Sconfitta la Politica di Veltroni


La vittoria di Alemanno a Roma dimostra quanto siano state sbagliate le scelte prese dalla dirigenza del Centrosinistra e piu precisamente dalla burocrazia del PD.Veltroni in pochi mesi , tramite sue decisioni personali, ha contribuito alla caduta del Governo Prodi, ha abbandonato la Sinistra Arcobaleno ad una autodistruzione senza avere nulla di positivo in cambio, ed anzi ha consentito a Berlusconi di togliersi di mezzo i centristi dell’Udc che avevano logorato il suo governo nel puro stile democristiano ma che erano stati anche un “freno” alle sue derive populiste. Anche la Sinistra Radicale ha le proprie responsabilità sia ben chiaro ma il “là” è stato dato dal segretario del PD che ha poi dilapidato tutto il patrimonio politico che aveva a Roma tramite una operazione di vertice che ha deciso la ricandidatura di una “minestra riscaldata” come Rutelli.Dai primi dati possiamo vedere quanto sia stata sbagliata questa scelta. Al primo turno 10 municipi su 20 della capitale sono andati al centrosinistra. Al Ballottaggio nel comune di Roma Zingaretti prende il 51% mentre Rutelli è al 46 e trascina con se anche i municipi “in ballottaggio” dove alcuni candidati del centrosinistra (che al primo turno avevano ottenuto il 49-49,5%) ora scendono anche sotto il 47% affondati dalla “zavorra” Rutelli.

Rutelli è stato scelto da Veltroni e dal suo sodale Bettini, altro personaggio di cui spero il PD si liberi nel piu breve tempo possibile. La scelta dell’ex sindaco ha dato l’impressione che Roma fosse “cosa nostra” della ditta Veltroni-Rutelli e questo è l’amaro risultato.

Per quanto mi riguarda, sono affranto, molto di piu di due settimane fa. La Sinistra, pur vincendo in alcune realtà locali del nord (in cui vi erano delle circostanze abbastanza particolari) perde anche Viareggio. Veltroni deve ammettere di avere sbagliato linea politica, solo cosi si potrà avere una speranza di cambiamento e di vittoria per il futuro. Ora a Sinistra del Pd ci sono solo i cocci e l’Udc appare l’unico interlocutore con un “potere contrattuale”. Veltroni ed i dirigenti capiscano che trattare con l’Udc potrebbe essere l’abbraccio mortale che consegnerebbe parte dell’elettorato di centrosinistra all’astensionismo. Si deve invece ricostruire un rapporto a Sinistra, traghettandone una parte nel partito o favorendo la costruzione di una formazione di sinistra che possa essere partner di governo per un prossimo futuro.

Firmato
Un elettore affranto, un romano comunque orgoglioso della sua città

Annunci

Sindaco Roma: risultati


Ecco una previsione fatta da Candido in base al primo turno, alla netta differenza (in negativo) tra I voti di Rutelli e Zingaretti (candidati a comune e provincia) e del dibattito televisivo di ieri, vinto da Alemanno.

Questi potrebbero essere i risultati: Roma vira a destra?

Roma: battaglia tra Rutelli ed Alemanno


Alemanno rifiuta l’apparentamento con la Destra e Rutelli rifiuta quello con il PS. Mentre Grillini lascia libertà di scelta tra i due sfidanti al campidoglio, Storace e Sinistra critica devono ancora decidere. La Rosa Bianca intanto si divide con Baccini che, a titolo personale, appoggia Alemanno e Pezzotta che risponde picche. L’Udc lascia libertà di scelta, mentre la disgrazia di venerdi sera (la donna violentata a La Storta) entra prepotentemente nella campagna elettorale romana.

Tramite Repubblica.it ecco le principali novità della giornata:

Storace: “Su Alemanno sento il partito e decido”

“La libertà di coscienza non sarebbe seria per un partito come il nostro. Oggi decidiamo”. Così il leader della Destra Francesco Storace a proposito del ballottaggio di domenica prossima per l’elezione del sindaco di Roma tra il candidato del Popolo delle Libertà, Gianni Alemanno, e quello del Partito Democratico, Francesco Rutelli.

Sinistra Critica decide tra Rutelli e Alemanno

Domani alle ore 12 conferenza stampa di Sinistra Critica a proposito della posizione sul ballottaggio nelle elezioni comunali di Roma tra Rutelli e Alemanno

Baccini: “Voto Alemanno”

“Il disappunto degli amici della rosa Bianca e dell’udc mi rincresce. Ma è il caso che se la facciano passare”. Mario Baccini, dopo aver annunciato il suo sostegno ad Alemanno, non arretra di fronte alla presa di distanza dalla sua scelta di campo del presidente del partito, Savino Pezzotta

Alemanno punta su Roma Capitale

“Questa volta vogliamo fare sul serio”. Il candidato sindaco di Roma del Pdl, Gianni Alemanno, a sette anni dalla riforma della Costituzione prende l’impegno di realizzare il distretto di Roma Capitale in tempi rapidi. “Vogliamo bruciare le tappe – ha affermato Alemanno – e far partire la legge di riforma costituzionale e dare poteri straordinari a Roma”.

Ballarò, faccia a faccia Rutelli-alemanno

Ballarò, in onda domani alle 21.05, su RaiTre, ospita l’atteso faccia a faccia tra i due candidati a sindaco di Roma Gianni Alemanno e Francesco Rutelli, che saranno protagonisti del ballottaggio in programma domenica 27 e lunedì aprile.

Rutelli: “Gestirò direttamente la sicurezza”

“Se sarò eletto sindaco non ci sarà l’assessorato con delega alla sicurezza. La sicurezza infatti è un tema trasversale e molto sensibile che esige la diretta responsabilità del sindaco”. Lo ha annunciato il candidato per il centrosinistra a sindaco di Roma Francesco Rutelli.

Giordano: “Stiamo con Rutelli”

“Alle comunali di Roma appoggeremo Rutelli in maniera incondizionata, per evitare che questa città possa finire nelle mani della peggiore destra che si possa immaginare”. Così Franco Giordano, di Rifondazione Comunista.

Rutelli: “Collaborerò con il governo sulla sicurezza”

Il candidato del Pd al Campidoglio, Francesco Rutelli, ha assicurato “grande collaborazione” al nuovo governo e al nuovo Parlamento sulla sicurezza. Ma, promette, “il sindaco di Roma andrà in Parlamento a chiedere che siano adottate misure legislative”.

“La polizia municipale assumerà un ruolo strategico nella politica comunale per la sicurezza dei cittadini. Sarà disponibile al fianco delle forze di polizia nazionali, anche in unità miste, per intervenire sulle situazioni critiche con rapidità e competenza”. Lo ha detto il candidato sindaco del Pd per il Comune di Roma, Francesco Rutelli, nel corso di una conferenza stampa durante la quale ha spiegato la sua proposta di una commissione consultiva per la sicurezza integrata.

Rutelli: “Alemanno era in governo che favorì immigrazione”

Secondo il candidato del Pd a sindaco di Roma, Francesco Rutelli, “il problema dell’immigrazione di persone che delinquono è purtroppo legato a una piccola minoranza, molto aggressiva, di cittadini arrivati soprattutto nell’ultimo anno e mezzo dalla Romania. I provvedimenti che lo hanno consentito sono stati tutti presi dal governo berlusconi, e in quel governo c’era il ministro Alemanno, che li ha votati tutti”.

Rutelli: “Riorganizzerò i campi rom”

“Voglio mettere in campo, se sarò eletto sindaco, una radicale riorganizzazione dei campi nomadi e della presenza dei rom che oggi, come tale, non è più sostenibile”. Lo ha detto il candidato sindaco di Roma del centrosinistra Francesco Rutelli.

Roma, Pezzotta bacchetta Baccini

“Non si può sostenere, come tu stesso fai, che occorre essere alieni da qualsiasi vocazione aprioristica verso il centrosinistra e il centrocentrodestra e poi alla prima occasione schierarsi. Non è sostenibile, non è opportuno, non è corretto”. Lo ha scritto il presidente della Rosa per l’Italia Savino Pezzotta al collega di partito Mario Baccini, per ribadire la necessità di non schierare il movimento politico a sostegno del candidato del Pdl a sindaco di Roma Gianni Alemanno.

Grillini: “A Roma elettori Ps votino secondo coscienza”

“A titolo individuale riteniamo di dire ai nostri elettori di votare secondo coscienza”. E’ l’indicazione che danno l’ex candidato a sindaco della Capitale per il partito socialista Franco Grillini e la capolista del Partito socialista per Roma Daniela Brancati in vista del voto per il ballottaggio alle elezioni comunali



Elezioni Amministrative: i “miei” candidati


Proprio in questi giorni ho saputo che Giovanni Diamanti, uno dei miei amici del Web, è stato eletto al consiglio comunale di Vicenza. Due settimane fa avevo dedicato una scheda approfondita a lui e ad altri due amici. Purtroppo Stefano Mentana non ce l’ha fatta, la lista Under 30 per Rutelli non ha superato il quorum per poter ottenere dei consiglieri municipali. Per Enrico Peroni si dovrà attendere il ballottaggio della settimana prossima a Vicenza.

Auguri GIOVANNI!

 

Roma NON deve Cadere!


Era una notte del ’93

Novembre 1993,
era una delle “notti della Repubblica”, una delle tante giornate che stavano sconvolgendo questo nostro disgraziato paese.

Sotto le inchieste di Tangentopoli erano caduti alcuni tra i maggiori partiti italiani; la Mafia, dopo aver colpito i magistrati, era passata a colpire i civili ed il nostro patrimonio artistico… ancora erano vivi i ricordi degli attentati di San Giorgio al Velabro, della Basilica di San Giovanni, Via dei Georgofili, Via Palestro.

Tornando a noi, era una notte di novembre del 93 ed io ero in cucina, davanti ad un vecchio televisore a 5 pollici in bianco e nero che faceva i capricci. I miei stavano dormendo da un po e quell’aggieggio non voleva proprio funzionare, aveva l’antenna fuori uso e per sentire qualcosa ero stato costretto ad alzare un pò l’audio.

Me ne stavo lì, da solo, davanti al televisore accesso e guardavo quelle immagini, quei dati snocciolati dai giornalisti. Proprio quel giorno si erano svolte le “Prime elezioni” per il Sindaco della Capitale. Francesco Rutelli era il candidato delle Sinistre. Pochi mesi prima, alla caduta della amministrazione Carraro, travolta dagli scandali e dagli arresti, il candidato dei Verdi aveva cercato di varare una nuova giunta ma la proposta non aveva avuto successo. Ora, dopo i referendum di 6 mesi prima, che avevano sancito la elezione diretta del Primo Cittadino, Rutelli si presentava sostenuto dal Pds e da altri partiti progressisti. Rifondazione candidava l’ex assessore Nicolini, l’inventore de “l’estate Romana” ai tempi delle giunte Pci-Psi negli anni 70-80.

La Dc, indebolita e travolta dalle inchieste, non aveva avuto grande successo. Faceva invece paura il risultato del Movimento Sociale Italiano che superava il 35% dei voti ed il cui candidato sindaco, Gianfranco Fini, era molto vicino alle % di Rutelli.

Oggi, qui a Roma, respiro di nuovo quell’aria di “paura”. Una paura mai piu ripetuta nelle sfide successive, la paura della Deriva Nera che sta avvolgendo questa città. Da qualche tempo bande di facinorosi di estrazione fascista sono tornati a colpire a piu riprese. Aggressioni a Villa Ada nella scorsa estate dopo un concerto della Banda Bassotti. L’assalto alle caserme organizzato in seguito alla morte del tifoso laziale lo scorso autunno e poi le ultime aggressioni di stampo omofobico.

In un clima come questo la disfatta del CentroSinistra si abbatte come una mannaia sulla Città Eterna, Rutelli arranca ed Alemanno sembra avere grosse speranze per il ballottaggio della prossima settimana.

In questi anni di amministrazione della Sinistra, Roma è cresciuta molto, è chiaro che vi siano ancora molti problemi da risolvere ma è altrettanto chiaro come molti indicatori economici della Capitale siano in forte segno positivo, dalla occupazione al mondo delle imprese. Rutelli prima e Veltroni poi hanno migliorato l’aspetto di questa città e pur stimando Alemanno, egli si porta appresso una selva di fascisti, postfascisti e conservatori che farebbero solo il male di Roma, già preda di aggressioni di stampo estremistico.

Proprio per questo, pur avendo sempre avuto delle riserve sulla “minestra riscaldata” propostaci dal Pd qui a Roma, invito tutti i cittadini romani che si riconoscono nel centrosinistra ad appoggiare Francesco Rutelli ed a spendersi il piu possibile per la sua vittoria al Ballottaggio.

-Se conoscente qualche meet-up Grillino romano spargete la voce e cercate appoggi.
-Se avete qualche parente dubbioso, qualche amico indeciso, fate loro presente CHI appoggerà Alemanno e cioè quello Storace che ancora va vantandosi di essere fascista.
-Se potete, impegnatevi, regalate un po del vostro tempo per questa battaglia.

Roma NON deve Cadere!

Perche se cade Roma, anche a livello politico, per la Sinistra sarà una debacle totale e forse senza ritorno.

Aiutateci!

Comitato Spontaneo di Sostegno a Francesco Rutelli

Sindaco di Roma: Polemica tra Alemanno ed ebrei


Il 28 e 27 ballottaggio nella Capitale. Via alla caccia al voto
Berlusconi “chiama” Udc e Destra. Veltroni incontra Casini

Parte la corsa per il Campidoglio
Si muovono i big nazionali

Scoppia la polemica tra i centristi e il candidato di Action
Alemanno replica alla comunità ebraica: “Non accetto veti”

 

roMA – Riflettori accesi su Roma. E’ la conquista del Campidoglio la sfida che segna, più di ogni altra, la prossima tornata elettorale dei ballottaggi. Con il Pd che, dopo la sconfitta alle politiche, cerca una rivincita (seppur circoscritta) e con il Pdl che dopo aver conquistato il Paese vuole mettere la sua bandiera sul Comune. Un successo che avrebbe un enorme significato simbolico.

E che sia una sfida che esce dai confini cittadini lo si capisce dal coinvolgimento dei big nazionali. A partire da Silvio Berlusconi che lancia un appello a Udc e Destra (che al primo turno presentavano propri candidati) perché appoggino Gianni Alemanno. Mentre Walter Veltroni prima incontra Pier Ferdinando Casini e poi spiega: “Ho auspicato un sostegno alla candidatura di Rutelli, che mi sembrerebbe naturale, anche per la personalità del candidato sindaco: Pier ha detto che a Roma decideranno i suoi, cosi’ sara”. E i centristi romani non si fanno attendere: “Tra Alemanno e Rutelli l’Udc a Roma potrebbe scegliere la terza via: lasciare a elettori e militanti “libertà di scelta”spiega Luciano Ciocchetti che sabato parteciperà, con gli altri dirigenti del partito, alle primarie per decidere chi sostenere nel ballottaggio tra Rutelli e Alemanno. Ma sulla decisione potrebbero pesare le affermazioni di Andrea Alzetta, esponente della sinistra antagonista e di Action e neoeletto in consiglio comunale: “L’Udc? Fa cagare”. Piccata la replica dei centristi: “Ci offendono, l’accordo con Rutelli si allontana”. Poi Alzetta frena: “Non ce l’ho con l’Udc ma con l’idea di allearmi con chi era avversario fino a ieri. Ma pur non di avere un fascista sindaco va bene tutto”

Nel frattempo Rutelli ostenta sicurezza. Attestato al 45,8%, contro il 40,7% di Alemanno commenta: ”
”Dopo i risultati molto difficili delle elezioni politiche credo che il buon governo di Roma sia determinante per l’equilibrio generale del paese. E di fronte ad un governo nazionale nel quale peserà moltissimo la Lega di Bossi, è chiaro che a Roma ci vuole un’alleanza di centrosinistra che abbia ben chiaro il ruolo della capitale e gli interessi nazionali”. Per farlo il vicepremier cerca “i voti popolari”. “Ci muoveremo in questa settimana o poco più di campagna elettorale per il voto dei romani, per il voto delle persone – spiega Rutelli – .E’ chiaro, sarà molto importante l’orientamento che verrà dai partiti che non sono arrivati al ballottaggio”.

Sull’altro fronte Alemanno deve fare i conti con una dura polemica con la comunità ebraica romana preoccupata per l’alleanza con la destra di Storace. “Un fatto gravissimo, una vicenda delicata che potrà avere delle ripercussioni non solo locali, romane. E non solo italiane. Ma anche a livello internazionale” attacca in un’intervista a Repubblica il presidente della Comunità ebraica romana, Riccardo Pacifici. Parole a cui Alemanno replica seccamente: “Perplessità eccessive. Comunque devo ancora valutare attentamente tutta la vicenda”. “Ho parlato ieri con Pacifici – spiega Alemanno – ma devo far notare che Storace è stato in Israele prima di Fini. Terremo in considerazione l’opinione della comunità ebraica, ma non accetteremo veti”.
http://www.repubblica.it/2008/04/sezioni/politica/elezioni-2008-quattro/elezioni-2008-quattro/elezioni-2008-quattro.html


(17 aprile 2008)

Elezioni Roma: tutti i dati dei Municipi


Elezioni comunali di Roma – I risultati dei municipi

pubblicato da 06Blog.it

Il primo municipio resta al Centro-sinistra con il neo presidente Orlando Corsetti. Il XX°, roccaforte della Destra, va al ballottaggio seppur con il candidato presidente del Pdl Gianni Giacomini in vantaggio con il 47,9% sul suo avversario Gaetano Rizzo con il 39,7%. Prati resta al Centrosinistra con la riconferma di Antonella De Giusti al 50,01%. Ed idem succede con Fabio Bellini (Pd, 50,7%) al XVI° municipio.

Non solo il Campidoglio. Si potrebbe sintetizzare così quanto successo stamani quando sono finalmente diventati ufficiali i dati sui presidenti dei 19 municipi che compongono il territorio romano, ovvero le vecchie circoscrizioni. Vediamo allora cosa è successo. Il Centro-sinistra si conferma fortissimo nei municipi portado a casa, già al primo turno, il I° (Corsetti), il III° (Marcucci), il V° (Caradonna), il VI° (Palmieri), il IX° (Fantino), il X° (Medici), l’XI° (Catarci), il XV° (Paris), il XVI° (Bellini) ed il XVII° (De Giusti). Il Centro destra, al contrario, non conquista nessun Municipio al primo turno.

Tanti, invece, saranno i ballotaggi con il Centro sinistra quasi ovunque in vantaggio. In particolare il Centro sinistra è nettamente avanti al II°, VI° (Cardente al 49,1%), VII° (Mastroantonio è al 49,5%), VIII°, XII°, XIII°, XVIII°e XIX°. Unico caso in cui è il Pdl ad essere in vantaggio è il XX°. Tra dieci giorni i verdetti. Qui tutti i dati

Elezioni Roma, dati definitivi


Francesco RUTELLI

761.126

45,77

Giovanni ALEMANNO

677.350

40,74

Francesco STORACE

55.384

3,33

Luciano CIOCCHETTI

52.364

3,15

Serenetta MONTI

44.185

2,66

Franco GRILLINI

13.620

0,82