Classifiche Film, CD, Musica


Classifica “Film piu Visti” (18-20 dicembre)

  • “Natale a Beverly Hills” (NE) 3.472.420 € (Tot. 3.472.420)
  • “Io & Marilyn” (NE) 1.645.951 € (Tot. 1.645.951)
  • “A Christmas Carol” (1) 1.275.267 € (Tot. 11.096.433)
  • “La principessa e il ranocchio” (NE) 1.095.280 € (Tot. 1.095.280)
  • “Cado dalle nubi” (2) 585.926 € (Tot. 11.625.432)
  • “Dorian Gray” (3) 251.628 € (Tot. 5.354.721)
  • “Astro Boy” (NE) 171.775 € (Tot. 171.775)
  • “A Serious Man” (4) 150.314 € (Tot. 1.938.737)
  • “Il mio amico Eric” (12) 89.686 € (Tot. 550.105)
  • “L’uomo nero” (7) 86.705 € (Tot. 1.250.282)
  • da antoniogenna

    Classifica “CD piu Venduti” (7.13 dicembre)

    1. MY CHRISTMAS
     BOCELLI ANDREA
    2. TRACKS 2 (INEDITI E RARITA’)
     ROSSI VASCO
    3. LAURA LIVE WORLD TOUR 09
     PAUSINI LAURA
    4. MICHAEL JACKSON’S THIS IS IT
     JACKSON MICHAEL
    5. Q.P.G.A.
     BAGLIONI CLAUDIO

    da fimi.it

    Classifica “Libri piu venduti” (7-13 dicembre)

    1 Il tempo che vorrei  Fabio Volo  Mondadori   18,00
    2 Il simbolo perduto  Dan Brown  Mondadori   24,00
    3 Il peso della farfalla  Erri De Luca  Feltrinelli   7,50
    4 L’isola sotto il mare  Isabel Allende  Feltrinelli   19,50
    5 Donne di cuori. Duemila anni di amore e potere. Da Cleopatra a Carla Bruni, da Giulio Cesare a Berlusconi  Bruno Vespa  Mondadori   20,00
    6 Che la festa cominci  Niccolò Ammaniti  Einaudi   18,00
    7 Cotto e mangiato  Benedetta Parodi  Vallardi A.   14,90
    8 Emmaus  Alessandro Baricco  Feltrinelli   13,00
    9 La mano di Fatima  Ildefonso Falcones  Longanesi   22,00
    10 La tomba di Alessandro. L’enigma  Valerio M. Manfredi  Mondadori   19,00

    da ibuk.it

    Cultura, stasera riparte SUPERQUARK, dedicato a Nerone


     

    Stasera riparte SUPERQUARK, programma culturale di Piero ed Alberto Angela. La puntata di quest’oggi è dedicata a Nerone, discusso imperatore romano. Appuntamento su RaiUno, ore 21.10 circa

    Addio ad Alda Merini, poetessa contemporanea


    ALDA MERINI, POETESSA ITALIANA

    Il mio passato

    Alda Merini

    Spesso ripeto sottovoce che si deve vivere di ricordi solo quando mi sono rimasti pochi giorni. Quello che e’ passato e’ come se non ci fosse mai stato. Il passato e’ un laccio che stringe la gola alla mia mente e toglie energie per affrontare il mio presente. Il passato e’ solo fumo di chi non ha vissuto. Quello che ho gia’ visto non conta piu’ niente. Il passato ed il futuro non sono realta’ ma solo effimere illusioni. Devo liberarmi del tempo e vivere il presente giacche’ non esiste altro tempo che questo meraviglioso istante.

    Venezia, Leone d’oro a “Lebanon”


    VENEZIA – Un Leone d’oro che parla di guerra, di ragazzi mandati allo sbaraglio, della violenza che ogni conflitto comporta: è “Lebanon”, diretto dall’israeliano esordiente Samuel Maoz, il trionfatore della Mostra 2009. Una scelta forte e in un certo senso militante, da parte della giuria presieduta da Ang Lee. In un’edizione in cui due film italiani – “La doppia ora” di Giuseppe Capotondi, “Il grande sogno” di Michele Placido – vedono premiate le attrici protagoniste. Ma Medusa, la società che distribuisce entrambe le pellicole, deve incassare anche la delusione per il mancato premio a “Baaria” di Giuseppe Tornatore, su cui aveva puntato molto. E che, invece, resta a bocca asciutta.

    I premi agli attori. A essere insignita della Coppa Volpi per la migliore interpretazione femminile è la russa Ksenia Rappoport, ormai italiana d’adozione, per “La doppia ora”. Una prova, la sua, non memorabile, per molti dei cronisti che hanno seguito la Mostra; premiata, forse, per il desiderio di inserire nel palmares una pellicola che ai giurati è piaciuta. O forse per dare un contentino a Medusa, presente in forze nel concorso con tre delle quattro opere made in Italy. E sempre a un’attrice di un film distribuito dalla società berlusconiana, la Jasmine Trinca del “Grande sogno”, va il premio Mastroianni per la migliore promessa del cinema (anche se lei, malgrado l’età giovane, di film ne ha già fatti tanti). Scontata, e meritatissima, è invece la Coppa Volpi per il migliore attore che va al bravissimo Colin Firth, romantico professore gay in “A single man” di Tom Ford. http://www.repubblica.it/2009/09/sezioni/spettacoli_e_cultura/cinema/venezia/premi-premi/premi-premi/premi-premi.html

    L’Albo d’oro per il miglior FILM

     
    2000 Il cerchio (Dayereh) Jafar Panahi bandiera Iran
    2001 Monsoon Wedding – Matrimonio indiano (Monsoon Wedding) Mira Nair bandiera India
    2002 Magdalene (The Magdalene Sisters) Peter Mullan bandiera Irlanda
    2003 Il ritorno (Vozvrašcenje) Andrei Zviagintsev bandiera Russia
    2004 Il segreto di Vera Drake (Vera Drake) Mike Leigh bandiera Regno Unito
    2005 I segreti di Brokeback Mountain (Brokeback Mountain) Ang Lee bandiera Stati Uniti/bandiera Taiwan
    2006 Still Life (Sanxia haoren) Jia Zhang-ke bandiera Cina/bandiera Hong Kong
    2007 Lussuria – Seduzione e tradimento (Se, jie) Ang Lee bandiera Stati Uniti/bandiera Taiwan
    2008 The Wrestler Darren Aronofsky bandiera Stati Uniti

    La morte di Jackson, scompare un’altra icona degli anni ’80


    Michael Jackson è morto. Dopo Lady Diana e Giovanni Paolo II se ne va un’altra icona mediatica degli anni 80. Non fatevi impressionare dall’accostamento tra “sacro” e profano, infatti Papa Wojtyla, Lady D e Michael Jackson hanno rappresentato, nei loro diversi ruoli, un decennio oramai lontano ma che ha segnato una svolta nel mondo della televisione e dei media in generale. La principessa inglese gioviale e fresca che “rompe” gli schemi della fredda monarchia britannica, il pontefice giovanile che nel tempo libero si diletta con gli sci e che parla al Madison Square Garden a migliaia di ragazzi, l’afroamericano che con i suoi balli e le sue canzoni ha impresso un nuovo stile di fare musica sono tre esempi di “rivoluzione mediatica”, di “globalizzazione televisiva” o piu semplicemente sono stati il simbolo del cambiamento generazionale, anticonformismo allo stato puro.

    Ora anche Michael Jackson ci lascia, dopo un interminabile declino, alla vigilia del tanto atteso ritorno sulle scene per quello che avrebbe dovuto essere il suo addio definitivo. Personalmente non avevo in simpatia l’uomo, caratterizzato da eccessi a non finire. Riconosco però la grandezza dell’artista.

    Proprio per questo motivo vi posto alcuni dei pezzi piu belli di JackO.

     

    Thriller

    Bad

    Beat It

    Billie Jean

    You Are Not Alone

    Black Or White

    Don’t Stop ‘Til You Get Enough

     

    Dell’Utri: “I repubblichini? Erano al 100% partigiani di destra”


    Un nostro articolo del settembre 2008

    Un nostro articolo del settembre 2008

    Dell’Utri continua con il revisionismo storico. Tra qualche anno i repubblichini saranno diventati per tutti i “partigiani di destra”? C’è da temere che sia cosi, che la Resistenza venga annacquata anno dopo anno sino a far dimenticare CHI LOTTO’ PER LE LIBERTA’ e chi INVECE PER DIFENDERE HITLER ED IL NAZIFASCISMO

    DUCE UOMO STRAORDINARIO,

    HA PERSO LA GUERRA PERCHE’ TROPPO BUONO

     

    Roma, 4 mag. (Adnkronos) – ”Nei suoi diari Mussolini scrive che le leggi razziali devono essere blande. Tra gli ebrei, il duce spiega di avere i suoi piu’ cari amici e si chiede perche’ seguire Hitler con le sue idee sulle razze ariane, razze pure che non esistono”. E’ un passaggio dell’intervista di Marcello Dell’Utri a Klauscondicio. ”Non ho paura di diventare impopolare con queste rivelazioni, perseguo solo la ricerca della verita”’, spiega l’esponente del Pdl. Buona parte dell’intervista a Klaus Davi e’ dedicata al fascismo. ”Mussolini ha perso la guerra perche’ era troppo buono. Non era affatto un dittatore spietato e sanguinario come poteva essere Stalin”, dice Dell’Utri.

    “I repubblichini? Erano al 100% partigiani di destra”

    “I repubblichini? Erano al 100% partigiani di destra”, dice Marcello Dell’Utri in un’intervista a Klaus Davi per ‘Klauscondicio’, che contiene diversi passaggi sul fascismo. “Non e’ che fossero delle persone da cancellare dalla storia, perche’ hanno avuto la loro parte e credevano in alcuni valori. I repubblichini – prosegue – sbagliavano sicuramente, perche’ la Repubblica di Salo’ non e’ certo stata una gran bella cosa, pero’ sono esseri umani che hanno lottato al pari degli altri per una loro idealita’”. “Mussolini – dice ancora il senatore Pdl – ha perso la guerra perche’ era troppo buono. Non era affatto un dittatore spietato e sanguinario come poteva essere Stalin. Leggendo i diari, giorno per giorno, per 5 anni dal ’35 al ’39, cioe’ alla vigilia della decisione di entrare in un conflitto mondiale gia’ iniziato, posso assicurare che trovo Mussolini un uomo straordinario e di grande cultura. Un grande scrittore, alla Montanelli, i suoi diari sembrano cronache di un inviato speciale, con frasi brevi e aggettivazioni efficaci come raramente ho letto”. “Non e’ colpa di Mussolini – rileva – se il fascismo divento’ un orrendo regime. Ci sono testimonianze autografe del duce in cui critica i suoi uomini che hanno falsato il fascismo, costruendosene uno a proprio modo, basato sul ricatto e sulla violenza. Il suo fascismo era di natura socialista”. “Non ho paura di diventare impopolare con queste rivelazioni – spiega – perseguo solo la ricerca della verita’. Io non ho alcuna intenzione di fare apologia ne’ del fascismo ne’ di Mussolini. Ho scoperto nei diari di Mussolini la figura di un grande uomo. Ha commesso errori ed e’ gia’ stato condannato dalla storia. Ma da questi scritti viene fuori una figura diversa da quella che ci e’ stata propinata dagli storici dei vincitori, non era un buffone, non era un ignorante e tantomeno un sanguinario. Era un uomo buono. Mussolini era solo una brava persona che ha fatto degli errori”. (repubblica.it)

    Classifiche Film, CD, Libri


    CLASSIFICA FILM PIU VISTI 11-13 APRILE

    1. “Mostri contro Alieni” (1) 1.189.727 € (Tot. 4.107.993)
    2. “Io & Marley” (2) 952.226 € (Tot. 2.966.814)
    3. “Dragonball Evolution” (NE) 926.372 € (Tot. 926.372)
    4. “Duplicity” (NE) 708.770 € (Tot. 708.770)
    5. “Gli amici del Bar Margherita (3) 562.666 € (Tot. 1.627.606)
    6. “Che – L’Argentino” (NE) 550.705 € (Tot. 550.705)
    7. Sbirri” (NE) 480.811 € (Tot. 480.811)
    8. “Gran Torino (4) 457.476 € (Tot. 7.539.476)
    9. “Ballare per un sogno (5) 227.198 € (Tot. 1.025.290)
    10. “La matassa (9) 128.053 € (Tot. 7.372.414)

     

    CLASSIFICA CD 3-9 APRILE

    1. PRESENTE
     ZERO RENATO
    2. GIANNADREAM
     NANNINI, GIANNA
    3. ALLO SPECCHIO
     NOMADI
    4. NO LINE ON THE HORIZON
     U2
    5. ELECTRIC JAM
     DANIELE, PINO

     CLASSIFICA LIBRI VENDUTI 30 MARZO 5 APRILE

    1 Il silenzio dei chiostri  Alicia Giménez Bartlett  Sellerio Editore Palermo   15,00
    2 Il gioco delle verità  Sveva Casati Modignani  Sperling & Kupfer   19,90
    3 Un luogo incerto  Fred Vargas  Einaudi   18,50
    4 Il sonaglio  Andrea Camilleri  Sellerio Editore Palermo   12,00
    5 Uomini che odiano le donne  Stieg Larsson  Marsilio   21,50
    6 Gomorra. Viaggio nell’impero economico e nel sogno di dominio della camorra  Roberto Saviano  Mondadori   15,50
    7 Q.P.G.A. Questo piccolo grande amore  Claudio Baglioni  Mondadori   17,00
    8 Il destino del cacciatore  Wilbur Smith  Longanesi   19,60
    9 La regina dei castelli di carta  Stieg Larsson  Marsilio   21,50
    10 La ragazza che giocava con il fuoco  Stieg Larsson  Marsilio   21,50

    Classifiche Libri, CD, Film


    FILM PIU VISTI 13-15 MARZO

    1. lamatassa“La matassa” (NE) 2.684.340 € (Tot. 2.684.340)
    2. “Gran Torino” (NE) 1.688.459 € (Tot. 1.688.459)
    3. “Watchmen” (1) 565.007 € (Tot. 2.172.497)
    4. “I Love Shopping” (2)528.384 € (Tot. 4.067.484)
    5. “The Wrestler (3) 415.609 € (Tot. 1.619.428)
    6. “Due partite” (5) 340.160 € (Tot. 1.142.862)
    7. The Millionaire” (7) 299.957 € (Tot. 5.435.866)
    8. “Nemico pubblico n.1 – L’istinto di morte (NE) 278.460 € (Tot. 278.460)
    9. “Il curioso caso di Benjamin Button (4) 267.864 € (Tot. 10.577.450)
    10. La Pantera Rosa 2″ (6) 235.790 € (Tot. 846.013)

    CD PIU VENDUTI 13-19 MARZO

    1. NO LINE ON THE HORIZON
     U2
    2. LE DONNE
     VENDITTI, ANTONELLO
    3. LA FORZA MIA
     CARTA MARCO
    4. THE COLLECTION
     LENNOX, ANNIE
    5. SINCERITA’
     ARISA

    LIBRI PIU VENDUTI 9-15 MARZO

     

    1 Il destino del cacciatore  Wilbur Smith  Longanesi   19,60
    2 Un luogo incerto  Fred Vargas  Einaudi   18,50
    3 Il sonaglio  Andrea Camilleri  Sellerio Editore Palermo   12,00
    4 Il giorno prima della felicità  Erri De Luca  Feltrinelli   13,00
    5 Uomini che odiano le donne  Stieg Larsson  Marsilio   21,50
    6 Vola via con me. Il nuovo romanzo di «Amici»  Chicco Sfondrini; Luca Zanforlin  Mondadori   15,50
    7 La regina dei castelli di carta  Stieg Larsson  Marsilio   21,50
    8 La ragazza che giocava con il fuoco  Stieg Larsson  Marsilio   21,50
    9 Almeno il cappello  Andrea Vitali  Garzanti Libri   17,60
    10 È facile smettere di fumare se sai come farlo  Allen Carr  EWI   10