Berlusconi e Frattini su Gheddafi, con che coraggio….


Lo «strappo» tra Berlusconi e Gheddafi è stato «terribile: il premier considerava Gheddafi un amico e poi l’ha visto uccidere donne e bambini». «Lo strappo è stato terribile: l’amicizia si è trasformata in rabbia»
(Franco Frattini, spiegando la ‘fine’ dell’amicizia tra Berlusconi e Gheddafi)

Dunque, ripassiamo un pochino i fatti (ringraziando il blog NLQB che è davvero una memoria storica preziosa da cui trarre informazioni) :

Settembre 2010:
(Frattini) I rapporti che l’Italia ha con Gheddafi non li ha nessun altro Paese … puntando il dito contro la Libia non si ottiene nulla. Noi non lo abbiamo mai fatto, e anche per questo possiamo raggiungere risultati. Gheddafi ci apre le porte di tutta l’Africa.

Gennaio 2011:
(Frattini)Credo si debbano sostenere con forza i governi di quei Paesi, dal Marocco all’Egitto, nei quali ci sono regimi laici tenendo alla larga il fondamentalismo … Faccio l’esempio di Gheddafi, un modello per il mondo arabo ... Ha realizzato una riforma dei “Congressi provinciali del popolo”: distretto per distretto si riuniscono assemblee di tribù e potentati locali, discutono e avanzano richieste al governo e al leader … Ogni settimana Gheddafi va lì e ascolta. Per me sono segnali positivi.

Febbraio 2011:
(sempre lui…) Non dobbiamo dare l’impressione sbagliata di volere interferire, di volere esportare la nostra democrazia ... Vi immaginate un emirato islamico ai confini con l’Europa? Questa sarebbe veramente una seria minaccia … Se tollerassimo che l’economia crollasse in questi paesi saremmo noi i primi a pagarne le conseguenze …

Vogliamo parlare del Premier? Qualche mese fa diceva:

Gheddafi è un leader contraddistinto da una “profonda saggezza“, una persona “intelligentissima, altrimenti non sarebbe al potere da 40 anni“, “un professionista super, che io a confronto sono un dilettante“, uno che solo a vederlo ti viene spontaneo baciargli le mani, e chi lo critica è “prigioniero del passato“, perché il Colonnello Libico è il vero “leader della libertà“.

Qualche giorno fa il Cavaliere, in conferenza stampa a Milano con il rappresentante del Comitato Nazionale Transitorio Libico, ha fatto finta di nulla. I suoi trascorsi con il colonnello sembravano lontani secoli.

Hanno veramente un gran coraggio, Frattini e Berlusconi, o meglio hanno davvero la faccia come il c…