Il #TG3 cambia #sigla e logo.


Il telegiornale della terza rete Rai, diretto da Giuseppina Paterniti, modifica la sua ‘immagine’. Da oggi nuova sigla e nuovo logo, che potete vedere nella immagine.

Qui di seguito, per gli appassionati, tutte le sigle del Tg3 dal 1979, anno di nascita di Rai3, ad oggi.

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Candido Awards, il meglio della Tv 2012-2013


CANDIDO AWARDS2013 copia

Ad un anno dalla prima edizione, tornano i Candido Awards. Cosa sono? Solo una ‘premiazione  virtuale’ delle migliori produzioni nell’ambito televisivo e radiofonico, secondo il mio insindacabile giudizio ovvio. Quest’anno ho aggiunto anche tre categorie relative al Cinema, internazionale, nazionale e della ‘commedia all’italiana’. 

27 categorie, 22 per la tv, 3 per il cinema, 2 per la radio. Il tutto per ‘tirare’ le somme sulla stagione appena conclusa. Non solo premi ‘buoni’ ma anche riconoscimenti alle peggior tv

Pronti, via!!!

Categoria: Informazione

IL TESTIMONE
(MTV)

Categoria: Satira

GAZEBO
(Rai3)

Categoria: Storia e Cultura

ULISSE
(Rai3)

 

Categoria: Fiction

IN TREATMENT
(Sky Cinema)

Categoria: Il flop dei flop


DOMENICA LIVE CON ALESSIO VINCI
(Canale5)

Categoria: Radio, intrattenimento


PER FAVORE PARLATE AL CONDUCENTE
(RaiRadio2)

Categoria: Talk


LE INVASIONI BARBARICHE
(La7)

Categoria: Giornalista Tv

MASSIMO GRAMELLINI
(Rai3)

Categoria: TG

SkyTg24
(Sky)

Categoria: One Man Show


CROZZA NEL PAESE DELLE MERAVIGLIE
(La7)

Categoria: Telefilm, Tv digitale

NCIS
(Rai2)


Categoria: Telefilm, Tv satellitare


SCANDAL
(Fox Life)

Categoria: Radio, informazione


RADIO24

Categoria: Varietà


TALE E QUALE SHOW
(Rai1)

Categoria: Intrattenimento

UNO MATTINA IN FAMIGLIA
(Rai1)

Categoria: Evento Tv


ROBERTO BENIGNI IN ‘LA PIU BELLA DEL MONDO’
(Rai1)

Categoria: Cinema d’Autore internazionale


LA FINESTRA SUL CORTILE (REAR WINDOW)
(1954, di A.Hitchcock con J.Stewart-G.Kelly-R.Burr)

Categoria: Cinema d’Autore italiano


LA GRANDE GUERRA
(1959, di M.Monicelli con V.Gassman-A.Sordi-S.Mangano)

Categoria: Cinema ‘Commedia all’italiana’


IERI, OGGI, DOMANI
(1963, di V.De Sica con M.Mastroianni-S.Loren)

Categoria: Personaggio maschile


MAURIZIO CROZZA


Categoria: Personaggio femminile

 

LUCIANA LITTIZZETTO


Categoria: Personaggio ‘negativo’


BARBARA D’URSO

Categoria: Premio speciale del Blog

TVTALK
(Rai3)

Categoria: Miglior Canale Nazionale

RAI3 – La7

Categoria: Miglior Canale Digitale

IRIS

Categoria: Miglior Canale Satellitare

FOX

Categoria: Peggiore trasmissione Tv


POMERIGGIO 5
(Canale5)

Il bilancio finale vede primeggiare ancora una volta Rai3 con ben 6 riconoscimenti (Ulisse, Tv talk, Gazemo, Gramellini, Littizzetto ed il premio alla rete)  Seguono La7 (Crozza nel Paese delle meraviglie, Le invasioni barbariche, Crozza ed il premio al canale) e Sky (In Treatment, Scandal, SkyTg24 e FoxLife) con 4 e poi da Rai1 ( Uno Mattina in famiglia, Tale e Quale Show e l’evento Benigni) con 3. Canale5 vince come peggiore rete (Domenica Live, Pomeriggio Cinque e Barbara D’Urso).


 

Chiude la tv romana Super3


In onda dal settembre del 1977, si è spenta l’1 luglio 2013. La televisione regionale romana Super 3 poche ore fa è arrivata alla fine della sua storia. Si tratta del canale che fu fondato con il nome di Tele Roma Europa e che ha raggiunto popolarità e successo nel Lazio grazie all’editore Filippo Rebecchini.
Se nel 2005 Super 3 registrava circa 300 mila contatti al giorno (anche grazie alla celebre Posta di Sonia Ceriola – vi proponiamo La canzone della buonanotte che faceva da sigla di chiusura), e se nel 2009, al passaggio del digitale nel Lazio, aveva ottenuto la posizione numero 10, riservato alla prima emittente locale di ogni regione, il declino inesorabile è iniziato nel 2012 ed ha portato oggi, dopo i licenziamenti e la messa in cassaintegrazione, alla chiusura delle trasmissioni. Negli ultimi tempi, in seguito alla cessione di importanti frequenze e alla perdita della possibilità di rientrare fra gli operatori di rete del Lazio, Super 3 aveva dovuto chiedere ospitalità a Telepace.
Come si legge sul sito ufficiale l’ex emittente laziale si è ora trasformata in Super 3 Production che, disponendo di un ampio studio con croma key, ospiterà produzioni di terzi.

tvblog

Candido Estate


 

estate copia

21 giugno 2013. L’Estate è arrivata, finalmente! Dopo qualche giorno di pausa il Blog torna in piena attività. E come ogni periodo estivo che si rispetti, tornano le rubriche scacciapensieri.

Nuovi arrivi in ‘Ritratti’ di artisti e registi nel Cinema Italiano, ‘Novecento vi farà scoprire altri programmi tv del passato, con ‘Prima Fila’ e Prima Fila Cult Ediction potrete leggere piccole recensioni su film in uscita o sui ‘classici’ del grande schero. Ed ancora, con Eureka alla scoperta di invenzioni e curiosità, In&Out per analizzare le produzioni tv e TeleVisione, per rivedere i video più interessanti.

Ed infine un nuovo spazio, dedicato alle Fotografie ed alle Immagini più belle in circolazione, ovviamente a giudizio del curatore di questo blog.

Pronti, Via!

Il ‘Berlusconi multitasking’ occupa i media, riuscirà a motivare i suoi?


MultiBerlusconi

Ogni giorno su più canali, dalla radio alla tv passando per il web. Il Berlusconi multitasking è pienamente in attività. Attacchi a Monti, ai suoi ex alleati Fini e Casini, al Pd, a Grillo. Il Cavaliere punta alla occupazione mediatica per motivare i suoi ex elettori, i delusi dalla sua dipartita e dalla pochezza di Alfano. Ci riuscirà? Non è impresa impossibile.

Appare chiaro, però, che chi voterà consapevolmente Berlusconi avrà una grossa responsabilità sul futuro del Paese. Non si può davvero ritenere credibile un partito che appoggia il governo per un intero anno salvo poi ritirargli la fiducia e sparare a zero sul suo operato. No davvero.

 

Fondi tagliati per RaiNews, altra ‘tegola’ su Mineo


Stanno ‘uccidendo’ RaiNews. Da digitalsat:

Ieri “la direzione generale della Rai, attraverso le sue strutture competenti, ha comunicato al direttore Corradino Mineo una ulteriore pesante riduzione del budget a disposizione della testata”, che sottrae “alle nostre già magre finanze 300.000 euro, portando il totale delle risorse di Rainews a 5.070.000 euro”.

E’ l’allarme lanciato dal comitato di redazione del canale all news, che sottolinea come il budget sia stato “già pesantemente ridotto di un 700 mila euro rispetto al 2011 (che salgono a un milione e 600 mila considerando il taglio delle risorse per Raimed, sospeso dall’azienda), e portato a quasi la metà rispetto al 2008, quando la produzione ha avuto 8,8 milioni”.

“Non solo: dei 5 milioni che rimangono nelle nostre casse (fino al prossimo taglio), ben 1 milione e 700 mila vengono addebitati dall’azienda in conto degli abbonamenti alle agenzie nazionali e internazionali. Restano così, per la produzione reale, appena 3 milioni e 300 mila – continua il cdr – che, oltre alle ovvie spese per trasferte, troupe, mezzi per le dirette, ecc., vanno a coprire anche l’acquisto dei giornali e il pagamento ai dipendenti delle maggiorazioni, indispensabili in un canale in onda in diretta 24 ore su 24. Riduzioni certo non dovute alle performance di Rainews, che ha visto aumentare di oltre il 300% i suoi ascolti dal gennaio 2011″.

Ricordando che il canale “in questa fase deve confrontarsi con una concorrenza sempre più agguerrita, che nell’ultimo anno ha portato in onda una nuova all news, TgCom24″, il cdr ritiene che “la direzione generale Rai confermi, con questa decisione, la volontà di rendere sempre più difficile la sopravvivenza stessa di Rainews”.

 

Luttazzi vince la causa contro La7 per la chiusura di ‘Decameron’


Daniele Luttazzi ha vinto la causa contro La7 per la chiusura di Decameron, trasmissione satirica del comico sospesa nel 2007 a causa di una battuta pesante fatta nei confronti di Giuliano Ferrara. Dal Corriere:

«La sentenza: 1. La7 chiuse “Decameron” in modo arbitrario e illegittimo. 2. La battuta su Giuliano Ferrara non fu insulto, ma satira. 3. La battuta su Giuliano Ferrara non fu plagio. Il giudice ha condannato La7 a un pagamento che, fra penali e mancati versamenti, ammonta a 1 milione e 200 mila euro lordi, più interessi e spese legali. Il tribunale di Roma ha tutelato il diritto di fare satira sancito dalla Costituzione. Ringrazio i miei bravissimi avvocati, Roberto Minutillo Turtur e Andrea Parlatore».

……
Troppo per il canale
allora diretto da Antonio Campo Dall’Orto, che decideva per il licenziamento e lo spiegava così: «Con Daniele Luttazzi è stato stipulato un contratto che garantiva la sua più totale libertà creativa. Di questa libertà era necessario fare un uso responsabile, cosa che non è avvenuta. Daniele Luttazzi ha gravemente insultato e offeso Giuliano Ferrara, che con la stessa La7 collabora da anni. Le espressioni usate sono palesemente in contrasto con la satira e si configurano come una provocazione alla dignità e all’onore personale di un nostro collaboratore». Luttazzi non capiva: «La motivazione è che si tratta di un insulto ma non lo è. Si trattava di un’immagine in una articolata pagina di satira che si lega alla tradizione di Ruzzante e che era collegata ad Abu Ghraib».

Ci sarà però il secondo round, perché La7 non ci sta e fa sapere che «prende atto della sentenza e informa di aver già dato mandato ai propri legali per ricorrere in appello».

Su Candido, al momento della sospensione, nel dicembre 2007, mi esprimevo cosi:

E’ durato meno del previsto il ritorno di Daniele Luttazzi, sul grande schermo, solo un mese fa Candido aveva dedicato un articolo a  Decameron, nuova trasmissione del comico romagnolo ed ecco che La7 lo sospende per una battuta “colorita” dedicata a Giuliano Ferrara ed andata in onda nella puntata di sabato scorso.

 Per quanto la battuta possa essere stata di cattivo gusto, La7 sapeva bene che assumendo Luttazzi c’era da mettere in conto una ironia molto forte, peraltro il comico ha riservato battute ben peggiori ad altri esponenti politici e non, possibile che Ferrara possa dove nemmeno Berlusconi ha potuto ?(cioè sospendere Satyricon, che andò comunque in onda sino all’ultima puntata, l’editto bulgaro infatti risale all’anno successivo alla diffusione del programma). Qui trovate maggiori dettagli.

Sarebbe forse bastato un ammonimento, per di più Luttazzi denuncia dei gravi atti di lesione della libertà, con una sorta di “invasione” degli studi di Decameron ad opera di funzionari della rete di Telecom.

Ci sono tutti gli elementi per rimanere perplessi, se non indignati.