Sondaggio ‘Novecento80’: vota lo show ‘simbolo’ degli anni ’80!


Nocecento80sondaggio.JPG

In questa estate 2016, con Novecento80, stiamo facendo un salto nel passato parlando dei prigrammi tv degli anni 80. Da Ok, il prezzo è giusto a Il pranzo è servito passando per Pronto Raffaella, TeleMike, Drive in e Bim bum bam. Amici lettori, qual è secondo voi lo show simbolo degli anni’80?

Votate al sondaggio qui di seguito per eleggere la trasmissione del decennio!

Poll: Quale e lo show simbolo degli 80?

Risultati:

Anche creare un sondaggio? Fare clic su Qui

Storia della Tv: 1982


1982

Nuova rubrica, sulla Storia della Tv. Utilizzando come filo conduttore un anno in particolare, ci tufferemo nel passato tra show, trasmissioni e programmi che hanno scritto pagine importanti nel panorama televisivo nostrano.

Iniziamo dal 1982 , anno cruciale per la Televisione Italiana. A gennaio, dalla fusione di alcuni network locali, nascevano due nuove emittenti, Rete 4, proprietà della Mondadori e Italia 1, edita da Rusconi.

Le due reti private si affiancavano a Canale5, creata da Silvio Berlusconi appena due anni prima, nel 1980. Iniziava una vera sfida con la Rai per accaparrarsi il pubblico televisivo.

Italia1 by Rusconi trasmetteva principalmente cartoni animati e telefilm. Lady Oscar, Hello Spank e Kojak  alcuni dei prodotti di maggiore successo.

Da ricordare il varo di Bim bum bam, programma a base di cartoni animati poi entrato nella storia della rete. Già a fine ’82 però l’editore abbandonava vendendo il pacchetto azionario a Berlusconi.

Rete4, la cui direzione era affidata ad Enzo Tortora, lanciò subito un programma di successo, il Maurizio Costanzo Show, che avrebbe accompagnato le serate degli italiani per più di ventanni.  Sempre nel 1982 nasceva Ciao Ciao, la trasmissione per ragazzi fatta da cartoni e telefilm.

Veniamo infine a Canale5. Il palinsesto della rete ammiraglia delle private vedeva una grande novità ovvero la trasmissione di un contenitore mattutino di informazione e costume, Buongiorno Italia, condotto da Marco Columbro ed in onda dal 1980 al 1984.

In tarda mattinata ecco i quiz. Da fine 1981 con BIS, di Mike Bongiorno. A fine ’82 arrivava il programma di Corrado, il Pranzo è servito, uno dei maggiori successi di Canale 5 negli anni 80. La Rai, negli anni successivi, sarà costretta  a rispondere per le rime varando programmi del ‘mezzogiorno’ come Pronto Raffaella e contenitori mattinieri come ‘Uno Mattina’.

Nel palinsesto della Rete1 (la futura Rai1), le trasmissioni iniziavano in tarda mattinata. Nel pomeriggio venivano trasmessi cartoni come Anna dai capelli Rossi. Alle 17 appuntamento con Happy Days.

Sempre nell’82 mentre su Rai1 Mike Bongiorno, il giovedì sera, conduceva il quiz Flash, suo ultimo programma Rai , tra Rete4 e Canale5 andava in onda la ‘disfida dei serial‘. Dynasty vs Dallas. Il secondo, trasmesso su Canale5, prevalse nettamente e contribuì alla vittoria finale della tv di Berlusconi, che riuscì ad acquistare anche Rete4 qualche anno dopo, nel 1984.

Sulla Rete2 (odierna Rai2) da segnalare la partenza di Tandem, programma pomeridiano rivolto ai ragazzi delle scuole superiori, i quali partecipavano in studio come pubblico e come concorrenti nei giochi. Tra i conduttori, Fabrizio Frizzi.

Mentre Rete3 (futura Rai3) nel 1982 trasmetteva solo sei ore al giorno e principalmente produzioni regionali, da qualche anno veniva irradiata Tele Monte Carlo (dal 1974) , tv di proprietà monegasca e che annoverava tra gli altri conduttori anche Gianfranco Funari, pioniere della Telerissa con trasmissioni come Aboccaperta, in onda su TMC dal 1981 e poi passata in Rai, seguendo il suo conduttore. Sempre in quell’anno, con l’acquisto del 10% del pacchetto azionario della rete da parte della Rai, Indro Montanelli e la redazione de Il Giornale,  che realizzava il notiziario di TMC, poneva fine alla collaborazione.

Ricordo infine TeleCapodistria e TeleSvizzeraItaliana, due reti televisive ‘straniere’ per anni irradiate anche sul territorio nazionale. La prima, ad inizio anni 80, era diventata la terza emittente nazionale, dietro le prime due reti Rai. In seguito, con la nascita della Fininvest, perse ascolti, stipulò poi un accordo con Berlusconi che la ‘depotenziò’ ed infine cessò quasi del tutto le trasmissioni in Italia dopo la guerra Jugoslava.

Questo era il 1982, anno di cambiamenti, di nascite e di rinascite. A presto per nuovi appuntamenti con La Storia della Tv. A Presto!

Bim Bum Bam


 

 

Bim Bum Bam

Chi di voi non ricorda la simpatica trasmissione di italia 1 che ha “cresciuto” almeno una generazione di bambini?.

Il contenitore per ragazzi che ha lanciato Paolo Bonolis nasce nel 1982 su Antenna Nord, una tv locale, per poi trasferirsi sulla tv di Rusconi, Italia 1, in seguito venduta al gruppo Fininvest.

Bonolis fu il primo conduttore e rimase in sella, con diversi partners, sino al 1990 affiancando i cartoni con divertenti scenette a cui prendeva parte un pupazzo rosa, “Uan”. Dopo la dipartita del presentatore romano ci sono stati diversi cambi di conduzione e di rete, da italia 1 a canale 5 e poi di nuovo italia 1.

 “C’era una volta… Pollon“, “Nanà Supergirl“, Hello Spank,  “Mimì e la nazionale di pallavolo“, “La Stella della Senna“, “Carletto principe dei mostri“, Holly e Benji sono solo alcuni dei tanti cartoni lanciati da  Bim Bum Bam.

 Di seguito la sigla del programma.