La Sinistra morirà Liberale per mancanza di modelli alternativi al Capitalismo?


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Qualche settimana fa, conversando con un amico, è venuta fuori una teoria interessante sul welfare europeo e sul concetto stesso della Sinistra, come modello politico di riferimento. Lui sostiene sia esistito in Europa nei decenni scorsi un Sistema Sociale forte solo grazie ai “dollari” americani, nella logica dei due blocchi, della Guerra Fredda. Diritti sociali quindi non sostenibili se non in quella particolare condizione politica,  con i finanziamenti proveniente da oltre oceano.

Caduto il Comunismo, crollata la natalità, aumentata la crisi economica, i partiti della sinistra Socialista tradizionali si sono sempre più spostati verso un liberalismo lasciando spazio ai movimenti populisti che inseguono un passato di diritti sociali non più sostenibile.

Se si guardano i profili ‘storici’ dei grandi Paesi europei c’è in effetti una corrispondenza con questa teoria.  Tra metà Ottocento ed inizio Novecento, in piena ‘Rivoluzione industriale’, si alternavano governi Conservatori e Liberali. Poi, anche grazie al consolidarsi di una nuova classe ‘sociale’, quella operaia, vennero fondati i Partiti Socialisti, Comunisti e Socialdemocratici. Poi vennero le proteste sociali e la Rivoluzione Sovietica. Ed i liberali furono ‘schiacciati’ dai Socialdemocratici, che ne sostituirono il ruolo in alternanza con i Conservatori. Facendo concessioni importanti alle classi meno abbienti, scardinando possibili rivoluzioni proletarie.

Oggi, morta l’URSS, con il sistema Capitalista unico modello di riferimento, gradualmente i partiti Socialdemocratici stanno tornando ad occupare la zona Liberale. Limitando quei diritti concessi nei decenni passati e lasciando spazio (a Sinistra e non) a nuovi movimenti che si battono invece per mantenerli o ampliarli.

Da qui una domanda, se si vuole ‘provocatoria’, è possibile che quei diritti sociali conquistati con battaglie dure nei decenni passati siano stati solo una illusione, in quanto il sistema capitalista non può permetterselo e perchè un sistema alternativo non esiste o ha dimostrato di non resistere? Oppure un mondo ‘diverso’ e sostenibile è davvero realizzabile?