#Autunno, la stagione dei colori meravigliosi


Victorian Autumn – Thomas Kinkade

Oggi è il primo giorno d’Autunno. Ho passato più di mezz’ora sul web per cercare i dipinti che, a mio giudizio, rappresentano meglio la meravigliosa scala di colori che contraddistingue la stagione autunnale. E non nascono che mi sono emozionato nell’osservare decine e decine di tele nelle quali gli autori hanno saputo catturare l’essenza stessa del periodo. La scelta era così ampia e quindi perdonate l’esiguo numero di dipinti rappresentati. Vi invito, se volete, a postarne altri a vostro gusto nei commenti all’articolo.

A Woodland Stream – Peder Monsted
Freedom of Autumn Park – Leonid Afremov
The autumns golden glory-John Atkinson Grimshaw
Daniel Van Der Putten
Avenue of poplars in Autumn – Vincent Van Gogh

#PrimariePD: da non elettore dem ho deciso di votare perché…


Non sono un elettore del Partito Democratico. Il Centrosinistra è morto. Il fronte populista è al 60% e la Lega veleggia verso il 35-40% mentre presto dovremo fare i conti con la crisi economica prodotta dal governo in carica.

C’è bisogno di un segnale, anche piccolo, di un possibile cambiamento. Ecco perché ho votato Nicola Zingaretti alle primarie Pd. I problemi restano tutti, così come la distanza del PD dalle vere esigenze della popolazione in sofferenza. Zingaretti non è la panacea di tutti i mali ma può rappresentare l’inizio di una fase di cambiamento nel centrosinistra.

Tra qualche mese il Paese entrerà in emergenza ed in quel momento, a Sinistra, dovrà esserci qualcosa per evitare che paura, rabbia e disperazione si riversino sul fronte oscurantista, già forte e pericoloso.

L’Italia commossa rende omaggio a Fabrizio Frizzi


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Migliaia oggi rendono omaggio alla personaggio ma sopratutto all’uomo. La morte di Fabrizio Frizzi mi rattrista e tanto. Ebbi il piacere di conoscerlo tanti anni fa e si dimostrò la persona splendida, umile e simpatica che in effetti traspariva dal video.

Per me Frizzi è l’infanzia. Le seguivo in tv dai tempi di Tandem, metà anni 80 credo. Ero piccolino. Poi la prima serata con Europa Europa ed infine il sabato sera con Scommettiamo Che?, una delle trasmissioni che ho più amato da ragazzino. Ricordo anche la puntata in diretta del programma il 23 maggio 1992, a poche ore dall’assassinio di Giovanni Falcone. Fu dura andare in onda ma la Rai decise così e lui condusse lo show con grande professionalità pur non perdendo la propria umanità.

Avevo sperato superasse la malattia che lo aveva colpito mesi fa. Purtroppo il destino ha riservato per lui un triste epilogo. Immagino il dolore di chi gli ha voluto bene. A noi telespettatori resta la tristezza ed il rammarico di non vederlo più, ogni sera, sorridente, ironico, simpaticamente amabile.

In questi giorni la TV italiana si è fermata, tanti programmi sono stati sospesi in segno di rispetto. Altri hanno visto i loro palinsesti stravolti e concentrati nel ricordo del conduttore romano. Tante ‘belle parole’ si continuano a sentire. Quando scompare una persona è in uso utilizzare frasi gentili nel ricordarla. Nel caso di Fabrizio Frizzi, non è una questione di educazione, è frutto di sincerità, vista la bontà del personaggio.

Uno dei ricordi più sentiti è quello di Antonella Clerici, oggi in diretta a La Prova del Cuoco. Chiudo con lei, una sua amica che, commossa, spiega ai telespettatori che bella persona fosse Fabrizio.

Si chiude Novembre, il mese dei cambiamenti…


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Sta arrivando. Lo si sente nell’aria, più fredda del solito. Negli odori, per strada. Fumi di riscaldamenti accesi, profumi di mandarini sbucciati da poco. L’Autunno sta per lasciarci e presto il Generale Inverno prenderà possesso del Tempo e del Clima.

Novembre si chiude, come ogni anno. Questo mese è spesso coinciso con dei cambiamenti importanti, nella mia vita. La scomparsa di mia madre, il 22 di oramai dodici anni fa. Con la conclusione della sua esistenza, terminava per me un capitolo fondamentale. Presto sarebbero arrivate scelte cruciali per crescere, in ogni aspetto.

Poi c’è il 17 novembre del 2007. Nasce Candido. Sono nove anni che curo il blog e tra alti e bassi riesco ancora a dare un senso a questo spazio virtuale.

Infine il 9, lo scorso anno. Il cambio della sede lavorativa. 14 anni di vita quotidiana si concludevano e l’arrivo nella nuova sede ha prodotto, a cascata, una sequenza di cambiamenti che oggi mi fanno vedere il mondo, il ‘mio mondo‘, sotto una luce diversa. E non solo questo. Ho incontrato una persona importante davvero, grazie alle decisioni prese in risposta a quei cambiamenti.

Novembre. Mese di svolte. Fondamentali.

Il potere di una immagine, ricordi di bimbo


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Il potere di una immagine. Navigando nel web sul tema delle ‘Presidenziali’ americane mi sono imbattuto in questa foto. Ed all’improvviso mi è tornato in mente un ricordo di bimbo. Avevo 10 anni (credo), quindi era il 1988 e mancavano poche settimane alle elezioni in Usa. Parlando dell’argomento, Sorrisi e Canzoni (credo fosse quella testata) pubblicò una immagine simile. Tutte le foto dei Presidenti. All’epoca si sfidavano Bush e Dukakis.

Ebbene, quell’articolo mi piacque così tanto che decisi di fare delle fotocopie della pagine del settimanale. (Ricordo ancora l’odore delle copie stampate dalle fotocopiatrici automatiche presenti qui, nelle strade di Roma).

All’epoca Reagan, Presidente uscente, mi era molto simpatico e quindi implicitamente ‘tifavo’ per Bush. Ovviamente di politica non capivo nulla ma da quel momento iniziai ad interessarmene. Aiutarono molto gli eventi che di li a poco avrebbero scritto nuove pagine di Storia. Dal crollo del Muro, alla fucilazione di Ceaucescu (1989), la Guerra del Golfo (1990), il Golpe in URSS (1991), tangentopoli e gli attentati mafiosi (1992).

Nel 1992 iniziai un diario (tempo fa riportai anche qui alcune pagine) che ben presto divenne una sorta di ‘elenco quotidiano delle notizie’. Dall’Italia e dal mondo. Un ‘blog’ ante litteram. Lo tenni per 3-4 anni. Per tutta l’adolescenza fui accompagnato dal bisogno di ‘informare’ (chi poi? lo scrivevo solo per me..) o comunque di ‘fissare’ su carta quelle date e quegli avvenimenti.

Poi in età matura sono arrivati i forum di politica (2002) ed infine il blog (2006), che tuttora porto avanti, tra alti e bassi.

Forse in un’altra vita avrei potuto essere un giornalista. Se avessi avuto la giusta maturità in determinati momenti, avrei potuto fare di quell’interesse di bimbo una materia di studio ed una opportunità di sbocchi lavorativi.

Di tutto quello che è stato, oggi, resta un hobby. Bello, interessante, spesso coinvolgente. La voglia di ‘comunicare’ ad altri le proprie impressioni personali. Il desiderio di documentarsi per diffondere notizie il più corrette possibili, magari imparando anche qualcosa di nuovo.

Anche questo sono io e tutto grazie a quella foto dei ‘Presidenti’. Scusate il racconto ma a volte le immagini smuovono i ricordi ed in alcune occasioni si ha voglia di condividerli.

D.