Serata di premiazioni con i #Grammy (musica) ed i #BAFTA (cinema e tv)


grammy-57th

#‎Beyoncé‬, ‪#‎EdSheeran‬ (che sarà ospite a Sanremo) e ‪#‎SamSmith‬ in pole position per la vittoria ai 57esimi #‎GrammyAwards‬, gli ‘Oscar’ della musica.

Sempre stasera saranno consegnati i premi BAFTA (British Academy of Film and Television Arts), gli ‘Oscar’ inglesi. Tra i film in concorso per il Miglior film:
The Grand Budapest Hotel
La teoria del tutto
Birdman
The Imitation Game
Boyhood

I VINCITORI

 Per la cronaca, ai ‪#‎Grammy‬ hanno trionfato Trionfano Sam Smith, Beyoncé e Pharrell Williams. Miglior album è ‘Morning Phase’ di Beck.

Ai ‪#‎BAFTA‬, gli Oscar Inglesi vince ‪#‎Boyhood‬ come miglior film. Julianne Moore e Eddie Redmayne migliori attori.

Venezia, Leone d’oro a “Lebanon”


VENEZIA – Un Leone d’oro che parla di guerra, di ragazzi mandati allo sbaraglio, della violenza che ogni conflitto comporta: è “Lebanon”, diretto dall’israeliano esordiente Samuel Maoz, il trionfatore della Mostra 2009. Una scelta forte e in un certo senso militante, da parte della giuria presieduta da Ang Lee. In un’edizione in cui due film italiani – “La doppia ora” di Giuseppe Capotondi, “Il grande sogno” di Michele Placido – vedono premiate le attrici protagoniste. Ma Medusa, la società che distribuisce entrambe le pellicole, deve incassare anche la delusione per il mancato premio a “Baaria” di Giuseppe Tornatore, su cui aveva puntato molto. E che, invece, resta a bocca asciutta.

I premi agli attori. A essere insignita della Coppa Volpi per la migliore interpretazione femminile è la russa Ksenia Rappoport, ormai italiana d’adozione, per “La doppia ora”. Una prova, la sua, non memorabile, per molti dei cronisti che hanno seguito la Mostra; premiata, forse, per il desiderio di inserire nel palmares una pellicola che ai giurati è piaciuta. O forse per dare un contentino a Medusa, presente in forze nel concorso con tre delle quattro opere made in Italy. E sempre a un’attrice di un film distribuito dalla società berlusconiana, la Jasmine Trinca del “Grande sogno”, va il premio Mastroianni per la migliore promessa del cinema (anche se lei, malgrado l’età giovane, di film ne ha già fatti tanti). Scontata, e meritatissima, è invece la Coppa Volpi per il migliore attore che va al bravissimo Colin Firth, romantico professore gay in “A single man” di Tom Ford. http://www.repubblica.it/2009/09/sezioni/spettacoli_e_cultura/cinema/venezia/premi-premi/premi-premi/premi-premi.html

L’Albo d’oro per il miglior FILM

 
2000 Il cerchio (Dayereh) Jafar Panahi bandiera Iran
2001 Monsoon Wedding – Matrimonio indiano (Monsoon Wedding) Mira Nair bandiera India
2002 Magdalene (The Magdalene Sisters) Peter Mullan bandiera Irlanda
2003 Il ritorno (Vozvrašcenje) Andrei Zviagintsev bandiera Russia
2004 Il segreto di Vera Drake (Vera Drake) Mike Leigh bandiera Regno Unito
2005 I segreti di Brokeback Mountain (Brokeback Mountain) Ang Lee bandiera Stati Uniti/bandiera Taiwan
2006 Still Life (Sanxia haoren) Jia Zhang-ke bandiera Cina/bandiera Hong Kong
2007 Lussuria – Seduzione e tradimento (Se, jie) Ang Lee bandiera Stati Uniti/bandiera Taiwan
2008 The Wrestler Darren Aronofsky bandiera Stati Uniti