#Covid19 in Europa: quasi 100mila morti in un solo mese


Nei prossimi mesi scopriremo il vero drammatico bollettino delle morti “dirette o indirette” per Covid_19. I primi dati parziali, su sette Nazioni europee, parlano di quasi 100mila morti in un mese.

(oltre i positivi, anche i pazienti che hanno contratto la malattia ma non sono stati tamponati e quelli deceduti per effetti collaterali del coronavirus: dai pazienti con infarti, ictus, aneurismi, o altre patologie, non visitati e soccorsi in tempo a causa degli ospedali pieni)

Primo grafico:
i dati dei decessi fotografati dagli Istituti di statistica nazionali tra marzo e aprile 2020 rispetto alla media degli ultimi quattro anni (2015-2019)

Secondo grafico:
La distanza che c’è tra le vittime in più che si contano quest’anno e i morti che ci vengono comunicati tutti i giorni dalla Protezione civile e dalle autorità degli altri Paesi. Il confronto fa emergere un numero: quello delle vittime non contemplate dai bollettini Covid-19

Fonte: Corriere della Sera
https://www.corriere.it/…/1c28ca00-88b3-11ea-96e3-c7b28bb4a…

#Covid19: aumento contagi in calo, boom in Gran Bretagna


Oggi è un giorno buono per l’emergenza Covid19. I nuovi contagi sono ben sotto il migliaio rispetto a ieri. I decessi si mantengono ancora sopra i 500 ma sono comunque in calo. Il totale dei positivi ad oggi è il seguente:

La curva dell’aumento dei contagi sembra stabilizzarsi, anche la % è in netta diminuzione:

La situazione nel mondo, fotografata da https://www.worldometers.info/ vede la Francia quasi raggiungere l’Italia. Gli Stati Uniti oltre quota 600mila infetti, la Spagna al secondo posto come numero di malati ma al terzo per il totale dei decessi, dietro il nostro Paese. Boom di contagi in Russia. La Gran Bretagna in forte aumento per infezioni e morti.

#Covid19: più di 4000 morti, code ai supermarket, sospeso il Patto di stabilità


47.000 casi totali, quasi 700 morti solo ieri per un totale che sfonda quota 4000. Il dramma Coronavirus in Italia si può riassumere in queste cifre.

Nel frattempo le misure di distanziamento sociale mostrano falle, il Governo prova a correggere il tiro, inasprendo alcune restrizioni, le Regioni vorrebbero ancora di più ed ogni amministratore sembra procedere in ordine sparso, tra chi propone tamponi per tutti, chi vuol chiudere i supermarket nel weekend e chi pensa di chiudere le tabaccherie. E proprio nell’incertezza arrivano le code davanti agli alimentari.

I dati mostrano un rallentamento in alcune zone ma un boom in altre, dove evidentemente non sono state efficaci le misure restrittive intraprese sino ad oggi.

La pandemia prosegue anche nel resto d’Europa e nel mondo. Boom in Spagna, Germania e Francia. Anche negli Stati Uniti si aggrava il bilancio e New York ‘chiude’ tutto per arginare il virus.

Il Covid19 ci ha portato in guerra, una guerra invisibile e nella quale si procede a tentativi. Nel frattempo, oltre all’annullamento di tanti eventi sportivi (euro2020, il Giro, i campionati nazionali di calcio, le coppe europee, la formula 1 etc) saltano anche le regole comunitarie, giustamente direi. Stop al Patto di Stabilità UE, così da concedere ai vari Paesi di poter spendere il necessario per cercare di salvare l’economia. La BCE lancia il QE da 750 miliardi che, dopo le scellerate parole di Lagarde e di altri governatori europei, riporta gli spread sotto controllo (da 320 a 190, quello italiano).

La primavera solitaria al Laghetto dell’EUR


Qui a Roma, tra fine marzo ed inizio aprile, si può assistere alla fioritura dei ciliegi giapponesi, i Sakura. Questo spettacolo straordinario, messo in scena da madre natura, è chiamato Hanami ed è visibile al Laghetto dell’EUR, uno spazio verde meraviglioso situato in mezzo alla città.

Tra pochi giorni, come ogni anno, i ciliegi torneranno a fiorire, quasi certamente senza spettatori, perché noi romani, con ogni probabilità, saremo ancora chiusi in casa.

La natura però non si fermerà. I ciliegi saranno un po’ più soli senza gli schiamazzi dei bimbi, le vogate degli atleti, le coppie innamorate, le famiglie, le comitive di ragazzini e tutto il vociare ‘umano’. La primavera che sta per nascere darà spettacolo solo per piante ed animali.

Statene certi, uno dei primi luoghi che visiterò, appena finirà questa brutta avventura, sarà proprio il Laghetto. Perché lì, da sempre, riesco ad apprezzare al meglio le belle giornate primaverili. Perché proprio lì avrò la certezza che Roma e l’Italia saranno avviate verso la normalità, verso la Rinascita, dopo aver affrontato una delle prove più dure di sempre