Il declino di #taleequaleshow


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Il lento declino di Tale&Quale, show Rai di grande successo nelle passate stagioni, si legge nei numeri auditel di stamattina. La prima puntata della nuova edizione ha avuto un ascolto medio di 3.844.000 spettatori, share al 21,5%. Nel 2018 i dati dicevano 4.430.000 e 23.24%. Un calo netto, malgrado la contro programmazione ‘soft’ di Canale 5.

La prima puntata non permette di tracciare un bilancio definitivo ma l’affanno negli ascolti si affianca ad un impoverimento del cast artistico, composto quest’anno da personaggi quasi ‘sconosciuti’ ai più. Un programma ‘stanco’ , troppo autoreferenziale e ‘conticentrico’, che cerca una via di rinnovamento nella versione Nip, delle persone comuni, di cui potremo vedere un assaggio nell’ultima puntata stagionale. Una via peraltro già sperimentata in passato con vari programmi Mediaset, tra i quali ricordiamo Re per una notte con Gigi Sabani e Momenti di gloria con Mike Bongiorno.

Il rischio di perdere la sfida degli ascolti con Rosy Abate di Canale 5, in partenza dal 20 settembre, è alto.

Ascolti, dalla prima all’ultima edizione:

Novecento TV: ‘Canzonissima ’68’, edizione boom con Mina, Chiari e Panelli


NOVECENTO 2013

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Novecento Tv edizione 2014 riapre i battenti con una trasmissione cult, una delle edizioni più seguite di Canzonissima, quella a cavallo tra il 1968 ed il 1969. Partita nel ’59 con il trio Manfredi-Panelli-Scala, il programma storico della Rai, abbinato alla Lotteria di Capodanno, aveva poi cambiato denominazione. Solo nel ’68 ritornò il marchio ‘Canzonissima’. A presentarla un terzetto di tutto rispetto. Mina, Walter Chiari e Paolo Panelli.

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Grandi firme anche per il resto della squadra. Dagli autori, Marchesi, Terzoli e Vaime, alla regia di Antonello Falqui, con l’orchestra diretta da Bruno Canfora, dalle coreografie di Gino Landi, alla  scenografia di Cesarini da Senigallia, ai costumi di Corrado Colabucci.

La Sigla

Il meccanismo dello show era sempre lo stesso:

Come di consueto, il programma è costituito da una gara fra cantanti, articolata nelle varie puntate in cui i quarantotto partecipanti (sei per puntata) eseguono una canzone del loro repertorio, scelta dalla commissione costituita dal regista della trasmissione Antonello Falqui, dal Maestro Bruno Canfora, direttore dell’Orchestra della Rai, da Guido Sacerdote e da cinque funzionari televisivi; dopo un’ulteriore fase eliminatoria, i dodici finalisti (che sono quelli che riportano i migliori piazzamenti, non necessariamente legati alla puntata a cui hanno partecipato ma in assoluto) devono invece proporre una canzone inedita.

Inconsuete però le polemiche pre messa in onda. Dalle dimissioni di alcuni autori alla protesta inscenata dai cantanti in gara ed incentrata sui medley delle loro canzoni cantate da Mina e dal basso cachet percepito. Alla fine, a ridosso della partenza della stagione, si trovò l’accordo ed il programma potè essere realizzato. Tutto ciò attirò l’interesse del pubblico e gli ascolti furono altissimi. Punte di 21 milioni di telespettatori seguirono le performance di cantanti come Little Tony, Gianni Morandi, Tony Renis, Giorgio Gaber, Patty Pravo, Enzo Jannacci consegnando Canzonissima 68 agli annali della Tv

L’edizione fu vinta da Gianni Morandi con ‘Scende la piogga’, secondo Claudio Villa, terzo Al Bano.

Little Tony, Cuore Matto

Gianni Morandi, Scende la pioggia

Puntata completa

Anticipazioni Palinsesto Rai 2014-2015: Perego a Domenica In, chiude Verdetto Finale


Mara Venier lascia Domenica In, al suo posto Paola Perego.
-A La Vita in diretta torna Marco Liorni, assieme a Miriam Leone o Cristina Parodi.
Fabrizio Frizzi all’Eredità al posto di Carlo Conti (da aprile 2014 e non si sa se anche per la prossima stagione)
Raffaella Carrà dovrebbe tornare in prima serata con Auditorium ed avrà una striscia nel pomeridiano di Rai1.
-Amadeus sostituirà Insegno nella conduzione di Reazione a catena, quiz estivo del preserale di Rai1
-Chiude Verdetto Finale.

Fonti: Dagospia, TvZoom

Storia della TV: 1991


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Secondo appuntamento con la ‘Storia della TV’. Dopo aver trattato ‘gli anni 80′ oggi è di scena il 1991. Dal punto di vista televisivo non furono poche le novità. Iniziamo dall’informazione. A gennaio, con l’avvio delle operazioni della Guerra del Golfo, prese il via ufficialmente l’informazione targata Fininvest. Sino a quel momento le tre reti del Biscione non avevano mai avuto un telegiornale vero e proprio, anche perchè la legge non prevedeva la possibilità di trasmettere in diretta per le emittenti private.

Nella notte tra il 15 ed il 16 gennaio 1991, forzando le leggi vigenti, Silvio Berlusconi autorizzò la trasmissione no-stop di una diretta informativa. Il programma, chiamato Studio Aperto, e condotto da Emilio Fede, annunciò per primo l’attacco Americano all’Irak di Saddam Hussein, in risposta all’occupazione del Kuwait. I collegamenti con gli inviati sul posto, la trasmissione delle prime immagini, il susseguirsi degli eventi, la personalità evidentemente forte di Fede, si rivelarono ingredienti vincenti.

Nelle settimane di ‘guerra’ successive Studio Aperto divenne un punto di riferimento per i telespettatori. Berlusconi aveva vinto anche questa battaglia, in autunno Fininvest avrebbe definitivamente ottenuto la possibilità di trasmettere in diretta.

Passando ai telefilm, sempre a gennaio arriva sugli schermi di Canale5 I segreti di Twin Peaks.

Il serial ideato da David Lynch raccontava della omonima cittadina americana sconvolta dall’omicidio di una giovane ragazza, Laura Palmer e travolta dai segreti nascosti dai suoi abitanti. La lotta tra bene e male, personaggi ambigui, spiriti maligni,  misteri irrisolti e scenari inquietanti sono il filo conduttore del telefilm, che ebbe un notevole successo anticipando un genere nuovo per il mondo delle serie tv.

Raidue ‘rispose’ con la sua prima fiction seriale. I ragazzi del muretto. Indirizzata ad un pubblico giovane, il telefilm offriva uno spaccato dei ragazzi della media borghesia romana. Dai pomeriggi passati ‘sul muretto’ ai primi amori, alle difficoltà nello studio, alle vicende più o meno serie di una generazione alla ricerca di una identità. Gli ascolti furono buoni e quindi la serie fu prodotta per tre stagioni.

Sempre relativo al genere giovanile, a settembre, su Italia1, da una idea di Gianni Boncompagni, parte Non è la Rai.

Un contenitore pomeridiano con balletti, giochi telefonici e canzoni, tutti eseguiti da un gruppo di ragazze adolescenti o poco più. Una di queste, Ambra Angiolini, arriverà alla conduzione stessa del programma diventando un punto di riferimento per il pubblico televisivo giovane dell’epoca. Enrica Bonaccorti e Paolo Bonolisi furono invece i primi conduttori. La trasmissione è passata alla storia come un piccolo ‘fenomeno di costume’ degli anni 90, comprensivo di album di figurine, dischi , diari ed altri oggetti di merchandising.

Il 1991 fu un anno importante anche per la ‘cronaca’ in tv. Nasce infatti, su Rai2, il capostipite di tutti i programmi del genere, Detto tra noi. Condotto inizialmente da Patrizia Caselli e Piero Vigorelli, offriva principamente notizie di cronaca nera e rosa. Collegamenti da sagre ed eventi mondani si alternavano con servizi sui ‘delitti del momento’. Qualche anno dopo cambierà rete, passando su Rai1, e titolo, ‘Cronaca in diretta’ , per poi arrivare all’odierna ‘Vita in Diretta‘.

La Rai3 di Angelo Guglielmi produsse invece due ‘chicche’. La prima fu Avanzi. Trasmessa da febbraio e per tre edizioni sino al 1993, si propose di dare voce agli ‘scarti’ della tv pubblica, dagli artisti senza lavoro alle pubblicità mai trasmesse, alle news ‘alternative’.

Condotta da Serena Dandini, vide la presenza di comici come Corrado e Sabina Guzzanti, Marco Messeri, Stefano Masciarelli, Francesca Reggiani, Cinzia Leone, Maurizio Crozza. Tra le altre cose ad Avanzi fece la sua prima apparizione televisiva Luciana Littizzetto.

Da segnalare anche Il Portalettere, programma satirico condotto da un giovane (ma già rodato) Piero Chiambretti. Il comico, vestito da postino, consegnava le lettere ‘spedite virtualmente’ da Andrea Barbato nella sua trasmissione La Cartolina.

Con la sua solita irriverenza Chiambretti confeziona un piccolo show in cui, spesso, erano presi di mira esponenti politici. Memorabile una sua ‘visita’ alla sede MSI di un Gianfraco Fini orgogliosamente ‘fascista’ (VIDEO). Il programma ebbe un buon successo, con punte di 2 milioni e mezzo in pieno orario tg.

Sempre nel 1991, su Canale5, fecero il loro esordio in Italia i Simpson. Trasmesso all’interno della trasmissione Paperissima, il cartone ‘cult’  si ritagliò poi un suo spazio nei giorni festivi sino ad arrivare alla fascia pomeridiana di oggi.

Concludo questo viaggio nella tv che fu parlandovi dell’evento mediatico dell’anno. La Maratona Antimafia per Libero Grassi trasmessa da Rai3 e Canale5.

Dopo l’uccisione dell’imprenditore siciliano oppostosi al ‘pizzo’ Michele Santoro, con Samarcanda, e Maurizio Costanzo, con il suo Show di seconda serata, decisero di ricordarlo attraverso una ‘staffetta mediatica’ tra Rai e Finivest per testimoniare l’impegno della tv contro la criminalità organizzata. Da ricordare l’aggressione verbale di un giovane Totò Cuffaro nei confronti del giudice Giovanni Falcone, ospite di Costanzo. Il magistrato fu ucciso solo qualche mese dopo.

Questo è stato il 1991. Un anno di cambiamenti. Dalla tv dei ragazzi  a quella dei teenager, la satira con sempre maggiori spazi così come la cronaca nera e la tv del ‘dolore’, la nascita dei serial ‘dark’. Quatto generi televisivi sviluppatisi a dismisura nei decenni successivi.

Candido Awards, il meglio della Tv 2012-2013


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Ad un anno dalla prima edizione, tornano i Candido Awards. Cosa sono? Solo una ‘premiazione  virtuale’ delle migliori produzioni nell’ambito televisivo e radiofonico, secondo il mio insindacabile giudizio ovvio. Quest’anno ho aggiunto anche tre categorie relative al Cinema, internazionale, nazionale e della ‘commedia all’italiana’. 

27 categorie, 22 per la tv, 3 per il cinema, 2 per la radio. Il tutto per ‘tirare’ le somme sulla stagione appena conclusa. Non solo premi ‘buoni’ ma anche riconoscimenti alle peggior tv

Pronti, via!!!

Categoria: Informazione

IL TESTIMONE
(MTV)

Categoria: Satira

GAZEBO
(Rai3)

Categoria: Storia e Cultura

ULISSE
(Rai3)

 

Categoria: Fiction

IN TREATMENT
(Sky Cinema)

Categoria: Il flop dei flop


DOMENICA LIVE CON ALESSIO VINCI
(Canale5)

Categoria: Radio, intrattenimento


PER FAVORE PARLATE AL CONDUCENTE
(RaiRadio2)

Categoria: Talk


LE INVASIONI BARBARICHE
(La7)

Categoria: Giornalista Tv

MASSIMO GRAMELLINI
(Rai3)

Categoria: TG

SkyTg24
(Sky)

Categoria: One Man Show


CROZZA NEL PAESE DELLE MERAVIGLIE
(La7)

Categoria: Telefilm, Tv digitale

NCIS
(Rai2)


Categoria: Telefilm, Tv satellitare


SCANDAL
(Fox Life)

Categoria: Radio, informazione


RADIO24

Categoria: Varietà


TALE E QUALE SHOW
(Rai1)

Categoria: Intrattenimento

UNO MATTINA IN FAMIGLIA
(Rai1)

Categoria: Evento Tv


ROBERTO BENIGNI IN ‘LA PIU BELLA DEL MONDO’
(Rai1)

Categoria: Cinema d’Autore internazionale


LA FINESTRA SUL CORTILE (REAR WINDOW)
(1954, di A.Hitchcock con J.Stewart-G.Kelly-R.Burr)

Categoria: Cinema d’Autore italiano


LA GRANDE GUERRA
(1959, di M.Monicelli con V.Gassman-A.Sordi-S.Mangano)

Categoria: Cinema ‘Commedia all’italiana’


IERI, OGGI, DOMANI
(1963, di V.De Sica con M.Mastroianni-S.Loren)

Categoria: Personaggio maschile


MAURIZIO CROZZA


Categoria: Personaggio femminile

 

LUCIANA LITTIZZETTO


Categoria: Personaggio ‘negativo’


BARBARA D’URSO

Categoria: Premio speciale del Blog

TVTALK
(Rai3)

Categoria: Miglior Canale Nazionale

RAI3 – La7

Categoria: Miglior Canale Digitale

IRIS

Categoria: Miglior Canale Satellitare

FOX

Categoria: Peggiore trasmissione Tv


POMERIGGIO 5
(Canale5)

Il bilancio finale vede primeggiare ancora una volta Rai3 con ben 6 riconoscimenti (Ulisse, Tv talk, Gazemo, Gramellini, Littizzetto ed il premio alla rete)  Seguono La7 (Crozza nel Paese delle meraviglie, Le invasioni barbariche, Crozza ed il premio al canale) e Sky (In Treatment, Scandal, SkyTg24 e FoxLife) con 4 e poi da Rai1 ( Uno Mattina in famiglia, Tale e Quale Show e l’evento Benigni) con 3. Canale5 vince come peggiore rete (Domenica Live, Pomeriggio Cinque e Barbara D’Urso).


 

Candido Estate


 

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21 giugno 2013. L’Estate è arrivata, finalmente! Dopo qualche giorno di pausa il Blog torna in piena attività. E come ogni periodo estivo che si rispetti, tornano le rubriche scacciapensieri.

Nuovi arrivi in ‘Ritratti’ di artisti e registi nel Cinema Italiano, ‘Novecento vi farà scoprire altri programmi tv del passato, con ‘Prima Fila’ e Prima Fila Cult Ediction potrete leggere piccole recensioni su film in uscita o sui ‘classici’ del grande schero. Ed ancora, con Eureka alla scoperta di invenzioni e curiosità, In&Out per analizzare le produzioni tv e TeleVisione, per rivedere i video più interessanti.

Ed infine un nuovo spazio, dedicato alle Fotografie ed alle Immagini più belle in circolazione, ovviamente a giudizio del curatore di questo blog.

Pronti, Via!

Torna su Rai1 ‘Tale e Quale Show’


Dopo il buon successo della scorsa stagione, questa sera torna Tale e Quale Show, il programma di imitazioni canore condotto da Carlo Conti. Volti nuovi tra i concorrenti vip pronti ad imitare le grandi icone della musica:

Tvblog. Christian De Sica, Loretta Goggi e Claudio Lippi avranno il compito di valutare le performance di Gigliola Cinquetti, Barbara De Rossi, Mietta e Pamela Camassa per il fronte femminile, mentre la squadra dei “maschietti” vedrà schierati, pur se “l’un contro l’altro armato”, Paolo Conticini, Gabriele Cirilli, Jo di Tonno e Flavio Montrucchio.

In un mare di trash e reality Rai1 propone uno show non originale ma comunque gradevole. Chissà se confermerà il successo di maggio?

Il nuovo show di Teresa Mannino, da questa sera su La7


teresa mannino se stasera sono qui la7 nuovo show

La bravissima Teresa Mannino esordisce questa sera su La7 nel suo nuovo programma Se Stesera Sono Qui. Sei puntate incentrate su comicità ed attualità. Stasera si ride:

Televisionando.it Lo show, ideato dalla stessa Mannino con Lucio Wilson, Federico Giunta, Giovanni Filippetto e scritto con Marco Vicari, Matteo Monforte, Giovanna Donini, Sabrina Tinelli, Andrea Midena, Francesco De Carlo, più che un varietà comico sarà un grande happening, un divertente raduno di persone accomunate da un’idea positiva che desiderano raccontare e condividere. ‘Oggi più che mai è necessario focalizzarsi sul bello, perché se vivi circondato da cose brutte è difficile costruirsi degli obiettivi sani. Diffondere il bello e la positività è importante, soprattutto in momento così difficile’, ha spiegato in un’intervista a Telesette la simpaticissima comica palermitana lanciata da Zelig che insieme a Cristina Parodi è tra le new entry più attese della rete di Telecom Italia Media.