La Storia della TV italiana: anni ’50


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La Storia della Televisione, in Italia. Una rubrica nuova ed anche un progetto ambizioso,  tramite il quale cercherò di trasportarvi indietro nel tempo per capire cosa è stata la Tv nel nostro Paese. Dal 1954, primo anno della Tv italiana, arrivando ai nostri giorni.

Un passo indietro ulteriore è necessario. Anno 1925, l’inventore scozzese John Logie Baird costruì il primo prototipo realmente funzionante di televisore. Negli anni 30 in varie nazioni d’Europa si sperimentarono le prime trasmissioni tv. Dall’Inghilterra alla Francia passando per la Germania nazista. Anche in Italia Mussolini si mosse in tal senso:

venne emanata una legge (9 gennaio 1936) che stabiliva il passaggio dei programmi dell’EIAR (Ente Italiano Audizioni Radiofoniche) sotto il controllo del Ministero della Stampa e Propaganda del governo fascista. Le prime trasmissioni sperimentali iniziarono nel 1939 a Torino con l’EIAR.

Nel 1944 l’EIAR divenne RAI (Radio Audizioni Italiane, poi Radio Televisione) per proseguire le sperimentazioni rallentate dalla guerra. Arriviamo quindi al 3 gennaio 1954, la data in cui la Tv si ‘accese’ anche in Italia.

Il primo annuncio, dato in diretta da Fulvia Colombo:

L’Italia del 1954 è ‘rurale’, quasi il 40% dei lavoratori è impiegato nel settore agricolo, più del 30% è nell’industria e solo il 28% è nel terziario. Il reddito pro-capite nel 1950 era tornato ai livelli ante guerra.

La TV quindi rappresenta una vera e propria finestra sul mondo. E per molti anche l’occasione per imparare l’italiano.

Il palinsesto del primo giorno di programmazione:

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Inizialmente la Tv non era poi così diffusa. 80.000 televisori ad inizio 1954, soprattutto per via dei prezzi esorbitanti. Il costo di un televisore era proibitivo (250.000 lire per un apparecchio), equivaleva al reddito annuo di una famiglia di ceto medio. Ecco perché si ebbe uno sviluppo nei bar delle “sale tv” dove ci si recava per assistere collettivamente alle trasmissioni.

Inizialmente la tv viene vista solo in Piemonte, Lombardia, Liguria, Toscana, Umbria e Lazio. Ma già alla fine del ’54 la quota di popolazione servita supera il 48%. Nel ’61 raggiunge il 97% degli italiani. e la rete di trasmissione non copriva tutto il territorio.

La sigla del primo Telegiornale:

Ma cosa trasmetteva la TV nel 1954? Il volto della RAI dei primi anni ’50 non poteva che essere lui. Mike Bongiorno.

Il conduttore italo-americano ha l’onore di aver presentato la prima trasmissione televisiva ovvero Arrivi e partenze. Alle ore 14.30 del 3 gennaio, subito dopo l’inaugurazione ufficiale della nascente televisione italiana.

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Bongiorno, che era stato scelto personalmente dal direttore generale della Rai Vittorio Veltroni (padre del politico Walter Veltroni), intervistava personaggi italiani e stranieri in partenza o in arrivo negli aeroporti e nei porti italiani. L’altro intervistatore del programma era Armando Pizzo giornalista Rai.

La trasmissione segnò il debutto di Antonello Falqui, che ne era il regista.

Inizialmente i programmi duravano quasi 4 ore. Nei primi 10 anni di vita gli abbonamenti crebbero costantemente: dai 24.000 del ’54 a oltre 6 milioni nel ’65. Nello stesso periodo il cinema subì un notevole calo nel numero di biglietti venduti.

E mentre negli Stati Uniti nascevano da subito network privati, per i quali non si pagava canone, nell’Europa post bellica l’unico ente in grado di sostenere le ingenti spese per le trasmissioni risultava essere lo Stato.

E se negli altri Paesi europei la Tv poteva contare su un pubblico mediamente scolarizzato, in Italia il mezzo televisivo, oltre che ‘intrattenere’ venne pensato anche per ‘educare’ la popolazione, dove l’analfabetismo era ancora alto. Nel 1954 parlava correntemente l’italiano solo il 20%della popolazione (quasi il 13% è analfabeta).

Nel 1958 nacque quindi il progetto di Telescuola.

un programma televisivo sperimentale della RAI realizzato con il sostegno del Ministero della Pubblica Istruzione diretto a consentire il completamento del ciclo di istruzione obbligatoria ai ragazzi residenti in località prive di scuole secondarie [..] Telescuola fu un’esperienza umana e didattica straordinaria che in sei anni avrebbe permesso di entrare in contatto con gruppi di ascolto sparsi in piccoli centri di tutta Italia, contribuendo, di fatto, all’alfabetizzazione del Paese. Si possono citare tra i conduttori un giovanissimo Luciano Rispoli

Il progetto fu poi integrato nel 1960 dal programma ‘Non è mai troppo tardi‘. Un ‘Corso di istruzione popolare per il recupero dell’adulto analfabeta’ condotto dal maestro e pedagogo Alberto Manzi, il cui fine era quello di insegnare a leggere e a scrivere agli italiani che non ne erano ancora in grado, pur avendo superato l’età scolare. Vere e proprie lezioni.

Ma sul Programma Nazionale, ovvero l’unico canale Tv, c’era ben altro. Il teatro al venerdì sera ma anche programmi comici. Un, due, tre ad esempio, condotto da Raimondo Vianello e Ugo Tognazzi. Andato in onda dal gennaio 1954 al 1959, era strutturato in forma di sketch e parodie.

E poi i quiz con lo ‘storico’ Lascia o Raddoppia, condotto da Mike Bongiorno, in onda dal 1955 al 1959. Successo clamoroso, tanto da essere trasmesso anche nei cinema. Vediamo un piccolo estratto da un video dell’Istituto Luce:

Grande popolarità riscosse anche Il Musichiere, programma musicale che rese famoso il conduttore romano Mario Riva.

I concorrenti, seduti su di una sedia a dondolo, dovevano ascoltare l’attacco di un brano musicale e, una volta riconosciutolo, precipitarsi a suonare una campanella a dieci metri di distanza per avere diritto a dare la propria risposta, accumulando gettoni d’oro per il montepremi finale. Il montepremi si conquistava indovinando il “motivo mascherato”, eseguito all’apertura di una cassaforte che conteneva la vincita.

I motivi musicali erano eseguiti dall’orchestra di Gorni Kramer e da due cantanti: Nuccia Bongiovanni e Johnny Dorelli. Quest’ultimo fu poi sostituito da Paolo Bacilieri.

In onda dal 1957 sino al 1960, quando Riva morì tragicamente in un incidente.

Ma la Tv degli anni 50 visse anche di ‘eventi’. Come il Festival della Canzone Italiana. Sanremo. Nato nel 1951, dal 1954 venne trasmesso anche in Tv, riscuotendo grande successo, sino ad arrivare al record dei 30 milioni di telespettatori incollati davanti al televisore per assistere alla performance di Domenico Modugno, con il suo ‘Nel blu dipinto di blu’, vincitore del Festival 1958.

Sempre nel 1958 ecco lo show per eccellenza. Dalla Radio sbarca in Tv ‘Canzonissima‘, il torneo musicale che vede protagonisti i più importanti cantanti nazionali. La prima edizione condotta da Renato Tagliani con Tognazzi, Agus, Walter Chiari, Lauretta Masiero e Corrado Pani. Rimarrà in onda, anche con nomi diversi, sino al 1976.

Nel 1957 arriva anche la pubblicità. Carosello, il programma composto da brevi filmati seguiti da messaggi pubblicitari. Volti noti della tv e cartoni animati aiutarono gli italiani ad entrare nell’epoca del ‘consumismo’. In onda tutti i giorni per dieci minuti, dalle 20.50 alle 21. E dopo Carosello ‘tutti i bimbi a nanna’.

Non mancava lo Sport, con la Domenica Sportiva, in onda sino dalle prime ore della Tv, nel gennaio 1954. Altro programma di successo fu Campanile sera. In onda dal 1959 per tre stagioni e condotto dall’onnipresente Mike Bongiorno assieme a Renato Tagliani ed Enzo Tortora.

Fu il primo esempio di “gioco collettivo” in quanto veniva data la possibilità di giocare al pubblico che partecipava alla trasmissione e a quello da casa.[…] l meccanismo del gioco era semplice. Si trattava in pratica di un quiz, con domande rivolte a concorrenti di un paese del Nord Italia e di una località del Sud, alle quali venivano abbinate anche prove atletiche. In questo modo il pubblico veniva a conoscenza della realtà dei piccoli paesi italiani ed infatti il filmato che dava inizio alla puntata del quiz descriveva il paesaggio e la realtà produttiva dei comuni in gara.

Successo clamoroso. Il format fu venduto anche all’estero e fu ispirazione per il successivo Giochi senza frontiere.

Infine, la Tv degli anni ’50, in pieno stile democristiano, era anche ricca di censure. Ne ricordiamo due in particolare:

[..] il famoso caso della soppressione del varietà La piazzetta nel 1956 per la ballerina Alba Arnova che, andando in scena in diretta con una calzamaglia color carne diede l’impressione (per via del bianco e nero) di essere nuda, o la sospensione del varietà Un, due, tre e l’allontanamento dei conduttori Raimondo Vianello ed Ugo Tognazzi colpevoli di aver parodiato una caduta di cui era stato protagonista il presidente della repubblica Giovanni Gronchi;

 Termina così il primo numero de La Storia della TV, dedicato agli anni ’50. Il primo decennio vide il vorticoso sviluppo del mezzo televisivo, sia nella distribuzione presso la popolazione, sia nella creatività di autori, conduttori e maestranze.

Gli anni ’60 riserveranno tante sorprese. Dalla nascita di un secondo canale, al varo di nuovi programmi, accompagnando gli italiani in un periodo non facile per il Paese e per il Mondo intero. Ma ne parleremo nel prossimo numero.

Stay tuned…

Fonti
wikipedia, da cui sono tratti gli estratti ed i virgolettati.

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#EvolutionOfSanremo, un’altra meraviglia degli #Oblivion


oblivionAspettando il nuovo Festival targato Carlo Conti, tutte le 65 canzoni vincitrici del Festival di Sanremo, in 5 minuti e in ordine cronologico. La risposta italiana a EVOLUTION OF MUSIC dei Pentatonix. Oblivion, semplicemente meravigliosi!

Candido, gli articoli più letti del 2015


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Il 2015 è stato, per me, un anno di disimpegno dalla politica. Almeno per quanto riguarda il blog. Le visite su Candido ne hanno risentito e la classifica 2015 degli articoli più letti lo dimostra. La rubrica sulla pittura Artè conquista 1° e 4° posto, con Afremov e Monet. Per il resto tanta Storia, da Mario e Silla ad alcuni capitoli del Risorgimento (i moti del 1830-31, la prima guerra di Indipendenza), agli articoli della Costituzione (il 7 ed il 3) passando per un po’ di Musica (le radio più ascoltate ed un articolo sui The Smiths) ed un pizzico di TV (Storia della Tv Americana e di quella francese). Un solo articolo di politica tra i 15 più letti nell’anno, il sondaggio su chi avrebbe potuto essere il nuovo Capo dello Stato.

Top 5 2015 (articoli più letti scritti nel 2015)

Chissà cosa leggerete sul Candido nel 2016!

Top 15 in assoluto (gli articoli più letti del 2015)

ArTè: Leonid Afremov, Impressionismo contemporaneo
I 10 avvenimenti storici piu importanti per l’umanità
Viaggi nella Storia: Mario e Silla, la prima guerra civile romana
ArTè: Monet ed i paesaggi invernali
I moti del 1830-31: le insurrezioni di Modena e Parma, Ciro Menotti
Storia della Costituzione: Articolo 7 (i rapporti con la Chiesa e la laicità)
Risorgimento, Prima Guerra d’Indipendenza (1): le Cinque Giornate di Milano, Carlo Cattaneo
RTL 102,5 è la Radio più ascoltata, seguono Deejay ed Rds
Mondo Tv: La Televisione Americana
Abbonamenti Serie A 2014-15, i numeri squadra per squadra
Jukebox: “Please, Please, Please Let Me Get What I Want”, The Smiths
Storia della Costituzione: Articolo 3, l’Uguaglianza e le Pari Opportunità
Sondaggio: chi sarà il nuovo Presidente della Repubblica?
Prime Pagine storiche nel Novecento. Grazie all’archivio de “La Stampa”
Mondo Tv: la Televisione Francese

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Un anno difficile, quello che va a concludersi. Attentati terroristici a ripetizione, scandali nostrani e di caratura internazionale, il fenomeno migranti, in molti casi finito in tragedia, l’affacciarsi di nuove realtà politiche in Europa e non solo, l’estremo saluto a personaggi importanti del mondo della musica, della politica e dello spettacolo.

Questo ed altro è stato il 2015. Come consuetudine l’ho riassunto in immagini, con la colonna sonora di Duke Dumont (Ocean Drive)

Buona Visione!

 

Mondo TV: la Televisione Britannica


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Quarto appuntamento per parlare dei Sistemi TV dei Paesi nel Mondo. Dopo  Stati Uniti, Francia e Germania oggi tocca alla Gran Bretagna. In sintesi la BBC, primo gruppo pubblico, trasmette senza pubblicità e finanziata dal solo canone.  Esiste un secondo gruppo statale, ovvero Channel 4, che però non ha finanziamenti di Stato ma si sostiene con la pubblicità. ITV è il gruppo privato ‘in chiaro’ più grande. Nato per opera del governo conservatore nel 1955, si chiamava Channel3 sino al 1990. C’è poi Channel5 del gruppo VIACOM. Infine Sky di Murdoch, primo gruppo satellitare a pagamento.

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Vediamo i canali principali, uno per uno:

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La BBC (sigla di British Broadcasting Corporation)  fondata da privati nel 1922 e divenuta pubblica nel 1927 è il gruppo televisivo più vecchio del Mondo. Totalizza circa il 33% degli ascolti nel Regno Unito. Vediamo i canali principali:

BBC One (21% di share, 2014). Una sorta di RaiUno

BBC One è il primo canale televisivo della BBC. Ha iniziato a trasmettere il 2 novembre 1936 come la BBC Television Service ed è stato il primo servizio televisivo regolare al mondo con un elevato livello di risoluzione dell’immagine. È stato successivamente rinominato BBC tv fino al lancio di BBC Two nel 1964, precedentemente conosciuto come BBC1 fino adottando il nome attuale nel 1997. È un canale generalista, e trasmette anche programmi in Eurovisione, come l’Eurovision Song Contest, che ha realizzato per l’ultima volta nel 1998.

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BBC Two (6% di share, 2015), nata negli anni ’60, sotto il governo laburista.

La BBC ha ottenuto il secondo canale nel 1964. Essendo il caposaldo dell’emittenza televisiva britannica di quegli anni, la motivazione che spinse a creare un secondo canale non fu aggiungere ulteriore audience ma fu dettata dall’esigenza di proporre al pubblico una programmazione di più alto contenuto culturale.

Nel Gruppo BBC vi sono altre reti tv, BBC Three (1%, nata nel 2003) , che si rivolge prevalentemente ad un pubblico molto giovane con produzioni prettamente inglesi. Poi c’è BBC Four, con programmi fatti di repliche

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Gruppo ITV (22% di share nel 2015)

E’ il primo gruppo privato, nato nel 1955 tramite il Television Act del Governo conservatore. Ha circa il 22% di share, di cui gran parte per merito di ITV1 (15%) ITV2 ed ITV3 (al 2% ciascuna)

Il Television Act che fece nascere l’ITV, prima emittente di carattere privato in Europa e rete di quindici franchising regionali commerciali. Fondata per fare concorrenza alla BBC è  stato il primo canale commerciale fornitore finanziato dalla pubblicità.

Tra le serie più famose prodotte, L’Ispettore Barnaby, Poirot , Cadfael, Piers Morgan On… e Coronation Street, in onda dal 1960.

Produce i talent show X Factor e Britain’s Got Talent. ITV2 trasmette Gossip Girl and The Vampire Diaries

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Channel 4. E’ il secondo gruppo pubblico televisivo britannico. Nato nel 1982 come alternativa al Gruppo BBC ed a ITV. Pur essendo una rete pubblica non ha canone ma si finanzia con la pubblicità. Il gruppo, costituito da varie emittenti, totalizza circa il 10% di share, di cui il 7% da Channel4. Tra i programmi trasmessi la serie Melissa e Joey, Black Mirror. Trasmise anche Friends, tanto che l’ultima puntata (9,6 milioni) rimane tra le trasmissioni più viste dell’emittente

Nata con il Broadcasting Act 1980 e da un atto del parlamento (l’Annan Commitee) per dare un’alternativa a BBC e ITV dopo anni di scontro tra laburisti e conservatori sull’opportunità di dare una nuova concessione televisiva, e ha iniziato a trasmettere i suoi programmi il 2 novembre 1982

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BSkyB nasce nel 1990 come British Sky Broadcasting  dalla fusione di due gruppi, Sky Television ( di Murdoch) e British Satellite Broadcasting. E’ il più grande Gruppo Pay nel Regno Unito con decine di canali a pagamento, uno share attorno all’8%. E’ di proprietà di Rupert Murdoch.

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Channel 5. Gruppo , proprietà VIACOM, nato nel 1997 che tra Five (4,5%) e 5Usa (1%) arriva a quasi il 6% di share nel Regno Unito. Si rivolge principalmente ad un pubblico giovane. Un programma di successo è Big Brother , Grande Fratello, che raccoglie anche il 9% di share.

Channel 5 è un canale televisivo che trasmette nel Regno Unito e in Irlanda. Lanciato nel 1997, è il quinto e ultimo canale televisivo nazionale terrestre analogico. Originariamente chiamata Channel 5, la stazione nel 2002 è stata rinominata Five. Il canale è stato inaugurato nel 1997 dalle Spice Girls.

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UKTV
Una tv nata nel 1992 dalla collaborazione tra BBC ed il gruppo statunitense Scripps Networks Interactive. Raccoglie circa il 5% dello share. Il Canale principale si chiama Dave (1,5%). Tra le serie trasmesse spicca The Last Man on Earth

In Gran Bretagna operano infine altri network. VIACOM, Discovery e Disney su tutti.

Ascolti Tv anno 2014
shareGBhttp://www.barb.co.uk/

Fonti:

TV UK – Ascolti dalla Gran Bretagna #43 — 11-17 maggio 2015: Britain’s Got Talent raccoglie 9,65 milioni di spettatori; Jonathan Strange & Mr Norrell debutta con 4,53 milioni; buon ritorno per Big Brother; calano i finali di stagione di Safe House e Atlantis

https://en.wikipedia.org/wiki/Channel_4

https://mediapolicies.wordpress.com/2013/03/26/la-storia-della-televisione-e-i-principali-network-televisivi-in-gran-bretagna-usa-e-italia/

https://en.wikipedia.org/wiki/Television_in_the_United_Kingdom#Most_viewed_channels

Novecento: #Odiens, l’anti-varietà di Canale5 diventato un ‘cult’ (1988)


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Torna ‘Novecento’, rubrica estiva sulla Tv che non c’è più. Oggi parliamo di Odiens. I trenta-quarantenni ricorderanno di cosa si tratta. L’erede di Drive In e l’anticipatore di Striscia la Notizia. Anno 1988, il sabato sera di Canale 5 si anima con uno show anti-varietà, in concorrenza proprio con l’istituzionale Fantastico, in onda sulla prima rete. Gianfranco D’Angelo ed Ezio Greggio, reduci dall’esperienza di Drive In, danno il via al programma comico che segna anche l’affermazione di Lorella Cuccarini come conduttrice. Sua comunque la sigla iniziale ‘La Notte Vola’, uno dei più gradi successi della showgirl romana.

Tra le tante imitazioni, D’Angelo fa il verso a Marisa Laurito, conduttrice della edizione di Domenica In di quell’anno. E poi parodie del telefilm Batman e dei giochi a quiz in voga in quel periodo.

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Del gruppo fece parte anche Sabrina Salerno. Prime apparizioni per Paola Barale e Katia Noventa. Altra grande “responsabilità” del programma è quella di aver fatto conoscere al grande pubblico il Mago Otelma.

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Andato in onda dal dicembre 1988 all’aprile 1989, per una sola stagione, Odiens è diventato presto un programma ‘icona’ degli anni 80. Spensieratezza e comicità tipiche delle trasmissioni Fininvest dell’epoca.

I numeri precedenti di Novecento:

#SanremoStory: Novecento ‘speciale’ Festival anni 80/90/2000
#SanremoStory: Novecento ‘speciale’ Festival anni 50/60/70
Novecento TV: Fantastico
‘Canzonissima ’68’, edizione boom con Mina, Chiari e Panelli
‘Settevoci’ (1966), il primo talent show

 Noschese-Goggi in ‘Formula Due’ (1973)

 Gianfranco Funari in ‘Aboccaperta’ (1981)

Gigi Proietti, “Attore Amore mio” (1982)

 Quelli che.. il calcio (1993)

L’Altra Domenica (1976)

Speciale per 2: Raffaella Carrà e Loretta Goggi

Indietro Tutta (1988)

Domenica In.. con Corrado 
Quelli della Notte’
 Il Pranzo è Servito
Rischiatutto
 Tante Scuse
“Sabato Sera”
 Non Stop
 Milleluci
 Teatro 10
“L’Amico del Giaguaro”
Alta Pressione”
 “Studio Uno”
 Portobello
 “Canzonissima 1959″
Canzonissima ’70. Corrado e Carrà “coppia storica” della tv

Storia della TV: 1992


1992 TITOLO

Il nuovo capitolo della ‘Storia della TV’ arriva ad un anno cruciale. Per la Storia del nostro Paese, per il panorama televisivo ed anche per il sottoscritto. Mi riferisco al 1992. Attraverso musica, cinema e tv scopriamo cosa accadde in quell’anno così importante.

A gennaio esce “Please Don’t Go” dei ‪#‎DobleYou ( cover di un brano di KC and the Sunshine Band), E’ successo mondiale.

Ad inizio febbraio invece viene arrestato Mario Chiesa, il presidente del Pio Albergo Trivulzio, un istituto di degenza per anziani. L’accusa era quella di aver preso una tangente dalla ditta di pulizie, costretta a pagare la ‘mazzetta’ per poter continuare a lavorare. Chiesa era anche un esponente locale del Partito Socialista. Le elezioni del 5 aprile sancirono la sconfitta dei partiti tradizionali. La Dc perse il 5%, i socialisti che si attendevano un risultato notevole, arretrarono di un punto. Pds e Prc, eredi del Pci, lasciarono sul campo un quarto dei voti.Subito dopo le elezioni, esplose la vera e propria ‘Tangentopoli.

Come non raccontare lo scandalo che stava travolgendo il sistema politico del belpaese? Nasceva quindi la trasmissione ‘simbolo’ di quel periodo storico. Milano, Italia.

GAD LERNER A MILANO ITALIA

Il programma, condotto dal giornalista Gad Lerner, veniva trasmesso cinque giorni alla settimana da Milano, centro della ‘corruzione’ e sede del pool di Mani Pulite capitanato da Antonio Di Pietro. Sul palco politici, giornalisti, imprenditori e magistrati si confrontavano sui temi di attualità.

Anche Canale 5 rimaneva protagonista, in quel periodo. Ad inizio anno nasceva infatti il primo vero telegiornale della rete, diretto da un giovane Enrico Mentana. Ecco l’esordio durante il primo TG5 delle 20

Passando alla Musica, il 10 febbraio usciva “Hanno ucciso l’uomo ragno” , il primo album degli 883. L’album raggiunse il primo posto nella classifica arrivando a vendere 600 000 copie e ricevendo il disco di diamante. L’album rimase in testa alle classifiche per 10 settimane di seguito.

Le prime 10 hit del 1992:
Rhythm is a dancer – Snap [#1]
Don’t let the sun go down on me – George Michael & Elton John [#1, 1991/92]
Why – Annie Lennox [#1]
It’s probably me – Sting & Eric Clapton [#1, 1992/93]
This used to be my playground – Madonna [#1]
Toofunky – George Michael [#2]
I will always love you – Whitney Houston [#1, 1992/93]
Non amarmi – Francesca Alotta & Aleandro Baldi [#1]
Pipppero – Elio e le Storie Tese & Le Mystrère des Voix Bulgares [#2]
Hanno ucciso l’Uomo Ragno – 883 [#1]

Nel frattempo, sempre su Canale5, era in onda ‪#NonèlaRai‬, regista Gianni Boncompagni. Un contenitore sulla falsariga di ‘Pronto Raffaella’ ma dalla connotazione giovanile. Conduceva Enrica Bonaccorti.

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Tra le tante ‘ragazze’ si distinguevano Antonella Elia, Yvonne Sciò e Miriana Trevisan. Due anni più tardi sarebbe arrivata lei, ‪#‎Ambra‬, l’idolo dei giovanissimi.

Il 1992 fu un anno di grandi sconvolgimenti. Il 23 maggio, una tonnellata di tritolo sventrava l’autostrada Palermo-Capaci. Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo e tre uomini della scorta venivano assassinati. Era la vendetta di Cosa Nostra per le condanne del Maxiprocesso. Iniziava la guerra tra la Mafia e lo Stato. Qui di seguito lo speciale Tg1 trasmesso durante ‘Scommettiamo Che?‘, programma di punta del sabato sera di Rai1:

Il talk prende il sopravvento e nascono tanti nuovi programmi di genere. Uno su tutti, Amici. Condotto da Lella Costa per i primi mesi, a settembre 1992 arrivava Maria De Filippi, che in pochi anni sarebbe diventata una delle star della tv.

E mentre l’Italia affondava tra Tangentopoli, stragi di Mafia, svalutazione della lira e crisi politica, i teenagers erano incollati alla tv a guardare le avventure di Dylan, Brenda, Brandon, Steve e Kelly. #‎BeverlyHills90210‬, La serie Tv del momento.

Il film dell’anno fu, senza ombra di dubbio, Basic instinct. Diretto da Paul Verhoeven ed interpretato da Michael Douglas e Sharon Stone.

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La pellicola, con un alto tasso ‘erotico’ rappresentò il trampolino di lancio per l’attrice statunitense. Uno dei maggiori incassi degli anni 90.

Tornando al piccolo schermo, infine, dal 28 settembre su Italia1 si accendevano i riflettori sul ‪#‎Karaoke‬ e su Rosario Fiorello.


(Del Karaoke si trova ben poco su YT ma questa storica pubblicità del Canta Tu è un cult)

Partito in sordina si rivelò uno dei più grandi successi del decennio. Quel Fiorello che nel 1993 lancerà la hit ‘Si o No’, cover italiana proprio di “Please Don’t Go” dei #DobleYou, uscita ad inizio anno. Ed il cerchio si chiude.

Numeri precedenti:

https://candidonews.wordpress.com/2014/02/15/storia-della-tv-1978/

https://candidonews.wordpress.com/2013/11/29/storia-della-tv-1991/

https://candidonews.wordpress.com/2013/11/01/storia-della-tv-1982/