Meta e Moro vincono #Sanremo2018


Ermal Meta e Fabrizio Moro vincono il 68 esimo Festival di Sanremo. Qui di seguito le tradizionali #pagelle della Kermesse.

Voto 3: a Facchinetti ed al suo gorgheggiare, quando non si ha più la voce di un tempo, meglio lasciar perdere o ridimensionare le proprie aspettative.

Voto 3, 5: Elio e company, sarebbe stato più opportuno chiudere la carriera in altra sede e con altro brano.

Voto 4: a tutti i piazzati dall’ottava posizione in giù. Canzoni mediocri e che spariranno a breve, tranne quella delle Vibrazioni.

Voto 4,5: alla Mina in 3d, annunciata come l’evento del festival, in realtà era un ologramma in parte coperto da un video pre registrato e di Mina c’era ben poco.

Voto 6: Ermal Meta e Fabrizio Moro, brano furbo e scontato, la vittoria è francamente troppo.

Voto 6,5: a Pippo Baudo, Mister Sanremo, bene ha fatto Baglioni a festeggiare i 50 anni dal suo primo festival. Perché Sanremo sarà sempre un po’ anche di Pippo.

Voto 6,5: a Claudio Baglioni, non è un conduttore e lo si è visto. Ha però lasciato ampio spazio ad Hunziker e Favino, tenendo per sé i duetti con i cantanti, dove ha dato il meglio. Ed ha confezionato un buon festival, pur avendo scelto troppe canzoni mediocri.

Voto 7: ad Annalisa, la voce migliore di Sanremo 2018, il secondo posto ci sta tutto.

Voto 7: a Michelle Hunziker, brava, professionale, legnosa come suo solito ma simpatica, porta a casa il risultato.

Voto 7,5: a Lo Stato Sociale, ragazzi un po’ cazzari ed un po’ no che, buttandola in caciara, cantano un brano non poi così scontato.

Voto 7,5: a Fiorello, molto del successo di Sanremo è suo. Lo scalda pubblico della prima serata imprime un inizio ai massimi ascolti. La chicca del sondaggio elettorale anonimo è stata carina.

Voto 8: a Laura Pausini, seppur malata e giù di voce, arriva al festival e fa la sua esibizione in modo impeccabile. Una vera artista.

Voto 8,5: alla ‘vecchia che balla’ del brano de Lo Stato Sociale. 83 anni e non sentirli. Beata lei!

Voto 9: Pierfrancesco Favino: un artista completo, balla, canta, recita in modo divino il monologo pro migranti. Non una rivelazione, una conferma.

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#CasaMika migliora nella seconda edizione 



#CasaMika migliora nella seconda stagione. Scenette originali (come quella in cucina con Scamarcio) e video curiosi (come la storia del tunnel spazio temporale nel 1967). Due uniche pecche, Littizzetto un po’ fuori ruolo e la durata della puntata, troppo lunga. Per il resto bella trasmissione. Allegra, colorata, musicale, fresca. Un po’ come il padrone di casa: Mika, appunto.

A #Sanremo2017 vince Gabbani, poi Mannoia e Meta: la pagelle del Festival


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Francesco Gabbani ha vinto Sanremo2017, seconda Fiorella Mannoia, terzo Ermal Meta che vince il premio della critica. Un podio non scontato, per prima e terza posizione. Il Festival secondo me incorona Paola Turci, in splendida forma. Nessun guizzo dai comici. Per il resto, eccovi le tradizionali pagelle post-festival

Pagelle Sanremo2017

8,5 Paola Turci. Bellissima, come la sua canzone. Vincitrice morale, secondo me

8 il duetto Tiziano Ferro-Carmen Consoli, emozionante, da brividi.

7,5 Ermal Meta ed il suo brano contro la violenza, intenso. Michele Bravi, introspettivo

7,5 Giorgia, un nome una garanzia, medley riuscito malgrado il vestito.

7,5 Francesco Gabbani, il brano allegro e coinvolgente rispecchia il cantante, simpatico e solare.

7+ Francesco Totti, comico involontario (chissà quanto poi) e benefattore (cachet interamente in beneficienza)

7+ Chiara, il testo è malinconico, richiama le radici di ognuno di noi. Forse meglio il brano che la cantante

7 Geppi Cucciari, un intervento breve ma significativo, per i contenuti.

7 Mika, simpatico, solare, colorato.

7 Robbie Williams, un po’ imbolsito ma sempre alla grande.

7- Bianca Atzei e Giusy Ferreri, solite canzoni d’amore ma meglio delle altre presentate in questa edizione

6,5 Carlo Conti e Maria De Filippi, iperattivo il primo, serena e tranquilla la seconda, un mix passabile

6,5 Fiorella Mannoia, testo bello, melodia meno. Un buon ritorno all’Ariston

6,5 Maurizio Crozza, 5 copertine di Ballarò rilette in chiave Sanremo, porta a casa il risultato senza entusiasmo

6,5 Ricky Martin, fa bene il suo compitino rivitalizzando la serata.

6,5 Virginia Raffaele, l’imitazione di Sandra Milo strappava sorrisi ma la comica romana sa fare di meglio.

6 Nuove proposte, nessun guizzo secondo me, non pervenute

6 Elodie, Silvestre, Moro,  senza infamia e senza lode.

6 Comici ed attori alternatisi sul palco. Promozioni e markette a go go, senza particolari entusiasmi

5,5 Samuel, la solita canzone dei Subsonica in chiave solista. Nulla di nuovo.

5,5 Michele Zarrillo, solito brano romantico come ce ne sono tanti, scontato.

4,5 Ron, Albano, Marco Masini. Ex big che tentano di sopravvivere cantando fuori tempo massimo.

4 Gigi D’Alessio, Clementino, ed altri cantanti di cui non ricordo il nome. Anche basta con Sanremo per questi qui

3 Lodovica Comello, torni a fare ciò che sa fare meglio, cioè non la cantante

2 al pensionato statale osannato per non aver mai preso un giorno di ferie. Le ferie (e la malattia) sono un diritto per ogni lavoratore e quindi portare ad esempio una persona per non aver utilizzato i suoi diritti (dipinti come privilegi) è davvero stucchevole

Novecento80: Deejay Television – 1983


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Oggi parliamo di Deejay Television. Una trasmissione musicale andata in onda negli anni 80 sugli schermi Fininvest. Da una idea di Claudio Cecchetto, nel giugno 1983 inizia la programmazione, ogni sabato dopo le 22.30 su Canale 5. Poco dopo DT diventa appuntamento quotidiano, dopo le 14.00 per mezz’ora.

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Video musicali del periodo, ecco la principale novità televisiva. Sulla scia di MTV. Ma Deejay Television ha lanciato soprattutto tanti volti noti del piccolo schermo. Da Fiorello ad Amadeus, da Gerry Scotti a Linus, Albertino, Jovanotti, Kay Rush, Leonardo Pieraccioni.

Da wikipedia:

Nelle prime edizioni i videoclip si riferivano soprattutto a brani pop britannici e statunitensi, in seguito si diede più spazio alla musica italiana. I videoclip venivano trasmessi in varie elaborazioni: fra queste, Sing a Song era una specie di karaoke in cui nel video veniva mostrato in sovrimpressione il testo della canzone, mentre i brani in lingue diverse dall’italiano venivano trasmessi anche in versione Story, nella quale compariva il testo tradotto.

Negli anni il programma perse sempre di più la connotazione esclusivamente musicale per diventare un quiz prima ed un notiziario dopo.

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The disc-jockeys Linus and Jovanotti wearing sun glasses, leaning on a desk in Deejay Television studios; between them a dummy. Milan (Italy), 1988.

Negli anni seguenti la trasmissione iniziò a modificarsi radicalmente: prima diventò un breve quiz musicale presentato da Amadeus (il suo primo programma a quiz), poi, nell’ultima edizione, diventò una specie di notiziario musicale (presentato nuovamente da Linus), con uno spazio dedicato ai videoclip molto più limitato. È in questa edizione che fa la sua comparsa Leonardo Pieraccioni in studio da Milano e poi a Ibiza con Fiorello e Amadeus.

Il programma chiuse nel 1990. Restano i video su Youtube e le tante stelle TV scoperte in quegli anni.

Sanremo, vincono gli Stadio: le pagelle della 66esima edizione


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Ed anche questo Festival è finito. Hanno vinto gli Stadio. Seconda Francesca Michielin, terzo il duo Caccamo-Iurato. Conti riconfermato per un terzo Sanremo consecutivo. Novello Baudo. Su tutto ha spiccato la verve e la professionalità di Virginia Raffaele. Al prossimo anno.

Le pagelle di questa edizione, come tradizione:

Cantanti

7 le nuove proposte. Chiara Dello Iacovo, Francesco Gabbani e Cecile in testa. Finalmente musica

6.5 Arisa e Francesca Michielin

6+ Patty Pravo, Caccamo Iurato, Dolcenera , Dear Jack

6 Stadio, Rocco H, Scanu

5,5 Fragola, Ruggeri, Noemi, Fornaciari, ZeroAssoluto, Annalisa, Bernabei, Clementino

5 Bluvertigo , Neffa

Nc Elio

Show

10 Ezio Bosso. Immenso

9 Cristina d’avena. Per noi bimbi cresciuti

8 il papillon di Peppe Vessicchio.

8 Pausini. Futura showgirl

8 Raffaele /Ferilli. Ficcante

7 Salut Salon. Eleganti.

7 Elton John. Emozionante

7 gli ospiti internazionali, bravi

6.5 Frassica. Una garanzia.

6.5 Raffaele /Fracci. Originale

6.5 Nikole Kdiman ed Eros Ramazzotti. Star.

6 Conti. La Dc in tv

6 Tanica. Niente di più.

5.5 Zero, una messa cantata

5 Garco. Color pantone

5 La straniera. Cambia sempre ma serve a poco

5 Pieraccioni / Panariello. Amici di..

3 I comici Salamoia. Comici?!?

2 Aldo, Giovanni e Giacomo. Preistorici

 

Parte Sanremo 2016, il bis per Carlo Conti


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Martedì ha inizio il Festival numero 66. Secondo consecutivo per Carlo Conti, in veste di conduttore e direttore artistico. Sarà  affiancato da Gabriel Garko, Madalina Ghenea e Virginia Raffaele. “Ho fatto un bel piatto senza ospiti clamorosi” ha dichiarato il presentatore toscano. In effetti la lista delle star attese sull’Ariston non è molto ricca. Ramazzotti e Pausini a parte si segnala solo Elton John a livello internazionale. Alla kermesse parteciperanno anche Elisa, i Pooh, Maitre Gims, famoso per la hit radiofonica Est-ce que tu m’aimes ?

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I cantanti

Passando ai cantanti, anche quest’anno i talent la fanno da padrone. Una ricca nidiata proveniente da Amici: Deborah Iurato, che sarà in gara con Giovanni Caccamo. Poi i Dear Jack, al secondo posto nella finale, che parteciperanno con la nuova ‘voce’ Leiner (visto in X factor). Alessio Bernabei, ex front man dei Dear Jack stessi.  Annalisa e Valerio Scanu chiudono la lista.

Da X factor invece arrivano NoemiLorenzo Fragola (vincitore dell’ottava edizione del talent) e Francesca Michielin (vincitrice della quinta). Infine una curiosità, sul palco di Sanremo si esibiranno anche ben quattro giudici provenienti da X factor: Elio, Morgan, Arisa ed Enrico Ruggeri.

Tornano anche due vecchie glorie della musica italiana, Patty Pravo e gli Stadio. Ed ancora, Irene Fornaciari, gli Zero Assoluto, Neffa, Dolcenera, Rocco Hunt e Clementino. 

Le nuove proposte
Parte in pole Chiara dello Iacovo, già vista nel talent di Rai2 The Voice.

  • Mahmooud: Dimentica
  • Cecile: N.E.G.R.A.
  • Chiara dello Iacovo: Introverso
  • Ermal Meta: Odio le favole
  • Francesco Gabbani: Amen
  • Irama: Cosa resterà
  • Miele: Mentre ti parlo
  • Michael Leonardi: Rinascerai
Il programma delle serate (da Radioitalia.it)

Martedì 9 febbraio, 10 Campioni presenteranno le loro canzoni e sul palco saliranno tre super-ospiti:Laura Pausini, Elton John e l’artista franceseMaître Gims che sta spopolando con il brano “Est-ce que tu m’aimes ? (Pilule Bleue)”.

Mercoledì 10, toccherà agli altri 10 Big e alle prime quattro Nuove Proposte. Per quanto riguarda i super-ospiti, sarà la volta di Eros Ramazzotti che festeggerà i 30 anni dalla sua vittoria all’Ariston con “Adesso tu”.

Giovedì 11, la serata verrà inaugurata da altre quattro Nuove Proposte mentre i Campioni porteranno delle cover. Gli ospiti saranno i Pooh e Guglielmo Scilla, il protagonista della fiction tv “Baciato dal sole”.

Venerdì 12, i 20 Big in gara riproporranno i loro pezzi e, al termine delle esibizioni, cinque andranno al televoto per l’eliminazione. Verrà inoltre annunciato il vincitore delle Nuove Proposte e l’ospite saràElisa che, sullo stesso palco dove 15 anni fa vinse con “Luce (tramonti a Nord-Est)“, canterà il suo nuovo singolo “No hero”.

Sabato 13, verrà comunicato il brano che si è salvato grazie al televoto, i 16 Campioni rimasti in gara riproporranno ancora una volta le loro canzoni, verranno comunicati i tre finalisti e, infine, verrà eletto il vincitore. Gli ospiti della finale saranno Renato Zero, Giuseppe Fiorello e Cristina D’Avena.

Gli ascolti

il primo Festival di Carlo Conti ha registrato una media di 10.837.000 spettatori, per uno share medio del 48,64%: due milioni e nove punti percentuali in più rispetto all’edizione 2014, la seconda della coppia Fazio-Littizzetto. Lo share più alto delle ultime edizioni (sia Bonolis che Clerici, Morandi ed il Fazio 2013 si erano mantenuti sul 47%), Riuscirà a migliorare ancora? Dipenderà dalla concorrenza delle altre reti, generaliste e non.