Skip to content

Riforma Gelmini, i decreti attuativi

7 gennaio, 2009

Dal blog http://tutoronlinequalificati.wordpress.com/ ecco i principali punti della riforma Gelmini contenuti nei decreti attuativi approvati l 18 dicembre scorso

Le scuole elementari e le scuole medie cambieranno dal 1° settembre 2009, lescuole superiori dal 1° settembre 2010.
Le novità:

1) per la scuola dell’ infanzia si introduce la possibilità di anticipare l’iscrizione a 2 anni e mezzo.

2) Nelle scuole elementari è abolito il modulo a più maestri ed è introdotto l’unico maestro di riferimento 

3) In tutte le scuole di ogni ordine e grado è assegnato uno spazio maggiore all’insegnamento della lingua inglese. Nelle scuole medie, se le famiglie lo desiderano l’inglese passa da 3 a 5 ore, mentre nelle scuole superiori è reso obbligatorio per tutti e cinque gli anni

4) Nelle scuole medie le due ore assegnate alla seconda lingua possono essere utilizzate per corsi di italiano per stranieri

5) Le ore di lezione passano da 50 minuti a 60 minuti effettivi.

6)Sono istituiti due nuovi licei: “Scienze umane” (ex magistrali),“Musicale coreutico” (danza e musica), con due lingue straniere obbligatorie.

7) Il liceo artistico avrà tre nuovi indirizzi: figurativo, design, newmedia.

 8 )Gli istituti tecnici sono divisi in due settori, uno economico (con due indirizzi) e l’altro tecnologico (con nove indirizzi). Gli anni di studio sono suddivisi in 2+2+1: il primo biennio avrà un contenuto formativo di base (italiano, matematica ecc.), il secondo biennio sarà invece specialistico a seconda degli indirizzi, l’ultimo anno sarà di perfezionamento mirato all’indirizzo scelto.

9) I laboratori saranno veri e propri centri di innovazione attraverso la costituzione di Dipartimenti di ricerca.

10)Dal 2011 i docenti migliori potranno ricevere un premio di produttività (fino a 7.000 euro l’anno)

Annunci
15 commenti leave one →
  1. precariamens permalink
    11 gennaio, 2009 3:37 pm

    http://precariamens.wordpress.com

  2. Max permalink
    13 gennaio, 2009 5:22 pm

    L’insegnamento della lingua inglese aumenta in tutte le scuole di ogni ordine e grado? Non mi pare proprio visto che alle scuole elementari si passerà da 2 ore sttimanali, insegnate da maestri specialisti ad una ora settimanale insegata da maestri che avranno frequentato corsi di aggiornamento di 150/200 ore ( magari fosse così facile insegnare inglese!)

  3. Emanuela permalink
    13 gennaio, 2009 6:36 pm

    L’insegnamento della lingua inglese almeno nella mia scuola (media) non aumenterà: la mia preside oggi mi ha annunciato che l’anno prossimo perderò la cattedra grazie alla riforma della signora Gelmini (e almeno io sono di ruolo !!)

  4. gianni permalink
    14 gennaio, 2009 1:37 pm

    altrochè maestro unico si prospetta caos unico con scioperi a nastro!!!!Si incomincia il 13 febbraio con uno scioperone poi a fine marzo il colpo di grazia con scioperi continui a bloccare la capitale.

  5. Anonimo permalink
    14 gennaio, 2009 7:54 pm

    cara gelmini vaffanculo

  6. rudimenta permalink
    16 gennaio, 2009 1:05 pm

    cari amici…. docenti o personale ata, precari o di ruolo, la riforma non s’ha da fare!
    sono troppi i posti a rischio e pessime le prospettive future per tutti! hanno smantellato un sistema scolastico che funzionava bene (l’unico baluardo italiano)!
    a rischio sono i nostri posti di lavoro e l’istruzione dei nostri figli!
    vogliono tagliare? bene… taglino sugli sprechi reali…. troppi soldi ai docenti fannulloni che arrivano anche a prendere 7000 – 8000 euro l’anno (oltre il loro stipendio) per supervisionare la sicurezza nelle scuole, ma quando vedono i ragazzi fumare nei bagni della scuola si girano dall’altra parte come se la cosa non li riguardasse..
    tagliassero sui docenti che si fanno scappare gli alunni dalle classi e quelli che vanno a scuola solo per la pagnotta e non per la volontà di erudire qualcuno!
    tagliassero sui laboratori (e i tecnici….) vuoti ed inutilizzati….
    tagliassero su tutto l’extra… possibile che per spostare un foglio da una scrivania all’altra ci si possa sentir dire “non mi compete” ma a fronte di una intensificazione pecuniaria si possono spostare anche le montagne…..?
    tagliassero su i docenti che fanno corsi (di ambigua tipologia) all’interno della scuola …..

  7. Anonimo permalink
    22 gennaio, 2009 8:56 pm

    io non ci sto

  8. precariamens permalink
    26 gennaio, 2009 4:47 pm

    http://precariamens.wordpress.com/2009/01/26/con-chi-starebbe-foscolo-oggi/

  9. Lidia permalink
    28 gennaio, 2009 6:13 pm

    grazie alla riforma gelmini i nostri figli saranno ignoranti come la gelmini e x andare avanti nella vita dovranno darla a tutti cm lei !!!!!

  10. pippo permalink
    28 gennaio, 2009 6:13 pm

    ma quanto puzzate ?????? abbasso la sQuolaaaaaaaaaaaaaaaaaaa !!!!

  11. Stefania permalink
    4 febbraio, 2009 11:51 am

    Ma noi genitori in concreto cosa possiamo fare per far sentire anche la ns. voce e opporci a questa riforma??????

  12. umberto permalink
    10 marzo, 2009 7:24 am

    La cosa che + mi fa incazzare è la misura buonista del caso. I precari nella scuola vanno da un anno di precariato fino a 10-15 anni di servizio da precario. La sig.ra Gelmini non considera questi posti soppressi in quanto non considera i precari. In un momento di crisi mondiali, i paesi europei “visto che si parla sempre di europa” per non licenziare aiutano le imprese, ma anche il pubblico dipendente a non essere licenziato per non abbattere i consumi, in Italia questa signora e il suo padrone Berlusca se ne fregano, si divertono con gli aerei, le banche e i poteri forti. Fin quì tutto normale, la cosa che + mi fa rabbia è il perchè non si blocca il ministero della pubblica amministrazione con dei sitin DI ALMENO QUELLI CHE RESTERANNO SENZA LAVORO? perchè nessuno si indigna VRAMENTE?

  13. Anonimo permalink
    12 marzo, 2009 5:06 pm

    contnuate a prenderci in giro lasciando aperte le iscrizioni per l’università di indirizzo di scienze della formazione primaria.
    Chi è che mi ridà tutti i soldi spesi in questi 4 anni e la fatica e la diligenza che ho messo per portarmi a casa un titolo di studio sperando di poter attuare le nuove conoscenze nelle scuole?
    Che fine farà la connessione tra la ricerca universitaria e la pratica?
    Almeno abbiate la decenza di chiudere l’università, a fronte di un grande corpo docente, smettete di speculare sulla povera gente.

  14. diana permalink
    17 marzo, 2009 6:02 am

    LA generazione passata ha avuto un solo insegnante e siamo riusciti tutti un pò meglio di questa generazione con tanti insegnati e con tanta ignoranza , buonismo e ….tanto timore di mortificare e non far mai scoprire al bambino la gioia della conquista perchè tutto gli è dovuto.Ora pagheranno e pagheremo tutti lo spreco gente che lavora solo per uno stipendio e che col fare ( alla scuola elementare solo storia e geografia e motoria )percepiscelo stipendio come chi lavora per materie serie.I genitori dovrebbero un pò spendere del tempo ai figli non ci si può lamentare se durante l’adolescenza si lasciano trascinare da ciò che hanno appreso in televisione……e facciano capire l’importanza dello studio e che niente viene dal niente.

  15. ale permalink
    3 maggio, 2009 12:28 pm

    ancora non ci si rende conto di come il governo abbia rovinato la scuola, sopratutto quella primaria,dove le compresenze dei docenti erano utili per il recupero dei bambini in difficoltà, potrò tornare a fare l’insegnante unica, non è questo che mi spaventa, mi preoccupa il fatto che i bambini con problemi non saranno più al passo con i compagni;visto che il ministro vuole aumentare le classi di numero. Tornerà la scuola di 40 anni fa, dove chi seguiva bene, chi non seguiva si arrangiava. si incentiveranno le scuole private e studiare sarà un privilegio per pochi. Ah, quasi dimenticavo, non è vero che si incentiverà il tempo pieno, sarà confermato dove c’è già e non nelle scuole dove non c’è o dove non c’è l’organico per coprire le 40 ore! il tempo pieno assume insegnanti, mentre la signora Gelmini vuole tagliare!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

BalconeFiorito

Giardinaggio: idee, consigli e fotografie di Francesco Diliddo

mastrobyte

words are important

Oggi ho scelto di essere felice

Il mio manuale sopravvivenza all'età più turbolenta della vita

Officina benessere

In questo blog potete fare un viaggio nella natura per riscoprire pregi, qualità e benefici delle piante benefiche. Capire come sentirsi meglio e in forma giovando dei loro poteri curativi e principi nutritivi per condurre una vita migliore.

Marco Guzzini - Tratti e Spunti

Storie, Inchiostro e Illustrazioni

Il Blog di GIOVANNI MAINATO

Stupido è chi lo stupido è

bloggiob.wordpress.com/

Questo non è un blog porno!

Aromadi80

Storie, recensioni e curiosità del decennio più patinato.

ourexcelsior

"La creatività è contagiosa, trasmettila" Albert Einstein

Fiscomania

Consigli utili per districarsi nel labirinto fiscale

Roberto Chessa

live your dream

Raccontare dischi

La passione di leggere tra le canzoni

MIKI-TRAVELLER

PROFUMI E CULTURE DA ALTRI PAESI

Un Artista Minimalista

Italian visual artist, writer and musician

jojovertherainbow

There's no places like home

In compagnia di una penna

Ciò che il mio sguardo cattura, la mia penna libera

Il nuovo mondo di Galatea

Diario ironico dal mitico nordest

cielo e terra

“Realmente amorevole è solo quanto unisce, e quanto unisce è solo quanto sovrastando domina” ; "La fede è ordine e l'ordine è fede" ; “Grande uomo è colui che impone agli altri il suo proprio sogno....” (Pessoa) ; “Cosa mi pesa del fatto che nessuno legga ciò che scrivo? Mi-scrivo per distrarmi dal vivere, e mi-pubblico perché il gioco ha la seguente regola. Se domani si perdessero tutti i miei scritti, ne avrei pena certo, ma, credo bene, non una pena violenta e folle, come sarebbe da supporre, visto che così svanirebbe tutta la mia vita. Ma in fondo non è che come è per una madre che ha perso il figlio, la quale mesi dopo non solo vive ancora ma è anche ancora la stessa” (Pessoa)

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: