Novecento Tv: Milleluci


Nel 1974 la Rai decise di “osare”. Mentre l’Italia era stretta tra l’austerità della crisi economica e la paura del terrorismo, la televisione italiana forniva un pò di relax. E’ di quell’anno infatti la produzione di Milleluci, uno show trasmesso sul Programma Nazionale (l’odierna Rai1) che vedeva assieme le due “Regine dello spettacolo” del belpaese, Mina e Raffaella Carrà.

Con la regia di Antonello Falqui, le musiche di Gianni Ferrio, le coreografie di Gino Landi e le scenografie di Cesarini da Senigallia, Milleluci rappresentava lo “show degli show“, una trasmissione nata per celebrare tutte le varie anime del mondo dello spettacolo. Ognuna delle otto puntate infatti veniva dedicata ad un diverso genere di intrattenimento, dal Cabarèt al Cafè Chantan, dalla Rivista all’Avanspettacolo, passando per il genere Televisivo, il Musical e l’Operetta.

Mina e Raffaella Carrà si dividevano la scena in modo esemplare, la prima impegnata principalmente sul versante musicale e la seconda sui balletti, le due showgirl diedero vita ad una infinita quantità di sketch e medley, anche grazie ai piu importanti personaggi dello spettacolo dell’epoca. Da Macario a Wanda Osiris, da Nino Taranto a Gino Bramieri passando per Mike Bongiorno, Corrado, le gemelle Kessler, Nunzio Filogamo, Aldo Fabrizi, Paolo Villaggio e tanti altri. Franca Valeri, con le sue scenette comiche, era una presenza fissa del programma.

La sigla di apertura, “Din Don Dan” , era cantata dalla Carrà, quella di chiusura ,”Non gioco più” , da Mina.

Gli ascolti  furono stratosferici, toccando punte di 24 milioni di telespettatori. Antonello Falqui, regista di questa come di tante altre trasmissioni, ha definito Milleluci la sua produzione piu riuscita.

Sigla iniziale Din Don Dan

Sigla finale Non gioco piu

Mina, Macario e Carrà

Nino Taranto, Mina e Raffaella Carrà

Gino Bramieri

Gianrico Tedeschi e Raffaella Carrà in “My fair Lady”

Aldo Fabrizi

Carrà in Hair

Torna il Rischiatutto, su SkyUno, con Mike Bongiorno


Torna il Rischiatutto! La storica trasmissione della prima rete Rai riprende vita grazie a SKY. Mike Bongiorno ha firmato un contratto con la tv di Murdoch che gli consentirà di realizzare 12 puntate per un “nuovo” show, Rischiatutto appunto.

La notizia:

Alla fine firmò. Anche Mike Bongiorno, scaricato da Mediaset, passa a Sky. Non ci è voluto molto perchè il decano della tv italiana facesse la sua prima apparizione sul satellite per promuovere lo show di Fiorello, rivelasse di non essere più sotto contratto con Mediaset, comparisse in Rai ad X-Factor e infine firmasse per Sky. La prima di queste cose è successa il 7 Marzo scorso, durante l’intervallo del derby fra Torino e Juventus, l’ultima oggi.

Questi 21 giorni, con questa escalation, mostrano tutta la vitalità del quasi 85enne Bongiorno, una vitalità nella quale Sky vuole credere ingaggiandolo per dare vita sul nascituro SkyUno a 12 puntate del suo Rischiatutto, il secondo storico quiz condotto da Mike in Rai fra il 1970 e il 1974. Dire che Katryn Fink, direttrice dei programmi di Sky, aveva appena rigettato l’idea di portare Bongiorno sul satellite.