Europee, come si vota


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Da polisblog le modalità di voto per le elezioni europee.

Scheda elettorale: ciascun elettore che si presenterà al seggio con la tessera elettorale e un documento di riconoscimento valido, riceverà un’unica scheda, il cui colore sarà diverso a seconda della propria circoscrizione elettorale.

Italia nord-occidentale (Piemonte, Valle d’Aosta, Liguria, Lombardia), colore grigio
Italia nord-orientale (Veneto, Trentino-Alto Adige, Friuli-Venezia Giulia, Emilia Romagna), colore marrone
Italia centrale (Toscana, Umbria, Marche, Lazio), colore rosso
Italia meridionale (Abruzzo, Molise, Campania, Puglia, Basilicata, Calabria), colore arancione
Italia insulare (Sicilia, Sardegna), colore rosa.

Voto di lista: si esprime traccando con la matita copiativa fornita all’elettore nel seggio, una X sul contrassegno che corrisponde alla lista prescelta.

Preferenze: l’elettore può esprimere fino a tre preferenze. E’ prevista la tripla preferenza di genere.

Preferenze per le liste rappresentative delle minoranze (di lingua francese della Valle d’Aosta, di lingua tedesca della provincia di Bolzano o di lingua slovena del Friuli Venezia Giulia, collegata ad altra lista): è possibile esprimere un solo voto di preferenza.

Come si esprime la preferenza: scrivendo nelle righe a fianco del contrassegno della lista votata nome e cognome o solo cognome del candidato prescelto (in caso di identità di cognome fra più candidati, si deve scrivere sempre il nome e il cognome e, se occorre, la data e il luogo di nascita).

Elezioni politiche e regionali: come si vota


 

E’ giunto il momento. Da domani mattina si apriranno i seggi per il rinnovo del Parlamento e per le Regionali di Lombardia, Lazio e Molise. Qui di seguito una piccola guida sulle consultazioni nazionali e locali.

Per cosa si vota:

CANDIDATI ALLA CAMERA E AL SENATO: Al Senato/Italia sono 5.275 i candidati, di cui 1.510 donne. Alla Camera/Itala 10.770, di cui 3.179 donne. Al Senato/Estero 67. Di cui 11 donne mentre alla Camera Estero i candidati sono 160, 40 le donne.

Gli elettori sul territorio nazionale sono

«per la Camera dei Deputati, 47.011.309, di cui 22.569.269 maschi e 24.442.040 femmine»

«per il Senato della

Repubblica 43.071.494, di cui 20.547.324 maschi e 22.524.170 femmine»

Saranno divisi in 61.597 sezioni. Eleggeranno 618 deputati e 209 sentatori.

Nella circoscrizione estero

«sulla base dei dati dell’apposito elenco definitivo, sono per la Camera dei Deputati 3.438.670 e per il Senato della Repubblica 3.103.887 che eleggeranno 12 deputati e 6 senatori»

Da polisblog.it:

Quando si vota
si vota domenica 24 Febbraio dalle ore 8 alle ore 22 e lunedì 25 Febbraio dalle ore 7 alle ore 15.

Chi vota
Potranno votare per eleggere i rappresentanti alla Camera dei Deputati (scheda di colore rosa) tutti i cittadini che hanno compiuto i 18 anni di età entro il giorno prima della votazione, presentandosi alla sezione del seggio elettorale con la propria tessera elettorale ed un documento d’identità valido. Chi non avesse ricevuto la tessera elettorale o l’avesse smarrita, potrà recarsi all’ufficio elettorale del proprio Comune di residenza che resterà aperto ininterrottamente durante l’orario del voto.

Potranno invece votare per eleggere i rappresentati per il Senato della Repubblica (scheda di colore giallo), tutti i cittadini italiani che hanno compiuto 25 anni di età entro il giorno prima della votazione.

Come si vota
In nessuna delle due schede è possibile esprimere una preferenza per un singolo candidato, ma si dovrà solo porre un ’segno’ sul simbolo della lista scelta. Qualsiasi altro ’segno’ o ’scritta’ sulle schede renderanno nullo il voto. Sia per la Camera dei Deputati che per il Senato della Repubblica è possibile esprimere una sola preferenza.

L’unica eccezione riguarda la Valle d’Aosta, nelle cui schede sarà prestampato il nome del rappresentante scelto dalle liste candidate. In questo caso l’elettore potrà porre un segno sia sul simbolo che sul nome del candidato.

Come si vota per le Regionali in Lazio, Lombardia e Molise:

Ciascun elettore, con la matita copiativa sulla scheda di colore verde, puo’:

  • votare solo per un candidato alla carica di presidente della Regione, tracciando un segno sul suo nome e/o, solo nel Lazio e nel Molise, sul simbolo della lista regionale. In questo caso il voto e’ valido solo per l’elezione del presidente e non si estende a nessuna lista provinciale.
  • Votare per un candidato alla carica di presidente della Regione e per una delle liste provinciali ad esso collegate, tracciando un segno sul contrassegno di una di tali liste. In tal caso l’elettore potra’ esprimere una preferenza per un candidato a consigliere regionale della lista provinciale votata scrivendone il cognome oppure il nome e cognome in caso di omonimia nell’apposito spazio.
  • Votare per un candidato alla carica di presidente della Regione e per una delle altre liste provinciali a esso non collegate, tracciando un segno sul contrassegno di una di tali liste (cosiddetto “voto disgiunto”). Anche in tal caso potra’ esprimere una preferenza per un candidato a consigliere regionale della lista provinciale votata scrivendone il cognome oppure il nome e cognome in caso di omonimia nell’apposito spazio.
  • Votare a favore solo di una lista provinciale; in tale caso il voto si intende espresso anche a favore del candidato presidente della Regione a essa collegato.