#Renzi lascia il #PD, è #scissione


La nascita del nuovo governo Conte ha dato a Renzi una ghiotta occasione di tornare protagonista sulla scena politica. Per questo ha favorito il tutto. Con la scissione, già nei piani ma accelerata dagli eventi estivi, Renzi torna ad essere leader di un partito, finalmente modellato a sua immagine e somiglianza e grazie a Salvini potrà giocare in contrapposizione con il leader leghista cercando di riacquistare la popolarità perduta, lasciando a Zingaretti ed al PD le grane di governare e fare accordi con i 5 stelle. È una scommessa. L’ego molto forte dell’ex segretario Dem lo spinge a tentare questa strada, contando sulla storica lentezza della Ditta. Il suo movimento si proporrà giovane, femminista, propositivo e rivolto al futuro. Con un occhio alle nomine che contano dei prossimi mesi. Sarà capace di intercettare il voto dei giovani e dei moderati?

Annunci