Berlusconi porta in Parlamento tizi come questo…


Antonio Razzi, ex Idv poi transfugo per consentire a Berlusconi di sopravvivere alla sfiducia nel 2010, ora è candidato con il PDL. Questa è la competenza politica del Popolo della Libertà (e di Di Pietro che lo aveva candidato nel 2008).

 

Antonio Razzi, il suo libro e lo ‘spret’


Silvio rimane fedele ai suoi amici ‘responsabili’ Razzi e Scilipoti. Anche Antonio Razzi ha ‘scritto’ un libro ed il Cavaliere ha presenziato al lancio del manoscritto.

«Di gente coraggiosa ce ne sarebbe bisogno, credo che i Razzi e gli Scilipoti siano davvero un esempio che ci conforta … in Antonio Razzi riconoscerete un cavallo di razza della politica».

Alcune ‘perle’ di Razzi, deputato stipendiato da NOI e scelto da Antonio Di Pietro per sedere a Montecitorio:

“io il 14 dicembre ho pensato a li cazzi mia, sennò mi fottevano la pensione” (il 14 dicembre  2010 Razzi votò la fiducia a Berlusconi, lasciando l’Idv)

Spread:

Certo che so cos’è lo spret, questa parola è venuta dall’abruzzese … quando si va a comprare un asinello io sentivo sempre gli anziani che dicevano “e lo spret ci sctà?“, significa che levando tutto dall’asinello non pesa più 10 chili ma ne pesa 8.

Razzi e Belotti, due ‘responsabili’ irresponsabili


Grazie al Blog NLQB vi propongo due ‘perle’, due nuovi ‘stipendiati’ da noi contribuenti. Fanno parte della infornata primaverile di sottosegretari e collaboratori del governo, creata per premiare i Responsabili ed i Fedeli al Governo.

Luca Belotti, ex finiano che ha lasciato Fli per tornare da Berlusconi. ( nuovo sottosegretario al Welfare)

a dicembre diceva:

La parola “traditore”, per chi è di destra, è la peggiore. Ma ricordo che il tradimento prevede una contropartita, un vantaggio. Noi finiani invece abbiamo rischiato tutto … il Pdl si rassegni, non riuscirà a dividerci …

L’11 febbraio, alla Convenction Fli, dichiara:

Penso alle parole patetiche di Storace e Santanché … La Russa e Gasparri, eroi della destra di carta … oggi sono supini a qualsiasi ragione e ragionamento … noi non prendiamo ordini da Capezzone, da Cicchitto … e sul loro capo, Berlusconi, nemmeno una parola … Gianfranco Fini invece è la dimostrazione che non tutti gli italiani sono comprabili, chi si fa comprare non è libero, è una merce … quando si viene pagati non si è più liberi … io mi sento libero e coerente con la mia storia … Gianfranco Fini, fai come ha fatto Mosè, portaci fuori dalle acque, portaci verso il futuro!

Una settimana dopo torna nella maggioranza!

Ieri viene nominato sottosegretario al Welfare, lui commenta:

Lo ammetto, non conosco i problemi del Welfare.

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Antonio Razzi, ex Idv, poi passato ai Responsabili:

Mesi fa si dichiarava sdegnato:

Io sono eletto nell’Italia dei Valori e tale voglio rimanere, fino alla morte … fino a che Di Pietro mi tiene io sto lì, anche perché è un rispetto verso coloro che mi hanno votato … chi glielo va a dire ai miei elettori che sono stato comprato da un altro partito? … Così dovrebbero fare tutti gli altri deputati, non si dovrebbero far comprare perché il cittadino non vuole queste cose … Mi tentano, ma io resisto … mi hanno proposto di pagarmi il mutuo, offerte buone, posti buoni … qualche carica … anche di entrare nel Governo … ma ho una faccia sola e un patto con Di Pietro. Come potrei farmi vedere in giro domani se passassi con Berlusconi? .

A dicembre decise di passare con Berlusconi:

Ma per forza che voto la fiducia a Berlusconi! Anche perché io continuo a chiedermi e a chiedere in giro: ma se ci leviamo Berlusconi, chi ci mettiamo? Di meglio mi sembra che non ce n’è.

Con l’infornata di sottosegretari di ieri, anche Razzi è stato premiato diventando “consigliere personale del ministro delle politiche agricole alimentari e forestali Saverio Romano”. Dovrebbe occuparsi di lotta alla contraffazione (destino eh!) di prodotti alimentari. Intervistato sulle sue competenze in merito dichiara:

Guardi … io ho lavorato tanto con i ristoratori … non sono un ristoratore, ma sono un buon gustaio, e soprattutto un buon cuoco: a tempo perso, molte volte, aiuto mia moglie in cucina.

Ulteriori commenti sono del tutto superflui, direi.