupido è

bloggiob.wordpress.com/

Questo non è un blog porno!

Aromadi80

Storie, recensioni e curiosità del decennio più patinato.

ourexcelsior

"La creatività è contagiosa, trasmettila" Albert Einstein

Fiscomania

Fiscalità internazionale Tax planning

Roberto Chessa

live your dream

Raccontare dischi

La passione di leggere tra le canzoni

MIKI-TRAVELLER

La vita è un viaggio e chi viaggia vive due volte

Un Artista Minimalista

Italian visual artist, writer and musician

jojovertherainbow

There's no places like home

In Compagnia di una penna

Ciò che il mio sguardo cattura, la mia penna libera...

Il nuovo mondo di Galatea

Diario ironico dal mitico nordest

cielo e terra

“Realmente amorevole è solo quanto unisce, e quanto unisce è solo quanto sovrastando domina” ; "La fede è ordine e l'ordine è fede" ; “Grande uomo è colui che impone agli altri il suo proprio sogno....” (Pessoa) ; “Cosa mi pesa del fatto che nessuno legga ciò che scrivo? Mi-scrivo per distrarmi dal vivere, e mi-pubblico perché il gioco ha la seguente regola. Se domani si perdessero tutti i miei scritti, ne avrei pena certo, ma, credo bene, non una pena violenta e folle, come sarebbe da supporre, visto che così svanirebbe tutta la mia vita. Ma in fondo non è che come è per una madre che ha perso il figlio, la quale mesi dopo non solo vive ancora ma è anche ancora la stessa” (Pessoa)

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: