Skip to content

#Palinsesti Rai 2017-2018: incognita Fazio su Rai1, Luca e Paolo su Rai2, Santoro su Rai3

29 giugno, 2017

RAIUNO

La Rai cambia, pur rimanendo sempre la stessa, più o meno. La novità principale è il trasloco di Fabio Fazio da Rai3 a Rai1. Che tempo che fa nel prime time della domenica e poi in seconda serata al lunedì. Cambierà la formula e gli ospiti fissi? Ci sarà ancora Luciana Littizzetto al fianco del conduttore ligure?

Le polemiche per l’alto ingaggio di Fazio (smentite dal nuovo dg Orfeo ‘guadagna come lo scorso anno ma produrrà più serate’) lasciano perplessi. Come lascia perplessa la scelta di portare un prodotto così ‘made in Ra3’ su una rete generalista come Rai1. Che tempo che fa porta a casa circa 3 milioni di telespettatori sulla terza rete. Un risultato ottimo, sopra la media. Se gli ascolti rimarranno tali però, su Rai1 sarà flop. Ed anche clamoroso. Fazio dovrà reinventare il programma per cogliere i gusti dei telespettatori della ammiraglia di Viale Mazzini, notoriamente più nazionalpopolari della radical-chic Rai3.

Altra novità per Rai1 è la soppressione de L’Arena di Massimo Giletti. Sembra che il presentatore stia per lasciare la Rai, malgrado le prime serate offerte da Orfeo.

Al posto di Giletti torna Domenica In, condotta da Cristina Parodi. Anche questa è una scelta decisamente rischiosa. Rinunciare ad un programma collaudato e campione di ascolti come L’Arena per un programma nuovo potrebbe segnare la debacle totale del pomeriggio della prima rete in favore di Barbara D’Urso e Domenica Live, già campione di ascolti nelle passate stagioni.

Infine Amadeus con i Soliti Ignoti sostituirà Insinna ed Affari Tuoi, a riposo per qualche mese. Ignoto poi il conduttore/conduttrice del prossimo Sanremo. Il dopo Conti è una incongnita.

  • A La vita in diretta Francesca Fialdini prende posto accanto a Marco Liorni. Franco di Mare e Benedetta Rinaldi a UnoMattina. Eleonora Daniele a Storie Italiane (non più Storie Vere), anche al sabato. Elisa Isoardi a Buono a Sapersi – A tavola in salute (non più Il tempo è denaro). Novità a pranzo: dopo il Tg1 delle 13.30, ecco Zero e lode, game show ispirato a un format della Bbc, in cui una coppia di concorrenti deve indovinare le risposte ‘non date’ da un campione di 100 individui
  • In autunno, invece, anche 1,2,3 Fiorella con Fiorella Mannoia, al suo primo grande show televisivo.
  • Nel prime time sarà ancora la grande fiction, da Nino Manfredi interpretato da Elio Germano a un fantasy per le famiglie, Sirene, nel cast ci saranno attori come Luca Argentero e Michele Morrone. Previsti anche i sequel di marchi di successo come Provaci ancora prof, E’ arrivata la felicità, Sotto copertura, I Medici.

RAIDUE

Principale novità è l’arrivo dei comici Luca e Paolo, nuovi conduttori di Quelli che il calcio e protagonisti del ritorno di Camera Cafè, per la prima volta in Rai. La Gialappa’s dovrebbe essere riconfermata con Rai dire nius.

  • A dicembre, settimana di celebrazione del 30ennale di Indietro Tutta, con Renzo Arbore: altro talento che torna, Mika con Stasera Casa Mika. Per la fiction L’ispettore Coliandro con Giampaolo Morelli, e a fine stagione una serie crime dal profilo autobiografico, Il cacciatore.

RAITRE

Torna Michele Santoro, al giovedì sera. Confermata Cartabianca della Berlinguer. In mezz’ora di Annunziata raddoppia ad un’ora.

  • Michela Murgia promossa al sabato pomeriggio con un nuovo programma, si alternerà con Un pugno di libri di Geppi Cucciari
  • su Rai3 il sabato sarà il giorno del ritorno di Franca Leosini. Da gennaio Massimo Gramellini in prima serata con un nuovo programma, così come Gad Lerner con una serata dedicata a Papa Francesco e un programma con Brunori Sas

Grazie a:

http://tvzap.kataweb.it/foto/204832/palinsesti-rai-2017-i-protagonisti-e-le-novita/#14

https://www.wired.it/play/televisione/2017/06/28/palinsesti-rai-autunno/

Annunci

Fazio a Rai1, l’attacco dei renziani

25 giugno, 2017

Anzaldi, turborenziano, attacca Fazio come neanche Gasparri ai tempi di Berlusconi. Come è cambiato il PD in quattro anni di Renzi. Oramai è una propaggine di Forza Italia. Bene fa Pisapia a dialogare con gli elettori democratici, lo scopo di chi è a Sinistra dovrebbe essere proprio quello di sottrarre gli ultimi elettori di centrosinistra a quel contenitore moderato chiamato Partito Democratico, lasciandolo a future alleanze con Forza Italia, centristi e verdiniani vari.

Belle le battaglie del PD quando il centrodestra metteva i bastoni tra le ruote ai rinnovi dei contratti di Gabanelli, Fazio, Dandini etc. 6 anni fa. Una eternità oramai…

Ballottaggio comunali, riepilogo delle principali sfide: Genova al centrodestra?

24 giugno, 2017

Piccola guida al ballottaggio delle comunali 2017. Pochi candidati renziani, centrodestra in gran forma, centrosinistra appannato, 5 stelle ago della bilancia il molte sfide.

Genova. Il centrosinistra rischia davvero.

Dopo 50 anni la Sinistra rischia seriamente di perdere la città. Gianni Crivello, assessore di sinistra non renziano, ha preso solo il 33% al primo turno. Davanti c’è il candidato di Centrodestra Bucci, al 38%. Crivello spera di intercettare i voti dei ‘ribelli di sinistra’ che al primo turno hanno preso il 5% con Putti ma non basta per superare Bucci. Negli ultimi giorni sono scesi in campo molti settori ‘sociali’ in sostegno del candidato di CentroSinistra. Dall’ANPI a Romano Prodi. Renzi no. Non è il suo candidato e quindi non vuole essere coinvolto in una eventuale (probabile) sconfitta. Ago della bilancia i voti dei 5 Stelle, 18% al primo turno.

Parma. Pizzarotti potrebbe essere battuto dal Centrosinistra

Pizzarotti è in testa. 34% al primo turno malgrado avesse i 5 stelle contro. I grillini sono stati infatti duramente sconfitti e ridotti al 3%. Un 3% rancoroso o distante? Pronto a votare il candidato di CentroSinistra Paolo Scarpa per vendetta verso Pizzarotti o disposto a starsene a casa astenendosi? Scarpa, ex Margherita e PD, ha deciso di presentarsi senza la bandiera del suo partito ed ha raccimolato il 32%. Ago della bilancia qui sarà l’elettorato di centrodestra, escluso dal ballottaggio con un bottino del 20%.

Verona. Il PD appoggia Bisinella, compagna di Tosi.

A Verona sono al ballottaggio Federico Sboarina (29,26 per cento) del centrodestra e Patrizia Bisinella (23,54 per cento) compagna del sindaco uscente Flavio Tosi.  Sboarina ha ottenuto l’appoggio di Michele Croce, candidato sindaco della lista civica Verona Pulita (4,9 per cento al primo turno), mentre Bisinella ha ottenuto il supporto dell’ex assessore tosiano Marco Giorlo,  l’1,2 per cento al primo turno. Il PD è arrivato terzo ma molti nel partito appoggiano Bisinella in chiave anti-lega, anche perché Tosi e Renzi vanno d’accordo. I 5 stelle non hanno dato ovviamente indicazioni ma la ‘simpatia’ per i leghisti è abbastanza chiara a livello nazionale quindi…

Lecce. Centrodestra verso la vittoria netta.

Davanti Mauro Giliberti con il 45,3, centrodestra. Il centrosinistra è molto lontano, Carlo Maria Salvemini fermo al 28,9 per cento. Salvemini però ha stipulato un accordo con il terzo arrivato, l’ex centrodestra Delli Noci, al 17%. 5 Stelle male, al 6% non hanno dato indicazioni di voto.

Asti. I grillini verso una dura sconfitta.

Il centrodestra è davanti al 47% seguito dai 5 stelle 15%. Stessa percentuale per il centrosinistra, escluso per 6 voti dal secondo turno. E’ chiaro che la città andrà al centrodestra, sembra impossibile per i 5stelle recuperare un gap del 30% senza peraltro l’appoggio del PD, escluso sul filo di lana.

Como. Risultato incerto.

Davanti il centrodestra al 34%, dietro il Pd al 26% che esprimeva la giunta uscente. Ago della bilancia il ‘civico’ Rapinese, sorprendente terzo al 22%.

Padova. Renzi e Sinistra potrebbero strappare la città al Centrodestra

Davanti Bitonci, centrodestra, sindaco uscente, al 40%. Dietro il PD al 29% con il renziano Giordani che ha ottenuto l’importante sostegno di Lorenzoni, candidato di Sinistra arrivato terzo al 22%. Un accordo Renzi-Sinistra potrebbe ridare Padova al CentroSinistra.

Centrodestra davanti a La Spezia, Piacenza, Rieti, Taranto, Catanzaro ed Oristano. CentroSinistra avanti ad Alessandria, Lodi, Monza, Belluno, Lucca, Pistoia e L’Aquila. A parte Belluno e L’Aquila, dove è molto probabile una vittoria del CentroSinistra, nelle altre città le sfide sono apertissime e molto dipenderà da affluenza ed appoggi di altre liste.

Caso a parte Trapani. Il centrodestra si è ritirato ed al ballottaggio c’è un solo candidato, Savona del centrosinistra, che per essere eletto deve portare al voto almeno il 50%+1 degli elettori. Quasi impossibile visto che al primo turno ha votato solo il 59%. Il comune rischia quindi il commissariamento.

 

E’ morto Stefano Rodotà

23 giugno, 2017
tags:

stefano-rodotà-senato-riforme-1-770x512

Una brava persona. Il 4 aprile di quattro anni fa, in piena crisi post voto, scrivevo così…

I fedelissimi di Bersani vorrebbero Romano Prodi, candidato temuto da Berlusconi. L’ex Premier avrebbe tutte le carte in regola per essere eletto sia a livello di curriculum sia per quanto riguarda l’onestà intellettuale e la limpidezza politica tenuta negli anni. Eppure più di 100 parlamentari del PD mal vedono la sua candidatura e poco importa la simpatia di qualche grillino verso una ipotesi del Professore al Quirinale.

A questo punto serve un vero atto di coraggio. Bersani deve fare un passo indietro, anzi due. Il primo per la Presidenza della Repubblica. il secondo per Palazzo Chigi. Prima che il PDL si insinui nelle crepe democratiche proponendo un nome spiazzante, è il caso che venga candidata una figura esterna ai partiti e che sia portatrice di cambiamento. Stefano Rodotà, un nome su tutti.

Al tempo stesso, con lo stesso criterio, andrebbe proposto Gustavo Zagrebelsky alla Presidenza del Consiglio.

Ex garante per la privacy il primo, ex Presidente della Corte Costituzionale il secondo. Due personaggi al di fuori dei partiti, seppur con chiare idee politiche. Due possibilità per provare a cambiare. Ai singoli partiti, grillini e montiani in testa, la responsabilità di coglierla. Il dialogo con il PDL lasciamolo a Renzi, grazie.

Attentati a Londra e Parigi 

19 giugno, 2017

Francia: Macron vince le legislative, maggioranza assoluta 

19 giugno, 2017

Alla fine ha vinto ma non stravinto. Ben lontani i 450 seggi paventanti dopo il primo turno delle legislative. Saranno 348 di chi 306 per En Marche!, il partito di Macron e gli altri degli alleati centristi di Modem. Il Ps prende meno di trenta seggi, dai 258 delle scorse elezioni. Meglio i Repubblicani, il centrodestra ottiene 113 seggi e sarà l’opposizione più numerosa e con maggiore visibilità. Solo 17 seggi per Melenchon e la Sinistra alternativa. 8 rappresentanti per la sconfitta Marine Le Pen. Pesantissimo il dato sulla astensione. Più del 54% non ha votato.  Ora la Francia è di Macron. Vedremo ancora per quanto… 

100% italiano… 

17 giugno, 2017

Negozio 100% italiano. Ricorda tristemente le etichette affisse ai tempi del nazismo. ‘Questo negozio è ariano’ si affrettavano a scrivere i commercianti. Rivendicando una identità contro gli ‘usurpatori’, ieri ebrei, oggi immigrati. Il paragone regge secondo me. Ed il catalizzatore sono i partiti populisti, come Lega, Fratelli d’Italia ed ora anche il Movimento 5 Stelle.

In tempi di crisi, oggi come ieri, si cerca un nemico da incolpare e si fa una campagna politica contro i ‘politici tutti uguali’ che hanno permesso l’invasione che ci toglie lavoro e futuro. E funziona. Il Partito Nazionalsocialista vinse le elezioni e governò la Germania anche grazie a quelle paure, dovute alla capacità del popolo di farsi spaventare e di trovare un capro espiatorio.
A Roma i 5 Stelle (secondo i sondaggi) sono passati dal 35 al 16% e la Lega Nord è salita dal 2 all’8%. L’8%, a Roma, la Lega. Ecco perché i grillini attaccano sullo Ius soli. Più che nel merito della legge è per la ‘percezione’ che la legge dà. Ovvero dare ancora più diritti ai migranti (cosa che non è visto che sono nati o cresciuti in Italia, ma non conta ciò che è ma ciò che sembra).

Periodi cupi e con poca speranza uniti ad una classe politica debole, corrotta o incompetente lasciano spazio alla paura, all’odio ed al rischio di governi autoritari che scarichino sui deboli e sulle minoranze la colpa dello stato delle cose.
L’Europa sempre più Weimar.

Elezioni UK: May perde la maggioranza, risorge il Labour 

9 giugno, 2017

Theresa  May ha perso la sua battaglia. Ha voluto elezioni anticipate contando sull’ampio distacco del suo partito dal Labour di Corbyn ed ha perso. È finita 42 a 40. Buon risultato per i Conservatori, che guadagnano 5 punti ma il tutto è vanificato dal boom per i Laburisti, che recuperano venti punti in poche settimane. Gli analisti dicono che hanno contato molto le gaffes politiche del Primo Ministro. La tassa sugli anziani le ha inimicato molti. Corbyn è riuscito a mobilitare i giovani ed ha anche sottratto voti al Partito Nazionalista Scozzese che negli ultimi anni aveva intercettato gli elettori Laburisti. Insomma una sconfitta netta per May che voleva una maggioranza più  ampia ed ora si ritrova a fare accordi con gli unionisti irlandesi per poter mantenere il potere e gestire una Brexit sempre più problematica.

I​ giornali danno ormai per certo l’accordo tra i Conservatori e il DUP, il Partito Unionista Democratico nord irlandese. Insieme, Conservatori e Unionisti, avrebbero 328 o 329 parlamentari, oltre la soglia della maggioranza assoluta, ma anche oltre la soglia della maggioranza di fatto, che è intorno a 322 parlamentari. 


Il voto del giovani, maggioranza bulgara al labour. Gli anziani invece, quelli che avevano votato Brexit, sono per i Cons 

Il tema della salute è stato uno dei più sentiti ed ha danneggiato May

In conclusione sembra sempre più confermata la teoria che dice che quando la Sinistra fa la Sinistra, ottiene maggiore successo. In un mondo sempre più insicuro del futuro, dove molti (soprattutto giovani) vedono sparire diritti sociali acquisiti, le alternative sono due, affidarsi ai populismi quando la Sinistra si sposta al dentro oppure votare i partiti di Sinistra quando questi ultimi hanno programmi chiari e progressisti

BalconeFiorito

Giardinaggio: idee, consigli e fotografie di Francesco Diliddo

mastrobyte

words are important

Oggi ho scelto di essere felice

Il mio manuale sopravvivenza all'età più turbolenta della vita

Officina benessere

In questo blog potete fare un viaggio nella natura per riscoprire pregi, qualità e benefici delle piante benefiche. Capire come sentirsi meglio e in forma giovando dei loro poteri curativi e principi nutritivi per condurre una vita migliore.

Marco Guzzini - Tratti e Spunti

Storie, Inchiostro e Illustrazioni

Il Blog di GIOVANNI MAINATO

Stupido è chi lo stupido è

bloggiob.wordpress.com/

Questo non è un blog porno!

Aromadi80

Storie, recensioni e curiosità del decennio più patinato.

ourexcelsior

"La creatività è contagiosa, trasmettila" Albert Einstein

Fiscomania

Consigli utili per districarsi nel labirinto fiscale

Roberto Chessa

live your dream

Raccontare dischi

La passione di leggere tra le canzoni

MIKI-TRAVELLER

PROFUMI E CULTURE DA ALTRI PAESI

Un Artista Minimalista

Italian visual artist, writer and musician

jojovertherainbow

There's no places like home

In Compagnia di una penna

Ciò che il mio sguardo cattura, la mia penna libera...

Il nuovo mondo di Galatea

Diario ironico dal mitico nordest

cielo e terra

“Realmente amorevole è solo quanto unisce, e quanto unisce è solo quanto sovrastando domina” ; "La fede è ordine e l'ordine è fede" ; “Grande uomo è colui che impone agli altri il suo proprio sogno....” (Pessoa) ; “Cosa mi pesa del fatto che nessuno legga ciò che scrivo? Mi-scrivo per distrarmi dal vivere, e mi-pubblico perché il gioco ha la seguente regola. Se domani si perdessero tutti i miei scritti, ne avrei pena certo, ma, credo bene, non una pena violenta e folle, come sarebbe da supporre, visto che così svanirebbe tutta la mia vita. Ma in fondo non è che come è per una madre che ha perso il figlio, la quale mesi dopo non solo vive ancora ma è anche ancora la stessa” (Pessoa)

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: