Candido Estate


 

estate copia

21 giugno 2013. L’Estate è arrivata, finalmente! Dopo qualche giorno di pausa il Blog torna in piena attività. E come ogni periodo estivo che si rispetti, tornano le rubriche scacciapensieri.

Nuovi arrivi in ‘Ritratti’ di artisti e registi nel Cinema Italiano, ‘Novecento vi farà scoprire altri programmi tv del passato, con ‘Prima Fila’ e Prima Fila Cult Ediction potrete leggere piccole recensioni su film in uscita o sui ‘classici’ del grande schero. Ed ancora, con Eureka alla scoperta di invenzioni e curiosità, In&Out per analizzare le produzioni tv e TeleVisione, per rivedere i video più interessanti.

Ed infine un nuovo spazio, dedicato alle Fotografie ed alle Immagini più belle in circolazione, ovviamente a giudizio del curatore di questo blog.

Pronti, Via!

La7, rete in crisi di ascolti? Non proprio, guardando i dati auditel


E’ iniziata la nuova stagione televisiva, sulle varie reti nazionali si riaffacciano i programmi di sempre assieme ad alcune novità. Gli ascolti poi non sempre sembrano premiare le scelte delle direzioni di rete. Vediamo oggi il palinsesto di La7. La rete di Telecom Italia, in predicato di essere venduta (speriamo non a Mediaset) presenta alcune trasmissione interessanti anche se non ripagate da ascolti degni di nota.

Cominciamo dal nuovo programma di infotainment di Cristina Parodi. Il Cristina Parodi Live, una via di mezzo tra il primo Verissimo condotto dall’ex volto del Tg5 e Le invasioni barbariche della collega di rete Daria Bignardi. Notizie, curiosità, interviste. Una buona alternativa alle ‘concorrenti’ di Rai e Mediaset, ovvero La Vita in Diretta e Pomeriggio Cinque. Gli ascolti però non appiaono molto buoni, attorno al 2% di share, sicuramente sotto le aspettative della rete di Telecom Italia.

Dopo la Parodi senior ritorna Parodi juior con I menù di Benedetta, la trasmissione culinaria di Benedetta Parodi. Quest’anno l’ascolto sembra essere un po’ piu il linea con gli obiettivi aziendali, il 3% non è tanto ma neanche poco.

Il day time di La7 si conclude con la nuova edizione di GDay. Il programma di informazione satirica condotto da Geppi Cucciari, giunto alla terza edizione, sembra accusare il colpo. La perdita di Matteo Bordone ha tolto un po’ alla trasmissione che comunque resta un buon prodotto, purtroppo non premiato dall’auditel. L’ascolto si ferma a circa il 2,5% di share.

Dopo il telegiornale di Enrico Mentana, Lilly Gruber conduce di nuovo Otto e mezzo. Stesso contenitore politico, stesso conduttore, ascolti simili a quelli degli anni precedenti (6%) anche se nettamente inferiori al picco dell’autunno-inverno scorso.

L’Infedele di Gad Lerner, giunto all’ultima edizione, non sembra godere della stessa salute delle stagioni precedenti. Lo share è calato sotto il 4%, nulla in confronto al 6-8 dello scorso anno.

Anche Piazzapulita di Corrado Formigli accusa il calo di interesse verso i contenitori politici. Senza la concorrenza di Santoro, il programma non arriva al 5% di share mentre lo scorso anno arrivava anche a punte del 7-8%.

Aspettando Maurizio Crozza l’intrattenimento è affidato a Teresa Mannino con Se stasera sono qui, per ora con ascolti altalenanti, vicini al 3,5% di share.

La7 è quindi in crisi di ascolti? Non proprio. Se confrontiamo le medie auditel di luglio 2009 con quelle di luglio 2012 vediamo che in soli tre anni molto è cambiato nel panorama televisivo nazionale. Il diffondersi del digitale terrestre ha gonfiato gli ascolti delle reti ‘all digital’ come Rai4, Iris, Rai Premium, Boing etc a discapito delle reti tradizionali.

Eccezion fatta per Rai1, che si mantiene al 20% di share per altre reti è un vero crollo. Dal 2009 ad oggi Canale5 è passata dal 19 al 13 (-6), Italia 1 dall’11 al 7 (-4), Rete4 dal 9 al 6 (-3), Rai2 dal 10,5 al 9 (-1,5) e Rai3 dal 9 al 7 (-2). Questo perche le reti  all digital hanno avuto un boom. Rai digit è passata dall’1,5 al 7 (+5.5), Mediaset Digit ha avuto piu di 3 punti in piu, arrivando al 6% circa. Aumenti anche per Sky e per le altre reti terrestri , entrambi dall’8 all’11 (+3).

In tutto questo sconvolgimento La7 nel luglio 2009 aveva il 2,5% a fronte di 3,3% di questo luglio. Quasi 1 punto di share in piu, mentre tutte le altre reti tradizionali accusavano il colpo.

 

Scandalo Lega: boom per gli ascolti di La7 e Rai3


Il terromoto nella Lega Nord fa bene agli ascolti di Rai3 e La7. Le due reti tv, che in questi mesi avevano visto entrare in crisi i propri programmi di informazione,  hanno avuto un boom delle presenze televisive nei giorni dell’Affaire Bossi.

Alcuni dati: (giovedi 4, venerdì 5 aprile)

  • Piazza pulita, giovedì (La7) , il programma  di Corrado Formigli, 1.696.000 spettatori, per uno share del 7.45% (In media al 4,5% anche per la concorrenza di Servizio Pubblico, non in onda giovedì scorso) +3%
  • Otto e mezzo (La7), venerdì, condotto da Lilli Gruber, 1.731.000 telespettatori (7.36%) (Nelle ultime settimane viaggia sul 5,5%) +1,8%
  • TG La7, venerdì, condotto da Enrico Mentana, 2.096.000 (9,73%) (L’ultimo periodo si attesta attorno all’8,5%) +1,2%
  • Robinson (Rai3), venerdì, condotto da Luisella Costamagna, 1.260.000 telespettatori (5,43%) (E’ sempre stato attorno al 3,5% 4,2% di media) 1%

Le trasmissioni di approfondimento quindi  hanno risentito positivamente della ‘fiammata’ politica creatasi con lo scandalo ‘Lega’ dopo mesi e mesi di sobrietà ‘montiana’ che aveva affievolito l’interesse per i Talk.

Ciò vuol dire che non appena il clima politico tornerà a surriscaldarsi, anche i programmi ‘tematici’ avranno un nuovo periodo di gloria.

La domanda è la seguente, senza Berlusconi e Bossi avremo piu una politica gridata, fatta di insulti, di faziosità e quindi anche di ‘passione’, seppur posta in malo modo? Tolti i due leader carismatici, populisti e faziosamente prepotenti, ‘l’altra parte politica’ come reagirà? Quali strade percorrerà la ‘satira politica’ o il giornalismo ‘militante’?

TV: Ti lascio una canzone


Oggi vorrei parlare della trasmissione televisiva di Rai Uno “Ti lascio una Canzone“. Show del sabato sera condotto da Antonella Clerici e terminato proprio ieri con un ascolto notevole, tanto da battere la corazzata di Gerry Scotti, la pluripremiata Corrida di Canale 5.

Ho avuto occasione di seguire questo programma e l’ho trovato molto carino. Sembra ricalcare gli spettacoli degli anni ’90, evitando la commistione tra reality e volgarità che tanto imperversa nei varietà odierni. Per di più la presenza di bambini e ragazzi, che si affrontano in una gara canora sulle canzoni del passato, riesce a rendere maggiormente simpatica tutta la trasmissione. La gara infatti non rispecchia affatto i talent Show piu gettonati, mi riferisco in particolare ad Amici, dove i concorrenti sono veri e propri avversari, con annesse polemiche velenose che tanto piacciono agli Italiani ma che appesantiscono notevolmente il programma. In “Ti lascio una Canzone” i ragazzi ed i bambini, forse per la loro età o forse proprio per la diversità della trasmissione, sono piu legati, sembrano una squadra che lotta insieme e che non da spazio al lato negativo della rivalità. Complimenti agli autori, sono riusciti a mescolare bene tutti gli ingredienti producendo un piccolo capolavoro televisivo.

Peraltro notavo che in questo 2008 sono già due gli Show di successo basati sulla musica, “I Migliori Anni” di Carlo Conti aveva infatti ottenuto ascolti molto buoni. Sarà che non “ci resta che cantare”?

RAI UNO ora ascolto
TI LASCIO UNA CANZONE..(21.31) 5.762
LA CORRIDA………………….(21.21) 4.778

Nasce il QUALITEL, finalmente!


  

riporto dal sito tvblog.

Qualitel – Il misuratore di qualità della RAI

pubblicato da Malaparte in: Notizie RAI

RAI Più volte, da queste parti, si è sottolineata l’inutilità di una mera rilevazione statistica degli spettatori di un certo programma, più volte si è manifestato il nostro supporto a tutte quelle iniziative volte, in qualche modo, a stabilire anche la qualità di un programma, non solo la quantità dei contatti che attira.

Naturale, dunque, che l’annuncio di Qualitel ci trovi assolutamente ben disposti. Il progetti inizierà a partire da aprile. Alcune migliai di italiani verranno intervistati quotidianamente da un istituto specializzato e verranno invitati a esprimere un giudizio qualitativo in merito ai programmi RAI che hanno visto (in toto o parzialmente). Il punteggio – che verrà divulgato ogni giorno dopo le 12 – andrà da zero a cento.

Si tratta dell’ultimo atto dei lavori del ministro dimissionario Paolo Gentiloni: il documento che precisa le caratteristiche di Qualitel e che specifica che si comincerà dalla fascia più importante, quella dalle 20 alle 24 (access, prime time e seconda serata), poi si divulgheranno i giudizi delle altre fasce orarie, delle trasmissioni per minori, della RAI in generale. La cosa mi sembra utilissima e per quel che mi riguarda sono estremamente curioso di vedere all’opera il Qualitel. Sarei curioso di vederlo all’opera anche per quanto riguarda i programmi Mediaset. Ma per ora mi accontento