Il PD ‘fiuta’ il trappolone di Casini sulla legge elettorale, ma dai?


Nel Partito Democratico si sta diffondendo l’idea che il proporzionale non sia la migliore ‘ricetta’ per poter vincere e governare:

ROMA – “Se dopo il voto non c’è una maggioranza chiara si torna alle urne, se lo scordano che governo di nuovo con il Pdl”. Al termine di una giornata passata a insultarsi reciprocamente con Pier Ferdinando Casini, Bersani decide di alzare la posta e mettere sul tavolo della trattativa per la riforma del Porcellum una pistola carica: lo spettro di un voto che non risolve nulla e costringe l’Italia a tornare di nuovo ai seggi dopo poche settimane inconcludenti. Uno scenario da incubo, ma è quella l’unica alternativa che il segretario Pd prende in considerazione.

Perché ai piani alti del Nazareno, a dispetto di un’intesa Pd-Udc che sembrava cosa fatta, si stanno convincendo del fatto che Casini stia “scientificamente creando le condizioni per avere un Parlamento senza una maggioranza”. Che costringa perciò Bersani a rinunciare alla sua ambizione di guidare il paese, accettando un’altra fase di governo Monti (…)

L’intelligenza politica dei dirigenti democratici è eccezionale! Non lo aveva capito nessuno che Casini mirasse al proporzionale per riproporre Mario Monti anche dopo le elezioni!

Qui su Candido se ne parlava da mesi:

13 luglio:

il temuto ‘trappolone’ che negherà al CentroSinistra il ritorno al Governo del paese nel prossimo anno. Come? Attraverso la legge elettorale e grazie all’avvallo della Presidenza della Repubblica.

Il ritorno al proporzionale potrebbe risolvere tante magagne, per il CentroDestra, per Casini e per Napolitano. Una eventuale nuova legge elettorale proporzionale, anche grazie al probabile ‘boom’ dei grillini, non consentirebbe ad alcuna coalizione di poter ottenere la maggioranza assoluta in Parlamento e costringerebbe quindi i partiti ad una ‘grossa coalizione’. Chi meglio di Monti (o qualche altro tecnico nel caso il Professore venisse eletto al Quirinale) come ‘garante’ di un nuovo governo di larghe intese?

In tutto questo indovinate chi ne uscirebbe sconfitto? Esatto, il CentroSinistra. Con il sistema proporzionale non potrebbe mai piu aspirare al Governo del paese, il PD sarebbe destinato ad essere ‘cooptato’ nella maggioranza Pdl-Terzo polo per un determinato periodo di tempo. Dopodichè la golden share delle future maggioranza passerebbe definitivamente a Casini, il quale sfrutterebbe tale potere per tentare di ricostituire un grande partito cattolico, chissà.. magari dirigendo le operazioni dal Quirinale….

Casini ‘apre’ a Bersani, pessime notizie per il PD


Casini ‘apre’ a Bersani  e Vendola non si dimostra contrario ad una alleanza progressisti-moderati. Mi spiegate che coalizione potrebbero mettere assieme questi tre? Su Lavoro, Diritti Civili, Politica Estera, Economia? L’Udc che ha affossato piu volte le leggi su testamento biologico ed omofobia, che critica le posizioni dei sindacati sulla riforma del Lavoro? Quale scellerato patto preelettorale si può fare con un partito del genere?

Comunque sto maturando l’idea  di annullare la scheda qualora il Partito Democratico e Sinistra Ecologia e Libertà si alleino con i cattotalebani dell’Udc. Per me sarebbe la prima volta in assoluto. D’altrone non vi sarebbero alternative, è escluso un voto al polo Grillo/Idv cosi come per i comunisti.

Monti rafforza l’asse Pd-Terzo Polo?


Il baricentro del Governo Monti è il Terzo Polo. Casini e soci sono gli unici a poter appoggiare convintamente l’esecutivo. Alla loro destra il Pdl ‘soffre’ la fine della alleanza con la Lega e soprattutto i prossimi provvedimenti ‘lacrime e sangue’. Sull’altro fronte anche il Pd non si trova in una posizione invidiabile. Dovrà ‘ingoiare’ vari bocconi amari, come la Riforma del mercato del Lavoro ed anche quella delle Pensioni. L’Italia dei Valori, poi, si sfilerà molto presto dalla maggioranza di governo. Lo dovrà fare per sopravvivere politicamente. Già i sondaggi danno in calo il partito di Di Pietro. Vendola invece, fuori dal Parlamento, accarezza l’idea di poter intercettare voti in uscita da Idv e Pd.

Il nuovo esecutivo potrebbe fare da ‘incubatrice’ alla nuova alleanza Pd-Terzo Polo. La coalizione ‘classica’ del CentroSinistra con Idv, Democratici e Sel ogni giorno che passa diventa sempre meno probabile. Chissà che Monti non possa essere proprio il futuro candidato premier di un asse Pd-Udc.

Che cosa resterà del CentroSinistra, in questo caso, è tutto da capire. Ed il Centrodestra sarà ancora costituito da Pdl e Lega? Mario Monti potrebbe riuscire dove altri hanno fallito, rimescolare le carte nel panorama politico scomponendo i poli e mandando forse in pensione il bipolarismo come lo abbiamo conosciuto sino ad oggi.

Per ora comunque, piu che alle strategie  si deve pensare all’emergenza economia. Sperando in un futuro migliore, anche per la Politica.