Elezioni: Come si vota


Siamo arrivati al voto. Grazie agli speciali di Corriere.it  e di Repubblica.it vi posto un vademecum su come si vota e su cosa si vota.

COSA SI RINNOVA

I componenti del Senato della Repubblica e della Camera dei deputati.

Nelle regioni a statuto ordinario:
– 8 Presidenti e Consigli provinciali (Asti, Varese, Massa Carrara, Roma, Benevento, Foggia, Catanzaro, Vibo Valentia)
– 426 Sindaci e dei Consigli comunali (di cui 9 capoluoghi di provincia: Brescia, Sondrio, Treviso, Vicenza, Massa, Pisa, Roma, Viterbo, Pescara)

Nelle regioni a statuto speciale:
– i presidenti e degli organi consiliari delle regioni Sicilia e Friuli Venezia Giulia
– in Friuli Venezia Giulia si vota anche per le elezioni del presidente e del consiglio di 1 provincia e dei sindaci e dei consigli di 8 comuni (di cui 1 capoluogo di provincia).

QUANDO SI VOTA

Le operazioni di voto si svolgono:
domenica 13 aprile, dalle ore 8 alle ore 22
lunedì 14 aprile, dalle ore 7 alle ore 15

In caso di turno di ballottaggio per l’elezione dei presidenti di provincia e dei sindaci dei comuni, si vota:
domenica 27 aprile, sempre dalle ore 8 alle ore 22
lunedì 28 aprile 2008, dalle ore 7 alle ore 15

IL CORPO ELETTORALE

Camera e Senato
Gli elettori sul territorio nazionale (dati riferiti al 45° giorno antecedente la data della votazione e suscettibili di lievi modificazioni al termine della revisione straordinaria delle liste elettorali attualmente in corso) sono:
– per la Camera dei deputati 47.295.978 (22.688.262 maschi e 24.607.716 femmine)
– per il Senato della Repubblica 43.257.208 (20.620.021 maschi e 22.637.187 femmine).
Eleggono 618 deputati e 309 senatori.
Le sezioni elettorali sono 61.225.

Gli elettori residenti all’estero che votano per la circoscrizione estero (dati provvisori) sono:
-per la Camera dei deputati 2.812.400
-per il Senato della Repubblica 2.531.560.
Eleggono 12 deputati e 6 senatori.

Elezioni provinciali
Le elezioni nelle 8 province di regioni a statuto ordinario interessano 5.838.223 elettori (2.797.138 maschi e 3.041.085 femmine).
Le sezioni elettorali sono 6.758.

Elezioni comunali
Sono 6.060.784 elettori (2.896.923 maschi e 3.163.861 femmine).
Le sezioni elettorali sono 6.990.

Considerando una sola volta gli enti interessati contemporaneamente a più elezioni amministrative nelle regioni a statuto ordinario, il numero complessivo di elettori è di 9.099.766, di cui 4.371.308 maschi e 4.728.458 femmine.
Il numero complessivo di sezioni elettorali è di 10.624.

Per Friuli Venezia Giulia e Sicilia (al 30 giugno 2007) gli elettori sono 5.697.172 (2.751.466 maschi e 2.945.706 femmine).
Le sezioni elettorali interessate sono 6.669.

 

 

 

COME SI VOTA

La legge elettorale prevede un sistema proporzionale con premio di maggioranza e soglie di sbarramento. Sia per la Camera (scheda rosa) sia per il Senato (scheda gialla), l’elettore esprime il voto tracciando con la matita copiativa un solo segno sul contrassegno della lista prescelta. È vietato scrivere sulla scheda il nominativo dei candidati e qualsiasi altra indicazione. Anche nel caso di liste collegate in coalizione, il segno va sempre posto solo sul contrassegno della lista che si vuole votare e non sull’intera coalizione. Se il segno dovesse invadere parzialmente altri simboli il voto viene comunque assegnato: si intende infatti riferito al contrassegno su cui insiste la parte prevalente del segno stesso. In Valle d’Aosta (per Camera e Senato) e in Trentino-Alto Adige (per il solo Senato) l’elettore esprime il voto tracciando con la matita un solo segno (esempio: una croce o una barra) sul contrassegno del candidato prescelto o nel rettangolo che lo contiene.

ELEZIONI PROVINCIALI

(scheda verde)

Per quanto riguarda le elezioni provinciali (scheda di colore verde) l’elettore potrà esprimere il proprio voto: a) tracciando un solo segno sul rettangolo contenente il nominativo del candidato alla carica di presidente della provincia. In tal modo, il voto si intenderà attribuito solo al candidato presidente; b) tracciando un solo segno o sul contrassegno relativo ad uno dei candidati alla carica di consigliere provinciale o sul nominativo del candidato presidente. In tal modo, il voto sarà attribuito sia al candidato consigliere che al candidato alla carica di presidente collegato; c) tracciando un segno sia sul rettangolo contenente il nominativo del candidato presidente, sia sul contrassegno relativo ad uno dei candidati consiglieri collegati o sullo stesso nominativo del candidato consigliere medesimo. In tal modo, il voto sarà parimenti attribuito tanto al candidato alla carica di presidente che al candidato consigliere che fa parte del gruppo o di uno dei gruppi collegati. Per le elezioni provinciali non è ammesso il cosidetto «voto disgiunto», cioè il voto per un presidente della provincia di un gruppo o di un gruppo di liste e per un candidato al consiglio provinciale di un altro gruppo o gruppo di liste.

ELEZIONI COMUNALI 

(scheda azzurra)

Per quanto riguarda le elezioni comunali (scheda di colore azzurro) le modalità di voto variano a seconda della grandezza del comune.
Nei Comuni con popolazione superiore ai 15.000 abitanti l’elettore potrà esprimere il voto:
a) tracciando un solo segno sul rettangolo contenente il nominativo del candidato alla carica di sindaco. In tal modo, il voto si intenderà attribuito solo al candidato sindaco;
b) tracciando un solo segno sul contrassegno di una delle liste di candidati alla carica di consigliere comunale collegate a taluno dei candidati alla carica di sindaco. In tal modo, il voto sarà attribuito sia alla lista di candidati consiglieri che al candidato sindaco collegato;
c) tracciando un segno sia su uno dei contrassegni di lista che sul nominativo del candidato alla carica di sindaco collegato alla lista votata. In tal modo, il voto si intenderà attribuito tanto al candidato sindaco che alla lista ad esso collegata;
d) tracciando un segno sul rettangolo contenente il nominativo del candidato alla carica di sindaco ed un altro segno sul contrassegno di una lista di candidati consiglieri non collegata al candidato sindaco prescelto. In tal modo, il voto si intenderà attribuito sia al candidato sindaco che alla lista di candidati consiglieri (cosiddetto voto disgiunto). L’elettore potrà manifestare un solo voto di preferenza per un candidato alla carica di consigliere comunale, scrivendone il nominativo (solo il cognome o, in caso di omonimia, il cognome e nome e, ove occorra, la data e il luogo di nascita) sulla riga alla destra del contrassegno della lista di appartenenza del candidato consigliere. In tal modo, il voto si intenderà attribuito, oltre che al singolo candidato a consigliere comunale e alla lista cui il candidato stesso appartiene, anche al candidato alla carica di sindaco collegato con la lista stessa, a meno che l’elettore non si sia avvalso della facoltà del cosidetto voto disgiunto.

Nei Comuni con popolazione sino a 15.000 abitanti di Regioni a statuto ordinario, l’elettore potrà esprimere il proprio voto:
a) tracciando un solo segno di voto sul nominativo di uno dei candidati alla carica di sindaco;
b) tracciando un solo segno di voto sul contrassegno di una delle liste di candidati alla carica di consigliere;
c) tracciando un segno di voto sia sul contrassegno di lista che sul nominativo del candidato alla carica di sindaco collegato alla lista votata. In tutti questi, il voto si intenderà attribuito sia in favore del candidato alla carica di sindaco sia in favore della lista ad esso collegata. L’elettore potrà manifestare un solo voto di preferenza per un candidato alla carica di consigliere comunale, scrivendone il nominativo sulla riga stampata sotto il contrassegno della lista di appartenenza del candidato consigliere stesso. Così il voto si intenderà attribuito, oltre che al singolo candidato a consigliere comunale, anche alla lista cui il candidato appartiene e al candidato alla carica di sindaco collegato con la lista stessa.

 ELEZIONI NEI MUNICIPI (EX CIRCOSCRIZIONI)

(scheda grigia)

Per eleggere i presidenti dei Municipi è possibile scegliere una delle seguenti opzioni:

Per eleggere i presidenti dei Municipi è possibile scegliere una delle seguenti opzioni:

  • Barrare il nome del candidato presidente senza indicare preferenza di lista
  • Indicare solo una preferenza di lista; in tal modo il voto va alla lista e al candidato presidente
  • Barrare il simbolo della lista prescelta e il candidato presidente collegato
  • Infine barrare solo il simbolo della lista prescelta si vota automaticamente anche il candidato presidente collegato
  • ELEZIONI REGIONALI IN FRIULI VENEZIA GIULIA

     Il voto per le regione Friuli Venezia Giulia varia da provincia a provincia. Per tutti i chiarimenti consultare il sito della Regione.

    ELEZIONI REGIONE SICILIANA

    Anche la normativa elettorale per l’elezione del presidente e del consiglio della Regione siciliana è speciale. Si riporta qui il testo della norma.
    LA TESSERA ELETTORALE

    Per esercitare il diritto di voto, presso l’ufficio elettorale di sezione nelle cui liste risulta iscritto, l’elettore dovrà esibire, oltre a un documento di riconoscimento valido, la tessera elettorale.
    Chi avesse smarrito la propria tessera potrà chiederne il duplicato agli uffici comunali che, a tal fine, saranno aperti da martedì 8 a sabato 12 aprile, dalle ore 9 alle ore 19, e per tutta la durata delle operazioni di voto di domenica 13 e lunedì 14 aprile. Gli elettori sono invitati a voler verificare sin d’ora se siano in possesso di tale documento e, in mancanza, a richiedere al più presto il rilascio del duplicato, evitando di concentrare tali richieste nei giorni di votazione.

    IL DIVIETO DI INTRODURRE TELEFONI CELLULARI NELLE CABINE ELETTORALI

    Per assicurare la segretezza dell’espressione del diritto di voto è vietato introdurre all’interno delle cabine elettorali telefoni cellulari o altre apparecchiature in grado di fotografare o registrare immagini. Il presidente dell’ufficio elettorale di sezione, all’atto della presentazione del documento di identificazione e della tessera elettorale da parte dell’elettore, inviterà l’elettore stesso a depositare le apparecchiature indicate di cui è al momento in possesso. Le apparecchiature depositate dall’elettore, prese in consegna dal presidente dell’ufficio elettorale di sezione unitamente al documento di identificazione e alla tessera elettorale, saranno restituite dopo l’espressione del voto. Chiunque violi tale divieto è passibile di denuncia alla competente autorità giudiziaria con conseguenti sanzioni detentive e pecuniarie.

     

    Elezioni 2008: tutti i candidati al Senato


    TUTTI I CANDIDATI AL SENATO DELLA REPUBBLICA

    (Seconda Parte)

    http://www.votaberlusconi.it/lista-candidati/

    http://www.repubblica.it/speciale/2008/elezioni/senato/index.html

    (cliccare sulle regioni e poi sul simbolo del partito)

    http://www.mpa-italia.it/elezioni2008/liste_candidati.php

    http://www.udc-italia.it/?page=front/pageref&pageref=<?REF%20type:vpage;src:liste_politiche_2008;?>

    http://www.la-destra.it/?costante_pagina=speciale_elezioni&id_lingua=2

    Siete di Roma o Vicenza, votateli!


    Le elezioni si avvicinano e voglio ribadire il sostegno ad alcuni giovani amici, votateli, sono una speranza per il futuro di questo paese!

    Stefano Mentana candidato alle elezioni Municipali, ex circoscrizionali, nel IX  e XVII Municipio, per la lista Under 30 per Rutelli.

    Questo ragazzo, iscritto ai DS prima ed al Partito Democratico oggi, ha anche un Blog che potete visitare e dove sta tenendo una sorta di diario Elettorale.

    Il Blog è il seguente: http://stefanomentana.ilcannocchiale.it/

    Leggiamo un brano tratto dal suo “diario”:

    Più il tempo va avanti, più la campagna si fa intensa, ma la cosa non solo è divertente, ma è anche un’esperienza che mi permette di incontrare persone di ogni tipo, cosa che non può che arricchire il nostro bagaglio culturale e politico.
    Senza stare a fare il diario dettagliato dei giorni trascorsi, pensiamo piuttosto a quello che ci aspetta adesso: ormai stiamo entrando nell’ultima settimana di elezioni, quella cruciale, quella in cui può letteralmente succedere di tutto. In questa settimana tutti, sia gli Under 30, sia il PD, dovranno essere presenti il più possibile sul territorio e tutti i candidati e militanti dovranno dare letteralmente anima e corpo alla nostra causa: io ovviamente, nella doppia veste di Under 30 e Piddino, farò del mio meglio per raggiungere il nostro traguardo.
    Invito tutti coloro che credono nel PD in primis, ed anche tutti coloro che credono nella lista Under 30, ad impegnarsi il più possibile sul territorio, su internet, ed in ogni luogo reale e virtuale nel quale possiamo diffondere le nostre motivazioni, perchè è ora più che mai che ci giochiamo tutto: sono tanti gli indecisi, e tra questi sono tanti quelli che prendono in considerazione di votare PD (stesso discorso per l’Under 30, ovviamente), perciò non possiamo lasciarci andare questa occasione!
    Forza ragazzi, oggi più che mai, impegnamoci, impegnamoci, impegnamoci, e non dimentichiamoci che si può fare!”

    Da Roma ci spostiamo a Vicenza dove Enrico Peroni è candidato al Consiglio Comunale  nelle liste del Partito Democratico.

    Anche Enrico ha un sito: http://www.enricoperoni.it/ dove potrete trovare alcune utili informazioni sulla sua campagna elettorale, sulle sue idee ed il suo programma.

    Dal sito leggiamo alcune proposte:

    Ciao!!

     

    Parto da un presupposto. La nostra città può diventare più viva, più europea, più pulita, più

    rispettosa dei diritti di tutti. In sostanza Vicenza può cambiare.

    Basta crederci.

     

    Ti scrivo perché ci credo. Mi chiamo Enrico Peroni, ho 20 anni, sono uno studente

    universitario candidato con il Partito Democratico per le elezioni del Consiglio Comunale del

    13 e 14 Aprile.

     

    Perché ci credo? Mi capita spesso, di sera, di camminare in Corso Palladio. Su uno dei

    marciapiedi, in una delle piastrelle, c’è un piccolo incavo, fatto a forma di farfalla. Credo che

    noi, giovani che vivono Vicenza, siamo come quella farfalla, energia imprigionata in attesa di

    essere liberata. Sogno che quella farfalla voli, sono convinto che la nostra generazione possa

    volare.

     

    Per questo una città che guarda al proprio domani, al proprio futuro, dovrebbe impegnarsi

    a metterci le ali. Questo significa, concretamente, rilanciare e proporre servizi che permettano

    l’aggregazione, l’espressione di talenti, la condivisione della cultura, il divertimento. Un

    centro civico giovanile, il ritorno e l’incentivo delle feste nei quartieri, la promozione della

    cultura con eventi degni di una media città, politiche per la casa che favoriscano un

    abbassamento dei prezzi degli affitti, la costruzione di una rete di piste ciclabili, un sostegno

    alle attività imprenditoriali e associative nell’ambito del divertimento e dello svago: sono

    alcune delle mie proposte per rendere Vicenza una città più Viva.

     

    Per continuare a crederci ho bisogno anche del tuo voto perché se uno sogna da solo, è solo

    un sogno. Se molti sognano insieme, è l’inizio di una nuova stagione.

     

     

     

     

     

     

    Ed infine conosciamo assieme Giovanni Diamanti, giovane candidato al comune di Vicenza nella lista civica Variati Sindaco.

    Ecco il suo blog: http://giovannidiamanti.blogspot.com/

    Ed ecco alcune sue idee:

    Mi candido perché sono giovane, e una città che non investe sui giovani è una città senza futuro. Mi candido perché mi piace lavorare per gli altri, perché non amo la politica della protesta quanto quella della proposta. Mi candido perché voglio una città di tutti, senza barriere, senza limiti, senza violenza e senza smog. Mi candido perché voglio vedere partecipazione nella vita politica vicentina, perché voglio che anche i senza voce abbiano una rappresentanza, perché voglio che anche i giovani possano decidere del proprio futuro. Mi candido perché Achille è una brava persona e perché ha un progetto per cambiare la città. Mi candido perché c’è qualcosa che non va, e tutti insieme dobbiamo far ripartire Vicenza.

    Mi candido perché so ancora sognare.

     

     

    Candidati Premier: Fausto Bertinotti


     

    Dedichiamo l’articolo di oggi al Candidato Premier della Sinistra-L’Arcobaleno. Fausto Bertinotti, ex leader di Rifondazione comunista, prende la guida della nuova formazione nata dalla convergenza di Prc, Pdci, Verdi e Sinistra democratica. Colui che nel 1998 causò la caduta del Governo Prodi, l’uomo che guidò il Prc ad una corsa solitaria nel 2001, corsa che consentì una facile vittoria al Cavaliere e cinque anni di “danni Berlusconiani”, il Subcomandante Fausto si propone come “l’alternativa di parte” in una elezioni schiacciata sui blocchi PD-PDL. Dopo aver governato per due anni con Prodi la Sinistra “radicale” si è vista sbattere la porta in faccia dal Veltroni “neodem”. Se nel 2006 i partiti della formazione contavano sull’11-12%, ad oggi un obiettivo ottimo sarebbe raggiungere l’8%, cioè la percentuale che ebbe da sola Prc nel lontano 1996. Laicità e tutele per i lavoratori, queste le parole d’ordine nel programma della “Sinistra”. Per leggere la biografia di Bertinotti andate qui. Per leggere il programma qui. Di seguito alcune dichiarazioni del Presidente della Camera ed una divertente imitazione di Corrado Guzzanti.

    Bertinotti: «È tempo di scala mobile. La tecnofinanza ha fallito» Il Sole 24 Ore

    ELEZIONI/ BERTINOTTI: PRECARIETA’ E’ PONTE FRA LEGALITA’ E Alice News

    ALITALIA: BERTINOTTI, OFFERTA AIR FRANCE INACCETTABILE ANSA

    Bertinotti elogia Action. Ma l’associazione occupa i locali

    Corrado Guzzanti “profetico” come sempre.