L’Idv nella bufera, Di Pietro contestato, la settimana che ha ‘distrutto’ il partito


In una settimana, per l’Italia dei valori, è cambiato tutto. Il servizio di Report che avanza seri dubbi sull’etica e sulla morale di Antonio Di Pietro ha prodotto un vero e proprio terremoto.

La minoranza ‘governista’ presente nel partito e capitanata da Massimo Donani ha attaccato frontalmente il proprio leader. A sorpresa invece è arrivato l’appoggio di Beppe Grillo che ha difeso l’ex Pm lodandone l’antiberlusconismo. Un vero e proprio ‘bacio della morte‘ quello dato dal comico genovese. Di li a poco il partito è ‘esploso’. Il sindaco di Napoli Luigi De Magistris, già da tempo fuori dall’Idv, e quello di Palermo Leoluca Orlando hanno ‘tuonato‘ contro la gestione familistica del movimento.

In difesa di Tonino arriva Marco Travaglio che minimizza l’inchiesta di Report:

Report ricicla le accuse degli “ex” sui rimborsi e sulle case. […] Cominciamo da Report, programma benemerito da tutti apprezzato: domenica sera Di Pietro è apparso in difficoltà, davanti ai microfoni dell’inviata di Milena Gabanelli. Ma in difficoltà perché? Per scarsa abilità dialettica o perché avesse qualcosa da nascondere, magari di inedito e inconfessabile? A leggere (per noi, rileggere) le carte che l’altroieri ha messo a disposizione sul suo sito, si direbbe di no”

La giornalista che ha realizzato il servizio si difende:

C’è un giornalismo che è fatto essenzialmente di documentazione e verifica delle fonti, il giornalismo e così. Io quando ho trovato i documenti li ho verificati tutti e ci ho impiegato due mesi a controllare tutto. Se Travaglio in un giorno e riuscito a verificare tutto quello che gli ha detto di Pietro è un genio”.

“Questa intervista che ho realizzato e Di Pietro che risponde a se stesso perché si contnraddice continuamente… io credo che il calo di consenso che ha avuto di Pietro non sia solo per le reticenze e per le amnesie che ha mostrato, quando uno vuole fare il moralizzatore dev’essere trasparente e perfetto”.

Report, trasmissione ‘gioiello’ del giornalismo, sempre difesa e portata a modello di buona informazione diventa inspiegabilmente portatrice di falsità? ‘serva’ del sistema?

Di Pietro arriva anche ad accusare Maurizio Crozza che, nella sua trasmissione, ha ironizzato sulle vicende che hanno colpito il leader Idv:

“Non fate come Di Pietro: doveva cambiare il Paese e invece ha cambiato un sacco di case”

Anche Crozza presta il fianco ai ‘complottisti’? In un istante satira e giornalismo di inchiesta assumono un ruolo ‘di parte’?

No, semplicemente Di Pietro si è rivelato per quello che è, uno come tutti gli altri. Un moralizzatore che però non ha esitato a farsi ‘i suoi affari’. Difficile far digerire tale comportamento ai suoi elettori, a chi si era ‘fidato’.

Il risultato comunque al momento è quello del probabile declino politico dell’Italia dei Valori. Fonti ufficiose parlano di una alleanza tra l’ex magistrato ed il Movimento 5 Stelle. Altri ipotizzano la nascita di una nuova lista dipietrista.

Una cosa è certa, di oggi la notizia che il cognato di Di Pietro è indagato, l’accusa : ‘concorso in abuso di ufficio‘.