Jovanotti, un renziano fortunato


JOVANOTTI

La nuova canzone di Jovanotti, oramai ideologo renziano…

Un renziano fortunato

[…] se devo dirla tutta questo non è il paradiso
ma all’inferno della precarietà io mento col sorriso
di 10 cose dette gliene è riuscita mezza
e dove c’è un’ingiustizia non mette mai una pezza

sono un renziano fortunato,
col Jobs Act ho un lavoro da sogno
sono fortunato perché non c’è tutela di cui ho bisogno
e quando viene sera e tornerò da te
Senza diritti e senza futuro
con la speranza di lavorare ancora.. […]

Primarie, questa sera su Rai1 il dibattito tra Bersani e Renzi


Bersani nelle regoni ‘rosse’, Renzi al sud. Queste le tappe dei due sfidanti, recuperare nelle zone dove sono più deboli. Il segretario Democratico incassa l’appoggio di Vendola, Renzi quello di Jovanotti. Stasera dibattito in prima serata su Rai1. Intanto Huffington Post ha chiesto ad alcuni giornalisti europei una opinione in merito alle primarie nostrane:

Per il corrispondente francese, Eric Joszef (Liberation, Francia) le primarie hanno significato una “grande mobilitazione popolare e vitalità democratica” in una fase storica come quella di oggi in Italia, dove c’è un diffuso sentimento di incertezza per il futuro e per la politica. “Bisogna vedere se il secondo turno non diventerà una battaglia fra fazioni. Fa pensare che a distanza di 48 ore dal voto, già ci siano dubbi sui numeri che ha prodotto”.

Dario Menor Torres de La Razon commenta: “Renzi esce dal prototipo politico italiano, la classica divisione tra fascisti, comunisti e Dc. Restituisce una voce alla nuova generazione. Però non mi è piaciuto come ha di fatto abbandonato il suo incarico a Firenze”.

Il corrispondente spagnolo avrebbe una domanda diversa per ciascun candidato.”A Bersani chiederei: ‘Perché ha lasciato che il dibattito politico della sinistra degli ultimi decenni si sia fossilizzato su Berlusconi, come se questi fosse la ragion d’essere dell’opposizione?’ E a Renzi: ‘Perché non ha voluto, intanto, mostrare il cambiamento partendo dalla sua città, Firenze?'”

Jennifer Clark, Thompson Reuters, dice che le primarie non “sono state molto seguite dal pubblico all’estero e dunque non hanno contribuito più di tanto a risollevare l’immagine politica dell’Italia nel mondo. Comunque – aggiunge – Monti ha già fatto molto in questo senso”.

Di Matteo Renzi, la corripondente Reuters, dice che è simpatico e un ottimo comunicatore ma non lo voterebbe.”Ha un appeal televisivo incredibile ma è troppo inesperto per pensare di affidargli un’Italia che versa in condizioni tanto difficili”

La diretta di Huffington Post

La diretta di Pubblico

La diretta di Polisblog

Abruzzo, i cantanti italiani insieme per la solidarietà


Una bella iniziativa lanciata dai cantanti italiani per sostenere la ricostruzione in Abruzzo:

Da Rockol.it:

 “L’iniziativa è nata in modo molto istintivo, perché maturata in pieno ‘stato di emergenza’”, racconta Jovanotti, che con Mauro Pagani e Giuliano Sangiorgi dei Negramaro ha promosso l’operazione “Domani 21/04/.9” (vedi News): “L’adesione dei partecipanti è stata immediata e ‘reticolare’: è stato impressionante vedere così tanti artisti nello stesso studio, tutti insieme, da quelli più alternativi a quelli più tradizionali. E pensare che alle Officine Meccaniche si è incontrata gente che non si vedeva da decenni, o che non si parlava da anni…”. Ma Lorenzo ci tiene a ribadire il carattere “corale” dell’iniziativa: “Gli ascoltatori non si sentano esclusi, perché questo è un progetto di tutti, non solo di chi ha suonato o cantato. Questa è una storia, una bellissima storia che fa nascere dal dolore la speranza e la voglia di guardare al futuro. Dimostra che la musica italiana c’è, e la ‘musica italiana’ non è fatta solo da chi la fa, ma anche da chi ne parla e da chi ne ascolta. Noi, da parte nostra, abbiamo solo provato il sentimento, tipicamente umano, di domandarci cosa fare da quando qualcuno che ci sta vicino si trova in difficoltà. E abbiamo pensato, semplicemente, di fare ciò che sappiamo fare meglio”. Ha grandi obbiettivi, Lorenzo, per “Domani 21/04/.9”: “Vogliamo vendere un milione di brani, tra download e Cd: sarebbe un segno fortissimo. Nonostante la crisi, soprattutto del disco, sono profondamente convinto che questo traguardo sia a nostra portata: riuscire a raggiungere questo obbiettivo vorrebbe dire raccogliere una grandissima quantità di fondi per la ricostruzione”.

Scopo dell’iniziativa:

Dall’8 maggio sarà in vendita negli store digitali e dal 15 il cd (con la versione integrale, strumentale e il videoclip) sarà nei negozi al prezzo di 5 euro. Tutti i proventi discografici ed editoriali di questo disco saranno devoluti agli interventi di ricostruzione, consolidamento e restauro del Conservatorio Alfredo Casella e del Teatro comunale dell’Aquila colpiti dal sisma.