L’Italia riapre: rassegna stampa della”ripartenza”


Oggi l’Italia è ripartita, strade piene, traffico in aumento, negozi in gran parte aperti. Come sarà la convivenza quotidiana ‘con il Covid’ e come il virus ha cambiato e cambierà il nostro modo di vivere? Diamo uno occhiata al panorama generale tramite una ‘rassegna stampa della ripartenza’.

Ad esempio, c’è rischio di contagiarsi all’aperto?

Il post.it

All’aperto le particelle del coronavirus (virioni) emesse con i droplet vengono rapidamente diluite nell’aria, e questo riduce la possibilità che se ne respirino quantità tali da essere pericolose. Un singolo virione non è sufficiente per causare un’infezione e viene facilmente distrutto dal sistema immunitario, prima che possa fare danni. Le ricerche sulla quantità oltre la quale i virioni del coronavirus possano causare un’infezione non sono ancora definitive, ma stimano comunque da alcune centinaia a diverse migliaia di singole particelle virali entro brevi tempi di esposizione.
Da il Post https://www.ilpost.it/2020/05/18/coronavirus-aria-aperta/

A proposito di Covid, c’è una prima buona notizia, riguarda il possibile vaccino:

L’azienda farmaceutica statunitense Moderna ha annunciato di avere ottenuto un primo importante risultato con il suo vaccino sperimentale contro il coronavirus. Nella Fase 1 di test su esseri umani, sembra che il vaccino sia riuscito a produrre una risposta immunitaria simile a quella che viene causata dal virus vero e proprio, ma naturalmente senza i rischi annessi di ammalarsi di COVID-19. Il risultato è importante, ma saranno necessarie ancora diverse fasi di test per definire efficace e sicuro il vaccino. Qui il resto: https://www.ilpost.it/2020/05/18/moderna-vaccino-coronavirus/

A proposito di vaccini, bisogna far presto, per non restare isolati e spendere troppo per le dosi:

Dal ministero spiegano a Open che il nostro paese non ha fatto accordi preventivi perché vogliamo che sia «un diritto di tutti». Ma così rischiamo di rimanere indietro. Qui il resto: https://www.open.online/2020/05/18/coronavirus-infuria-la-guerra-per-i-vaccini-e-litalia-rischia-di-essere-il-vaso-di-coccio/

Il Covid ha anche cambiato il mondo del lavoro, tra smart working e contratti a tempo determinato non rinnovati:

Come la crisi e l’emergenza sanitaria scatenate dalla pandemia di Coronavirus stanno cambiando il mondo del lavoro in Italia? Se l’è chiesto l’Anpal – Agenzia nazionale per le politiche attive del lavoro. In un quadro di shock economico che ha travolto «come una tempesta» il sistema nazionale e mondiale, il lockdown si è tradotto in un crollo dei contratti a tempo determinato: -200mila. Qui l’articolo: https://www.open.online/2020/05/18/coronavirus-come-cambia-il-lavoro-crollo-dei-contratti-a-tempo-determinato-e-abisso-di-disparita-di-genere-home-working/

Molte Nazioni europee intanto sembrano non volere usufruire del fondo salva Stati, la linea di credito MES per la sanità. Troppi rischi:

Il problema è duplice: da un lato il ricorso a questa linea di credito, soprattutto se effettuato in solitaria da uno dei paesi più deboli dell’eurozona, rischia di attirare le attenzioni non desiderate degli investitori. Questi ultimi potrebbero chiedersi come mai il paese in questione sia l’unico a utilizzare questa linea di credito, giungere alla conclusione che i suoi conti pubblici sono meno solidi di quanto appaiano e chiedere quindi in cambio un interesse maggiore per continuare a prestargli soldi. È l’effetto “stigma”, di cui in molti hanno parlato in queste settimane. Il risparmio sugli interessi permesso dal MES verrebbe compensato (se non superato) dall’aumento dei tassi sui titoli di stato.

L’altro problema è dovuto al fatto che il debito del MES è un debito senior, cioè che andrà rimborsato in maniera prioritaria rispetto alle altre emissioni. Come hanno scritto gli economisti Massimo Bordignon e Guido Tabellini, «un prestito senior con un tasso di interesse inferiore a quello di mercato causerà un rialzo del costo di emettere debito subordinato che arriverà a scadenza nello stesso periodo» Qui il resto: https://www.ilpost.it/2020/05/18/nessuno-vuole-mes/

Infine con la ripartenza di quasi tutte le attività, ha ripreso anche il calcio. Per ora solo in Germania. Tutti guardano alla BundesLiga per capire come ricominciare, in sicurezza:

La Germania è il paese europeo con le maggiori capacità di testare la popolazione per il coronavirus, e il suo sistema di laboratori ha la capacità di analizzare quasi un milione di test a settimana. La Bundesliga ha assicurato che non sottrarrà test alla popolazione, e che li pagherà tutti. Qui il resto: https://www.ilpost.it/2020/05/18/bundesliga-ripresa-ascolti/

Concludo questa ‘rassegna stampa di ripartenza’ con le speranze di una ripresa delle attività cinematografiche. Si guarda con ansia ai prossimi film in uscita ed al riscontro di pubblico, oggi ancora timoroso di recarsi in luoghi di assembramento come sono le sale cinematografiche:

Per questo motivo Tenet è diventato una sorta di portabandiera dell’intera industria cinematografica: se dovesse uscire e avere incassi soddisfacenti, se ne parlerebbe come del film da cui il cinema è ripartito; se così non dovesse essere, sarebbe un pessimo segno per l’intero settore. Tenet, tra l’altro, è un film che è praticamente impossibile immaginarsi in streaming anziché (o prima che) nei cinema: perché Nolan ha idee piuttosto chiare in merito, perché è costato troppo per poter rinunciare agli incassi dei botteghini e perché ha una trama che, a quanto ne sappiamo, soffrirebbe molto di ogni possibile spoiler. Qui l’articolo: https://www.ilpost.it/2020/05/18/tenet-nolan-luglio-coronavirus/

Raggi dice NO alle Olimpiadi a Roma


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Raggi ha detto NO alle Olimpiadi. Mentre Roma si ritira, Parigi è già pronta. Con gli scandali e la classe dirigente italiana dubito avrebbero mai affidato a noi i Giochi. Era una opportunità ma credo noi non si sia preparati per un evento del genere.

Detto questo il Sindaco di Roma avrebbe potuto pensare ad una proposta alternativa invece di bocciare quella presentata da Coni e Comitato per il Si.

Vincono Juve e Roma: è tornata la #SerieA


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Partiti. Le vittorie di Juve e Roma hanno aperto le danze del Campionato di calcio 2016-2017.

L’estate scorsa, la partenza stentata della Juventus aveva dato speranze a Roma, Napoli, Inter e Fiorentina. Sono cadute una dopo l’altra ed alla fine la vecchia Signora ha vinto comodamente il quinto scudetto consecutivo. Il calciomercato estivo è stato particolare. Perso Pogba, Higuain e Pjanic sono passati in bianconero, due colpi che indeboliscono Napoli e Roma, dirette concorrenti per il titolo. E poi Dani Alves, Benatia, Pjaca. In verità lo scudetto 2016-2017 è già cucito sulla maglia juventina e solo i torinesi potranno perderlo. Si punta dritti alla Champions!

Dietro Napoli e Roma. Ambedue senza grandi colpi di mercato, ad oggi. Milik, Zielinski e Diawara per i partenopei. Fazio, Bruno Peres e Mario Rui, infortunato, per i giallorossi. Per ora la distanza dai bianconeri è molta. Gli ultimi giorni di trattative, soprattutto per la Roma in caso di qualificazione Champions, saranno determinanti.

Poi c’è l’Inter. Ansaldi, Candreva e Banega ottimi acquisti. Mancini via ed al suo posto De Boer. Riuscirà a guidare una squadra costruita da altri? Il Milan attende finanziamenti dai Cinesi. Montella dovrà faticare per tenere il passo delle prime. Fiorentina anonima. La Lazio riparte da Immobile ma non ha più Candreva.

Il Torino ha preso Ljajic e Iago Falque ma ha perso Bruno Peres e probabilmente Maksimovic e Zappacosta. Il tecnico Mihajlovic rischia grosso. I granata potrebbero essere una sorpresa o un grandissimo flop. Vedremo.

Un bel Cagliari, con Padoin, Borriello e Ionita, si candida ad una salvezza tranquilla. Bene anche il Genoa con Miguel Veloso e Ocampos. Il Sassuolo riparte da Matri e dalla Europa LeagueAnonime Chievo e Bologna. Meglio l’Atalanta. La Samp non dovrebbe faticare a salvarsi. Discorso diverso per l’Udinese. Pescara, Crotone e Palermo con un piede in B. I siciliani anche due, salvo miracoli e viste le cessioni di Gilardino, Vazquez, Sorrentino e Maresca

Alcune statistiche:

Bianconeri con molti giocatori pregiati, 6 Top player su 10 sono della Juve.

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La classifica di SerieA in base al valore delle rose, giallorossi solo quarti:

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Riparte la Premier League


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Con la sfida Hull City – Leicester riprende la Premier League. Il campionato inglese sarà probabilmente il più interessante d’Europa in questo anno calcistico appena cominciato.

Il Manchester Utd di Mourinho, con Pogba e Ibrahimović sembra partire il pole position. Poi c’è il Chelsea di Antonio Conte, il Manchester City di Pep Guardiola, il Liverpool di Klopp. Il Leicester di Ranieri, fresco campione di Inghilterra, è una incognita. Saprà ripetersi? Non ha smantellato la squadra ma venduto un pezzo importante, N’Golo Kanté, al Chelsea.

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Oltre a Conte e Ranieri, la Premier ospita altri due allenatore italiani. Francesco Guidolin allo Swansea e Walter Mazzarri al Watford, due squadre di medio-bassa classifica. Da tenere d’occhio anche il West Ham.

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#Rio2016, parte la XXXI Olimpiade!


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XXXI Olimpiade moderna. A Rio de Janeiro, in Brasile, dal 5 al 21 agosto 2016. La città brasiliana è diventa la prima sudamericana (e la seconda latinoamericana dopo Città del Messico 1968) ad ospitare un’edizione dei Giochi olimpici estivi.

Dove saranno disputate le gare:

Rio_de_Janeiro_bid_venues_for_the_2016_Summer_Olympics.svgStatistiche

L’Italia vanta una storia solida nei Giochi Estivi, sia come presenze (prima con 27 edizioni) sia come medaglie complessive (sesta con 550 medaglie), che come Ori vinti (settima con 199).

Medaglie tot Ori Presenze