La crisi delle Sinistre, verso il Quinto Stato


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In tema ‘avanzata del Front National’, conversando con un amico, mi è tornata alla mente una riflessione fatta qualche tempo fa.

Parto da lontano. Nell’Ottocento i due principali gruppi politici in Europa erano conservatori e liberali. Poi la rivoluzione industriale e la formazione delle classi operaie ha dato voce a nuovi settori della popolazione provocando la nascita dei movimenti socialisti e comunisti. Il cosiddetto ‘Quarto Stato’, (dopo nobiltà, clero e borghesia) come ben rappresentato nel dipinto di Giuseppe Pellizza da Volpedo.

Questi movimenti popolari hanno pian piano occupato lo spazio dei liberali dando vita al dualismo destra/sinistra che è durato sino a vent’anni fa. Il crollo del Comunismo e la permanenza del Capitalismo come unico sistema di riferimento ha di fatto rotto l’equilibrio, permettendo ai grandi partiti socialisti di massa di riposizionarsi su teorie liberali in economia. Spostandosi quindi al ‘centro’ e lasciando spazi vuoti, non solo a Sinistra.

Oggi i partiti populisti (il FN in Francia, l’Ukip in Gran Bretagna, Podemos e Ciudadanos in Spagna, i 5Stelle in Italia) danno voce ai nuovi ‘settori sociali’ del nostro tempo, i precari, i giovani post ideologie, gli emarginati, i delusi ed i disillusi. Sono in un certo senso la “nuova sinistra” (il Quinto Stato) ed i Socialisti di oggi rischiano di fare la fine dei liberali di ieri. Ovvero essere “schiacciati” e finire come costola dei conservatori

Credo infatti che nel futuro in Europa ci sarà sempre più un dualismo grande coalizione conservatori/socialisti contro partiti populisti. Due fronti contrapposti. Spazio per altri movimenti, salvo rare eccezioni, non vi sarà. Ed è in ballo lo stesso concetto di democrazia come la abbiamo vista nascere in Europa.

Forse un governo populista in una grande nazione d’Europa, la Francia ad esempio, potrebbe far rinsavire i ceti politici dando una svolta alle linee politiche socialiste. Lo scopriremo presto. Prima di quanto si creda.

49 anni fa moriva Togliatti, fu davvero ‘il Migliore’?


Il 21 agosto 1964 moriva Palmiro Togliatti. Su facebook molti utenti stanno omaggiando lo storico leader comunista.Io vado controcorrente.
Pur riconoscendo a Togliatti molti meriti dal punto di vista storico ed anche di strategia politica, non posso non ricordare che egli è stato un fervente stalinista (almeno sino alla morte di Stalin) e sostenitore dell’URSS anche nei momenti più vergognosi (come la rivoluzione ungherese sedata nel sangue. Togliatti votò a favore della decisione di mettere a morte Nagy, il comunista che aveva guidato la rivoluzione ‘democratica’ in Ungheria). Peraltro, nel dopoguerra, guidò il PC con fare antidemocratico reprimendo i dissensi a destra e sinistra.
Insomma, a cinquant’anni di distanza, non mi sembra il caso di osannare una figura importante ma comunque discussa.
Peraltro è grazie a Togliatti (o forse per demerito dei dirigenti del PSI) che il PCI ottenne così tanto consenso da impedire in Italia la formazione di governi di Sinistra alternativi alla DC (cosi come invece accaduto in Germania, Francia ed in altri paesi europei filo-americani)

Sondaggio, chi voteresti oggi?


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Berlusconi e Fini hanno rotto. Rutelli e Casini si avvicinano, Grillo è sempre piu forte. Il PD è nuovamente lacerato da divisioni interne. Vendola cresce su tutti i sondaggi. E tu? Cosa voteresti se domani ci fossero le elezioni politiche?

Poll: Chi voteresti oggi

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Sondaggio, chi voteresti oggi?


Il Pd si sta riorganizzando,  il PDL è dilaniato dal conflitto Fini-Berlusconi, l’Idv è divisa tra Di Pietro e De Magistris, l’Udc guarda ad una nuova formazione centrista, la Lega mette le mani su regioni e banche, Sinistra e Libertà riscopre Vendola, la Lista Grillo si propone come “il nuovo”… e voi, oggi, chi votereste?

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Letterina a Babbo Natale


 

Domani è Natale. La tradizione, e aggiungerei anche l’ipocrisia, dice che dobbiamo essere tutti piu buoni. Come se gli altri 364 giorni dell’anno si dovesse invece essere delle bestie. Vabbeh.

Tornando a noi. Per ogni 25 dicembre che si rispetti serve una bella Letterina Natalizia. Di seguito vi posto la mia, sperando possa essere condivisa dai voi lettori. Con l’occasione rivolgo a voi tutti un sincero augurio di Buon Natale. A presto, sempre su questi “schermi” 😀

Letterina Natalizia

Caro Babbo Natale,

anche quest’anno sta per terminare e noi ci apprestiano a banchettare in tuo onore e, per chi ci crede, in onore del bambino nato piu di 2000 anni fa.

Ti scrivo questa mia chiedendoti alcuni “doni” per l’anno che verrà.

Babbo Natale carissimo,

  • Fa che nostro signore Silvio , padrone di tutto il Paese, da Arcore a Villa Certosa passando per Palazzo Grazioli e Palazzo Chigi, diventi finalmente piu buono. Infondi in lui la maturità (politica e civica) che ancora gli manca. Aiutalo a non fare gaffes nelle prossime riunioni internazionali ed a tenersi lontano dalle sottane delle signorine che gli girano attorno. Aiutalo a non gettare astio ed odio verso i suoi avversari politici. Illumina la sua mente (se mai esiste) e fa che non continui a legiferare sempre e solo per il suo interesse personale. Evitagli le comparsate “mediatiche” a L’Aquila o a Messina, fa si che si dedichi veramente all’interesse del paese e dei suoi cittadini, anche di quelli che non lo hanno votato e che non credono alle “favole” lette sui suoi giornali o trasmesse dai suoi telegiornali.
  • Aiuta il ministro Brunetta a togliersi la maschera di “torturatore” dei registi italiani . D’altronde non è colpa dello Stato se il film pseudoleghista “Barbarossa”, finanziato anche con soldi pubblici, si è rivelato una delle piu clamorose bufale della storia cinematografica italiana. Grazie al cielo ci sono tanti altri film, e serie italiane, che riscuotono ampio successo in patria ed all’estero. Una su tutte “La Piovra”, fiction tanto “apprezzata” dal Premier in questi ultimi tempi. D’altronde caro Babbo, quando film come “Natale a Beverly Hills” diventano film di “Cultura”.. di cosa dobbiamo lamentarci? Io proporrei una sovvenzione pubblica anche per i Porno, d’altronde danno una “mano” a tanti adolescenti  del nostro paese. 😀
  • Fa tornare alla ragione il ministro LaRussa, che proprio in questi giorni ha lodato la “indimenticata X Mas”, corpo militare che nella seconda guerra mondiale si è macchiato di crimini efferati. (continue e feroci azioni di rastrellamento di partigiani e di elementi antifascisti, talvolta in stretta collaborazione con le forze armate germaniche, azioni che si concludevano di solito con la cattura, le sevizie efferate, la deportazione e l’uccisione degli arrestati, e tutto ciò sempre allo scopo di contribuire a rendere tranquille le retrovie del nemico, in modo che questi più agevolmente potesse contrastare il passo agli eserciti liberatori”fonte) Babbo, entra nel “cuore nero” del Ministro e rendilo finalmente “rosso”,il colore del sangue dei morti uccisi dalla “indimenticata” (veramente!) X Mas.
  • Dona finalmente un cuore (ed un cervello) ai Leghisti ed a tutti quelli che attaccano sempre e comunque gli immigrati, accusandoli di tutto e che ignorano che gli extracomunitari contribuiscono per il 9% al Prodotto interno lordo (la ricchezza) del nostro paese, che pagano ben 3 miliardi di euro di tasse (a fronte di 1, 5 miliardi di euro di “prestazioni sociali ricevute”) . Aiutali a capire che immigrazione non è sinonimo di violenza. E’ la malagiustiza, l’impunità che impera in questo paese che spinge delinquenti “nostrani” e non ad intraprendere la “redditizia” carriera della criminalità. E visto che ci sei .. fai capire ai Leghisti ed ai berlusconiani che non è colpa dei Magistrati se la “legge non è uguale per tutti”. Non è colpa delle forze dell’Ordine se i criminali non riescono a “rimanere in prigione”. Non è “La riforma che vuole il Premier” quella che farà “girare” gli ingranaggi della giustizia. Caro Babbo, tu lo sai, che se i magistrati e le forze dell’ordine non hanno i soldi per mandare avanti i tribunali o mettere benzina alle auto di carabinieri e polizia non è colpa dei “giudici comunisti” ma del fatto che il Governo continua a tagliare i fondi a loro dedicati e magari spreca soldi per il Ponte sullo Stretto o per le Centrali Nucleari che, gia vecchie, entreranno in funzione tra chissà quanti anni. Aiutali Babbo,aiutali a capire quante “pirlate” stanno facendo da due anni a questa parte, aiutali a cambiare.
  • Proteggi Fini. Proteggilo da se stesso, visto che con le ultime dichiarazioni fatte in tema di laicità, immigrazione, rispetto delle istituzioni e degli avversari, sembra davvero essere diventato un leader di stampo europeo. Un modo di essere chiaramente incompatibile con il resto del centrodestra e che mette in seria difficoltà il centrosinistra. Finalmente troviamo uno che dice qualcosa di “Sinistra” e dove sta? sta a destra! No Babbo,c’è qualcosa che non va. Aiutalo a tornare il Fini di una volta, quello che avrebbe vietato l’insegnamento ai professori omosessuali e che riteneva Mussolini uno dei massimi statisti italiani. E che cacchio… ad ognuno il suo posto!  
  • Fa si che anche Casini trovi il suo “Grande Centro”. Non so quale gradisca di piu, se quello tanto amato dal Premier durante le nottate insonni di Palazzo Grazioli o se quello, meno “istituzionae” , preferito da Marrazzo in quel di Via Gradoli.
  • Dona al PD una possibilità (anche piccola) di diventare finalmente un Partito Credibile. So che è difficile, sò che sarebbe piu facile per te far dire qualcosa di intelligente a Calderoli, però ti prego di provarci lo stesso.
  • Aiuta la Sinistra extraparlamentare a trovare un modo dignitoso per riemergere oppure un modo silenzioso per sparire. Senza formare e sfasciare partiti nel giro di un nanosecondo.
  • Porta un “dizionario delle buone maniere” ad Antonio Di Pietro, sempre pronto ad aizzare la polemica anche quando non ce n’è bisogno. Una mia maestra soleva dire ai bambini “di contare sino a 10 prima di parlare”. Ecco … anche questo sarebbe un bel passo avanti per il leader Idv.
  • Aiuta Rutelli a trovare definitivamente la sua strada, passato in pochi anni dai radicali ai verdi, ai democratici, alla margherita, al Pd all’Api. “Con Api si vola” recita uno slogan. Ecco fai volare anche Rutelli, magari via “dall’Italia”, in compagnia della sempre affascinante Paola Binetti.
  • Un’ ultima cosa amato Babbo, per il prossimo anno… fa che le statuette del Duomo vengano costruite in gomma.. cosi almeno, nel caso in cui qualche pazzo criminale osi lanciarle contro qualche politico, ci risparmieremo tutti i pagnistei ed i fiumi di ipocrisia visti quest’anno.

Auguri a tutti!

Sempre vostro…. Candido 😉

Accordo Pd-Udc e Federazione Comunista


Cominciano a delinearsi le alleanze future? Casini strizza l’occhio al PD, la sinistra comunisti si federa per cercare di contare di piu. Due riflessioni.

Sull’UDC. Nel Lazio sembra oramai certo lo spostamento al centro della coalizione di centrosinistra in vista delle prossime regionali. Marrazzo sarà quasi sicuramente sostenuto da Pd, Idv, Sininstra e Libertà ed UDC, mentre i Comunisti presentaranno un loro candidato. D’altronde sono oramai vari mesi che Rifondazione  e Pdci sono fuori dalla giunta regionale. A livello nazionale però vedo molto difficile una collaborazione tra Democratici e Centristi, almeno sino a quando nell’Udc vi saranno persone come Cuffaro e Volontè.

Sui Comunisti. La nuova federazione a tre nata da Rifondazione, Pdci e Socialismo 2000 di Cesare Salvi è una buona notizia. L’aggregazione a Sinistra, tra partiti affini, è una buona cosa. Quel che penso è che una delle prime vittime sarà Ferrero, il quale rischia di veder nascere una nuova maggioranza interna tra exvendoliani-dilibertiani-salviani, favorevoli ad un dialogo con il PD e contrari ad una chiusura a priori, linea oggi predominante.

Vedremo come andrà…

 

(IRIS) – ROMA, 19 LUG – “Diciamo così: se il futuro ci ponesse davanti a condizioni impreviste, eccezionali, e si pensasse, come in Germania, di mettere in piedi una Grande coalizione per fare cose limitate nel tempo, per affrontare l’emergenza e per tornare poi a essere alternativi una volta recuperata la normalità, beh, il discorso cambia…” Pierferdinado Casini, in un’intervista alla ‘Stampa’, apre alla possibilità di creare un governo con il Pd. Il leader dell’Udc analizza anche le tappe dell’Unione: “Prodi non ha fallito perché è uno stupido, anzi. Ha fallito perché il progetto non stava in piedi allora, e non starebbe in piedi adesso un governo che somma l’estrema sinistra e l’Udc, magari passando per Di Pietro

I.R., 18 luglio 2009, 18:49
E’ nata oggi a Roma la Federazione della Sinistra promossa da Rifondazione Comunista e Comunisti Italiani e Socialismo 2000. Con gli interventi di Oliviero Diliberto e Paolo Ferrero si è infatti concluso il processo che ha portato all’ultimo tentativo di aggregazione a livello nazionale del nuovo soggetto. Il processo costituente locale partirà a settembre attraverso assemblee sui territori, sul modello di quella che si è svolta oggi a Roma. L’approdo finale sarà un appuntamento a fine ottobre che segnerà la nascita definitiva della Federazione

La Russa: “No celebrare Partigiani come liberatori”


 

Per il ministro della Difesa Ignazio La Russa la festa del 25 aprile deve essere l’occasione per celebrare chi si battè per la libertà dell’Italia: pertanto, “i partigiani rossi” che lottarono per istaurare il socialismo meritano rispetto ma non di essere celebrati come liberatori. “Meritano rispetto ma non di essere celebrati come portatori di libertà – ha osservato La Russa a margine di una conferenza stampa al Comune di Milano – i partigiani rossi che volevano per l’Italia un futuro stalinista”. L’osservazione del ministro rappresenta anche una risposta alle valutazioni di Luciano Violante (Pd) che in un’intervista al Corriere della Sera ha voluto distinguere tra pacificazione e parificazione tra partigiani e repubblichini. “Quando parlo di pacificazione – ha affermato Ignazio La Russa – non intendo parificazione: pacificazione vuol dire rispettare tutti e celebrare quelli che hanno ridato all’Italia la liberta”. Tra chi si è battuto per la libertà dal nazifascismo La Russa ha voluto distinguere tra chi lottava per istaurare in Italia una democrazia e chi voleva invece il socialismo. “Non ci può essere quindi una parificazione – ha concluso – con i partigiani che lottavano per dare all’Italia un regime democratico”.

http://unionesarda.ilsole24ore.com/Articoli/News/117419

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Anche per persone come La Russa, che con la sua “storia” politica ha il coraggio di parlare della Liberazione dal nazifascismo, tutti noi cittadini liberi e democratici dobbiamo ricordare il 25 APRILE, per festeggiare la libertà, per ricordare tutti i partigiani, i soldati ed i cittadini italiani morti per difendere il paese dai fascisti, antenati dei missini, partito da dove viene Ignazio La Russa.

VIVA IL 25 APRILE, VIVA LA LIBERTA’

Voto PD, una “poesia” democratica


Voto PD perche sono un iscritto storico al partito.

Quando avevo ventanni, in sezione eravamo tutti comunisti, c’era il compagno Togliatti che ci parlava dell’Unione Sovietica e della sua modernità. Quando i sovietici invasero l’Ungheria noi eravamo con loro perche era giusto sostenere i nostri compagni sovietici. Quante battaglie facemmo per avere uno statuto dei lavoratori migliore di quello voluto dai socialisti! Volevamo difendere gli operai maltrattati dal governo. La DC era il nostro principale avversario. La sera, in sezione, noi giovani ci ritrovavamo per organizzare le manifestazioni.

Quando avevo quarantanni, in sezione non eravamo piu comunisti ma eurocomunisti, c’era il compagno Berlinguer che ci parlava di un nuovo comunismo, critico nei confronti dell’Urss e che puntava al governo del Paese. Molti di noi cominiciavano a capire che l’Urss non era quella descritta da Togliatti, i compagni sovietici, ai quali ci legava un rapporto di amicizia, stavano sbagliando. Noi eravamo democratici, loro negavano le libertà. Quante battaglie di libertà facemmo, per il diritto all’aborto, per il divorzio. Eh si, erano tempi in cui si parlava di diritti civili e di libertà. La DC non era piu solo un avversario,ma un potenziale alleato per cambiare il paese. La sera, in sezione, i giovani si ritrovavano per discutere di cultura e di politica, pensando alle battaglie da fare.

Quando avevo sessantanni, in sezione eravamo tutti democratici di sinistra. C’erano i compagni D’Alema e Veltroni che si litigavano il partito e noi non sapevamo bene quali ideali ci guidassero. Non eravamo piu comunisti, criticavamo aspramente l’Urss e tutte le dittature. Ma una cosa era certa, i Socialisti Europei erano la nostra guida. Certo.. gli operai erano importanti ma anche gli imprenditori dovevano avere la loro voce nel partito, era giusto. La società cambiava e noi ora eravamo una forza di governo e dovevamo confrontarci con tutti. La DC non c’era piu, ma una parte dei democristiani erano nostri alleati, insieme per cambiare il paese. La sera, in sezione, i nostri giovani si ritrovavano per parlare di cultura.

Ora che ho settantanni, in sezione molti ci dicono che siamo “democratici” e basta. Non siamo piu di Sinistra, ma di CentroSinistra. Veltroni e D’Alema continuano a litigarsi il partito. Non siamo piu Socialisti ed il Socialismo Europeo non è il nostro riferimento. Noi, ci dicono, dobbiamo guardare oltre… ma dove non si sa. Abbiamo candidato tanti imprenditori tra le fila dei parlamentari, la voce delle imprese è importante… anche se io mi ricordo che pure gli operai erano importanti.. almeno credo. Poi ci han detto che è meglio non parlare di diritti civili, di testamento biologico, di unioni civili, sono problemi troppo complicati da risolvere con una linea di partito. Sono questioni di coscienza. Nel nostro partito infatti ci sono anche i democristiani e dobbiamo tenerne conto. La sera, in sezione, non ci sono piu giovani. Sono davanti alla tv a guardare il Grande Fratello.